LA TV DELLE FOLLIE

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Baudo convertito: un gay nel mio 'Sabato italiano'. Rai e Mediaset d'accordo: stop ai reality. Rinviato il ritorno di Raffa. Bin Laden nello spot. Amendola poliziotto.

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Un gay alla corte di Pippo

Una folla oceanica si assiepata per la conferenza stampa di presentazione del nuovo show del Pippo nazionale, che torna a governare con mani salde il sabato sera televisivo. Dal 2 aprile il palinsesto di RaiUno presenta ‘Sabato italiano‘, il varietà in onda su Raiuno da sabato prossimo in prima serata che segna il ritorno del conduttore siciliano in televisione dopo i forti contrasti con la Rai. Uno spettacolo tra tradizione e qualche piccante novità. Escludiamo di vedere Pippo Baudo nudo. «Rispetteremo il buongusto e l’intelligenza del pubblico – ha detto il presentatore – Alla mia età è una funzione che mi rappresenta. Se mi calassi le mutande per far ridere farei pena». Ma tra i tanti volti nuovi che arricchiranno lo show ci sarà anche Rocco, lookmaker gay titolare di un atelier chiamato ‘L’asola dei famosi’… Speriamo almeno sia carino come quello del fotomontaggio che abbiamo realizzato per la foto accanto al titolo!
Tutti contro il trash

Forse abbiamo esagerato. All’inizio era solo il GF, poi Fattorie, Ristoranti, Music Farm e compagnia bella hanno allagato i palinsesti con un eccesso di “realitysmo”. E’ ora di fermarsi. Lo hanno pensato sia i dirigenti Mediaset che quelli Rai. Così mentre Pier Silvio Berlusconi ha annunciato uno stop ai nuovi progetti di reality-show perchè troppo inflazionati, arriva anche il “de profundis” del direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, ancora “scottato” dal flop di “Ritorno al presente” di Carlo Conti. «Per noi quello dei reality è un discorso chiuso – spiega Del Noce – per quanto riguarda Raiuno e, forse, anche in assoluto. I reality possono funzionare quando spingi l’acceleratore sul trash ma se lo tieni al guinzaglio non funziona. E’ quello che è accaduto con ‘Ritorno al presente’ dove abbiamo rispettato il patto a non sfociare nel trash ma non siamo stati premiati dal pubblico. Avremmo potuto facilmente puntare su elementi trash che avrebbero fatto funzionare meglio il programma ma non volevamo venir meno al patto». Uno spiraglio resta aperto per “Il ristorante”: «L’idea ha delle potenzialità ma non si tratta di un vero reality – dice – la strada giusta da imboccare, comunque, è quella di ‘Ballando con le stelle’ dove coestistono elementi di reality e di varietà».
Celentano ok, Carrà rinviata

Semaforo verde, almeno fino al prossimo scontro, per il ‘Rockpolitick’ del molleggiato su RaiUno. Ancora silenzio invece sull’annunciato ritorno della Raffa nazionale. L’autunno dell’ammiraglia Rai sarà sotto il segno dei vip danzanti di ‘Ballando con le stelle’, della Lotteria Italia ancora con ‘Affari tuoi’ e con il nuovo show di Adriano Celentano. Per il ritorno di Raffaella Carrà invece bisognerà aspettare ancora: previsto inizialmente per questa primavera, il programma che dovrebbe rifarsi allo storico ‘Milleluci’, non andrà in onda prima della primavera 2006. «C’è piena fiducia nella Carrà – dice Del Noce, correggendo il tono di una recente sfogo della Carrà che sosteneva di non sentire più la stima Rai – ma è un momento particolare per l’azienda, bisogna essere molto attenti ai costi. Raffaella è un’artista che va programmata con anticipo, non è come Baudo che in 18 giorni confeziona un programma. Lei vuole una preparazione lunga, un contratto con date precise. Se ne parla per la primavera prossima».
Osama noleggia i DVD

Per la prima volta Osama bin Laden appare in un video non per invocare la guerra santa o per minacciare attentati terroristici contro l’Occidente, ma per pubblicizzare un sito per il noleggio di Dvd. In un spot trasmesso dall’emittente telvisiva belga Rtl-Tvi, il leader di al Qaeda si vede infatti in pigiama e pantofole aprire la porta di casa ad un fattorino che gli consegna i film ordinati. «Qual’è la persona che ha meno voglia di aprire la porta di casa? – ha raccontato Pieter De Lange, il pubblicitario della Young and Rubicam che ha confezionato lo spot – abbiamo pensato a molte persone e poi abbiamo detto, ma chiaramente E’ bin Laden!».
A mostrarsi inizialmente un po’ “scettico” sul carattere “provocatorio” dello spot è stato proprio il direttore dell’emittente televisiva, Philippe Delusinne. «Chiunque è libero di pensare ciò che vuole sulla comunicazione pubblicitaria e commerciale – ha dichiarato Delusinne – A titolo personale, non sono convinto che sia uno spot che avrei avallato. Tuttavia, non mi disturba».
Amendola non molla la divisa

Da agente poliziotto in borghese sulle orme del padre Nico Giraldi, il Monnezza, a capitano della squadra Catturandi, speciale sezione della Mobile. Nel 2005 di Claudio Amendola c’è la polizia. L’attore ha cominciato da 15 giorni le riprese a Genova di ‘48 ore‘, una nuova serie poliziesca in dodici puntate (6 serate) prodotta da Angelo Rizzoli per Mediaset.
«Io sono il caposquadra – ha detto Amendola, raccontando il suo ruolo – della squadra Catturandi, costituita a Genova con il compito di catturare in 48 ore i delinquenti». Nel cast ci sono Claudia Gerini, Adriano Giannini, Massimo Poggio (il prete bello di ‘Cuore sacro’ di Ozpetek) e altri giovani attori. La regia è di Eros Puglielli che dal grande schermo approda alla tv.

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