Pechino Express, intervista a Simone di Matteo: “Tina basta: ora parlo io!”

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C'è chi ha provato a farlo sentire il trolley di Tina Cipollari, ma Simone di Matteo non ci sta proprio. Sentite cosa ha da dire...

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Guardi la coppia de GLI SPOSTATI e pensi: Tina Cipollari, del duo, è senza dubbio la più cattiva. Invece, sbagliate tutti perché il vero cattivo, nell’accezione migliore, nonché più simpatica del termine, è Simone di Matteo. Il giovane editore, scelto dalla Cipollari come compagno d’avventure per il game show Pechino Express, non le manda di certo a dire e, al grido de “il concorrente con il quale mi sono trovato meglio, era quello che non c’era” il bel Simone parla del suo rapporto con Tina Cipollari, del trucco di Cristina Bugatty, dei capelli di Lory del Santo, del grande escluso Gianni Sperti e di tutte quelle volte che hanno provato a farlo sentire il trolley di qualcuno.

Qualcuno, nelle schede di presentazione, l’ha definita come il biografo ufficiale di Tina Cipollari. Cosa ci siamo persi?

Forse voleva dire: “cosa mi sono perso?” Credo le persone facciano riferimento a No Maria, io esco! il libro che io e Tina abbiamo scritto sul suo personaggio. Scrivere, oltre ad essere la mia più grande passione, è il mio lavoro. Mi occupo di scrittura ed editoria. Se cercasse il mio nome su Google mi vedrebbe annoverato, per esempio, tra i più giovani editori italiani. Serve altro?

Mi scusi..

Ci mancherebbe.

No-Maria-io-esco

Che esperienza è stata quella fatta a Pechino Express?

Un’esperienza pazzesca e, allo stesso tempo, anche molto divertente. Pechino, per quel che mi riguarda, è come uno stile di vita: una volta provato, diventi dipendente alle sue dinamiche.

Col senno di poi, la rifarebbe?

Nel tempo. In tutta sincerità devo ancora riprendermi.

Tina Cipollari che compagna d’avventura è stata?

Semplicemente essenziale. Ci siamo sostenuti a vicenda. Mi è stata di grande supporto. È una donna molto forte, carismatica e quello che non fa in cento anni, lei lo fa in un’ora!

In situazioni di forte stress, si litiga. Ad oggi, dopo tutto quello che avete dovuto superare, com’è il vostro rapporto?

Miracolosamente siamo tornati sani e salvi da questa esperienza, sotto tutti i punti di vista.

Gli-Spostati

Qualcuno ha mai provato a farla sentire il trolley di Tina Cipollari?

Tina è troppo eterea per tirarsi dietro un trolley! Le si potrebbe rovinare la manicure. Per me non è importante ciò che pensano gli altri, ma quello che penso e vivo io da molti anni. Tina non mi ha mai fatto sentire un trolley, è questo quello che conta.

In molti pensavano che Tina sarebbe partita con Gianni Sperti e invece…

E invece è partita con me. Non credo abbia mai considerato di partire con Gianni Sperti, perché Tina è una persona spontanea, non una che pensa una cosa e poi ne fa un’altra. Me lo ha chiesto a bruciapelo durante il primo colloquio con gli autori della Magnolia. Non ha pensato a nessuno, se non a me!

Tina, in un’intervista al sottoscritto, ha detto che lei, durante le varie prove, l’ha accusata spesso di essere pigra. Sicuro che la presenza della Cipollari non fosse una penitenza?

Sfacciatamente pigra, mi verrebbe da dire. Più che lei la mia penitenza, sono stato io la sua.  Sono dispettoso e mi sono divertito molto a farla arrabbiare.

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Se avesse avuto l’opportunità di cambiare compagno di squadra, con chi avrebbe proseguito il gioco?

Senza Tina non avrei preso parte a questo gioco. Resto fedele alla mia compagna di sventure.  Il glissare un’opportunità, è l’opportunità migliore. Come in questo caso.

Chi è il concorrente con il quale si è trovato meglio?

Quello che non c’era.

E quello con cui non si è proprio trovato?

Sono poche le persone che mi hanno lasciato un piacevole ricordo.  Loro lo sanno. Gli altri erano tutti troppi impegnati a farsi spazio, a farsi notare, come se Pechino Express fosse la loro ultima spiaggia. Avrei voluto urlargli che non eravamo a Cayo Paloma.

Dica la verità: Silvia Farina c’è o ci fa?

Dovrebbe chiederlo ad uno psicanalista.

Cosa l’ha spaventata nel corso del gioco: il trucco impeccabile della Bugatty o i capelli di Lory del Santo?

La Bugatty non aveva affatto un trucco impeccabile, e i capelli di Lory non erano poi così male. Certo è che il fai da te, non sempre ha una buona riuscita.

Piuttosto: lei crede nella storia tra Marco e Lory?

Perché non dovrei credergli? Per la differenza di età? Perché lui potrebbe sembrare uno spiantato in cerca di successo o perché lei, il più delle volte, non sa quello che dice e non sa nemmeno quello che fa? Io, le dirò, gli credo.

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