PROTESTA GAY A SANREMO

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Il deputato Ds Grillini ha presentato una interrogazionoe al ministro Gasparri sulla vicenda Baudo-Sgarbi.

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BOLOGNA – Esiste una linea del Governo contro la presenza nelle trasmissioni tv di esponenti della comunita’ ‘glbt’ (gay, lesbica, transessuale, bisessuale)? In caso negativo, cosa intende fare il Governo per contrastare le discriminazioni delle persone ‘glbt’ anche nel campo della comunicazione? Lo chiedono in un’ interrogazione al ministro Gasparri, sulla vicenda Baudo-Sgarbi, una trentina di deputati Ds, Margherita, Prc, PdCi e Nuovo Psi; primo firmatario e’ il parlamentare diessino Franco Grillini, presidente onorario dell’ Arcigay.
I deputati chiedono anche al ministro per le comunicazioni “come e se intenda intervenire nella vicenda per contrastare la grave discriminazione operata con grande clamore dalla platea televisiva”. Grillini, inoltre, annuncia per l’ 8 marzo a Sanremo, nella giornata conclusiva del Festival della canzone italiana, una manifestazione di protesta.
Nell’ interrogazione i parlamentari (tra gli altri, Olga D’Antona, Bobo Craxi, Ermete Realacci, Titti De Simone e Katia Bellillo) ricordano che Vittorio Sgarbi ha rinunciato alla conduzione del ‘Dopofestival’ in seguito al veto posto dal direttore artistico Pippo Baudo alla presenza come ospite della cantante transessuale Cristina Bugatti, gia’ presente in altre trasmissioni televisive Rai come quella condotta da Piero Chiambretti, e che “la Corte Europea di Giustizia si e’ pronunciata contro ogni discriminazione verso le persone transessuali”.

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