RITORNA GOOD AS YOU

di

Seconda puntata del magazine Tv gay: si parla di orsi, omoni grossi e pelosi ma autenticamente omosessuali, e di fashion victims, di cinema lesbico e di Grace Jones....

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Good As You al banco di prova. Torna la prima trasmissione gay della televisione italiana, con i suoi quattro folli conduttori (Sandro Cisco, Benedetta Emmer, Gianna Pala Contini, Roberto Stocco) l’etero-provocatore Pierluigi Diaco e la dottoressa Fullin. E torna con una seconda puntata (in onda giovedì 4 aprile alle 21,30 su Canal Jimmy – Tele+ Digitale, dopo la sitcom Metrosexuality in onda alle 21) ricca di spunti e approfondimenti sulla multiforme realtà del mondo omosessuale.

Il primo servizio è dedicato a una particolare tipologia gay: gli "orsi" (Diversi tra i diversi e Il mondo dei veri uomini). Roberto Stocco intervista Francesco – del sito internet di cultura ursina www.epicentroursino.it – meglio noto con lo pseudonimo di Warbear e Loppo, il web-master del più grande sito internet italiano di "orsi" www.sbqr.com. Francesco-Warbear illustra le varie teorie sugli "orsi", partendo dal più importante teorico sugli studi "dell’identità di genere", Les Wright. Autore del libro The bear book, Les Wright definisce chiaramente il concetto di (gay) "orso" collocandolo in una posizione dialettica rispetto al concetto di "twinky". L’identità "twinky" è giovanile, palestrata, spesso glabra. A questa tipologia si contrappone l’identità ursina: fisico imponente, appetito ‘epicureo’ (come cita Les Wright); bandita la ceretta, per fare posto a uno spiccato feticismo per i peli. Loppo, invece, dopo avere affermato che il leader dei 99 Posse è una vera icona del "(gay) orso", espone le caratteristiche del "gay orso", il rapporto "orso"-cibo…

Segue un servizio effettuato al Teatro Nazionale dell’Opera di Parigi, dove si è appena conclusa l’elezione di Mister Bear Francia.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...