TV: Eva Robins nel ‘Bello Delle Donne 2’

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Trans, gay, violenze sui figli e persino l'ombra di un incesto. Sono i temi forti su cui punta la seconda edizione del 'Bello delle donne', serial di Canale...

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ROMA – Trans, gay, violenze sui figli e persino l’ombra di un incesto. Sono i temi forti su cui punta la seconda edizione del ‘Bello delle donne’, serial di Canale 5 in onda da domani in prima serata dopo il successo della precedente che riusci’ a fare una media superiore al 23% malgrado la forte concorrenza del programma di Adriano Celentano su Raiuno. Il supercast di stelle della scorsa edizione e’ confermato e arricchito: Stefania Sandrelli, Giuliana De Sio, Virna Lisi, Nancy Brilli, Giuliana De Sio, Gabriel Garko, Eva Grimaldi, Antonella Ponziani, Lunetta Savino e i nuovi arrivi, Ida Di Benedetto nei panni di un’attrice in declino e madre gelosa, Anita Ekberg che interpreta una fioraia, Maria Grazia Cucinotta nel personaggio di una barista vedova, Patricia Millardet nel ruolo di un avvocato delle donne che soffre di solitudine ed Eva Robins, nei panni del transessuale Pola.

Ed e’ proprio il personaggio di Pola a rappresentare uno dei temi piu’ scottanti della serie: "Ho le caratteristiche ‘basiche’ che mi legano al personaggio -dice la Robins- anche se a me non ne sono mai capitate tante quante accadono a lui, forse perche’ sono piu’ famosa mentre ad altre amiche meno note capitano episodi gravi di discriminazione. Il mio personaggio e’ una valle di lacrime, sono corteggiata da Felicetto (l’attore Damiano Andriano) e c’e’ una scena molto forte in cui lui scopre il mio sesso. Dopo una lunga corte mi decido e voglio raccontargli la verita’. Cosi’ lo porto a casa, mi spoglio completamente suscitando in lui una reazione esasperata. Alla fine mi lascia sola, nuda, vergognosa e umiliata. Se sono preoccupata? Ricevero’ glorie e disprezzi che capitano agli artisti. Sono il primo vero transessuale ad entrare in una fiction destinata al grande pubblico e questo mi ha affascinato moltissimo".

Ma, come dice il regista Maurizio Ponzi, "preparando la seconda serie non abbiamo dormito sugli allori. Chi pensa di accontentarsi di una pallida ripetizione della prima serie restera’ deluso perche’ questa e’ molto piu’ forte". Oltre alla transessualita’ ci sara’ il tema dell’omosessualita’ e dell’incesto, ricordo passato del personaggio interpretato dalla Di Benedetto.

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