USA: scandalo per programma su genitori gay

di

Lo speciale della rete tv Nickelodeon sui bambini con "due mamme o due papà" andrà in onda nonostante le violenti proteste piovute dagli ambienti conservatori.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


NEW YORK – Il networwk televisivo Nickelodeon forse non si immaginava di suscitare tutto questo clamore. L’annuncio che la televisione avrebbe messo in onda uno speciale sugli omosessuali che scelgono di avere un figlio ha scatenato un bombardamento di email di protesta. In difficoltà, la TV ha creato un apposito indirizzo di posta elettronica per impedire che la protesta paralizzasse il suo sistema di comunicazione ma non si è fatta intimidire. Il reportage sui genitori dello stesso sesso andrà in onda come da programma questa sera.

Resta la tensione suscitata dalla scelta provocatoria dell’emittente. Per i responsabili di Nickelodeon "My family is different" (così si chiamerà lo speciale) è un programma "sulla tolleranza… non sul sesso", come dirà nella sua introduzione la produttrice e regista del programma Linda Ellerbe.

Ma dagli ambienti conservatori partono dure accuse e si sente tutta un’altra musica. La Traditional Values Caolition di Washington, un’influente associazione di Washington, attacca e Andrea Lafferty, responsabile dell’organizzazione, non ha peli sulla lingua: il programma è un tentativo surrettizio di "promuovere l’omosessualità tra i ragazzi".

Resta da vedere come sarà strutturato il programma. La regista, Linda Ellerbe – la stessa che in una trasmissione specialissima riuscì nella delicata impresa di spiegare lo scandalo Clinton-Lewinsky ai bambini – spiega che il suo è un tentativo di spiegare la faccenda partendo dal punto di vista di questi bambini un po’ speciali che hanno o due mamme o due papà.

I bambini – spiega – certe situazioni le conoscono. Ma troppo spesso "dal punto di vista dell’odio". "My Family Is different" vorrebbe correggere questo pregiudizio.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...