USA SI’, USA NO…

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Ma gli Americani sono meglio o peggio di noi? Il pensiero della Jena.

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Ciao Fabio, come butta? Complimenti per il sito, è l’unico o quasi che consulto quotidianamente. Ho però una domanda da porre ai giornalisti: perchè diamine siete così antiamericani? Ma a voi questo pare un paese perfetto? Non scherziamo. E allora perchè i continui attacchi ai telefilm americani. Per esempio, tutto ‘sto spazio a "Il bello delle donne": dite che non ci sono stereotipi? A meno pare il contrario: parrucchieri, pseudo-bisex, sfottori, personaggi gay solamente tragici che non riescono a trovare una dimensione affettiva stabile, come se fosse l’eterna condanna dei gay (beh sì, forse in questo paese arretrato è così)? Ma avete mai visto la profondità di personaggi gay quali Jack di Dawson’s Creek? E non mi si venga a dire che è un telefilm da adolescenti: il target lo sarà, ma i temi sono da persone mature, che si guardano dentro, che si interrogano. Il suo travaglio nell’accettare la sua omosessualità è universale. Per i loro dialoghi, se li facessero gli adolescenti italiani, potrei vedere un futuro roseo per i gay di questo paese. Ma è pura utopia.

Le leggi americani saranno, in alcuni stati, assurde ed incomprensibili, come dite voi, tra l’ironico ed il patetico… ma forse dimenticate che nel suolo italico vigono ancora leggi dello stato borbonico e sabaudo!

Un’ultima cosa: se il tutto non fosse partito da Stonewall nel 1969, i gay americani starebbero ancora nello schifo, ed i movimenti per i diritti gay in tutto il mondo non sarebbero mai nati. Peccato che in Italia ci sia ancora un clima di m***, omofobo e soprattutto una comunità gay quasi inesistente.

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