Vero o falso? Ne parla giovedì Good As You

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Good As You nella terza puntata viaggia sul labile confine tra vero e falso analizzando il ruolo che le trasformazioni temporanee del corpo giocano nell'attrazione fisica.

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Giovedì 20 marzo alle ore 21.55 andrà in onda su Canal Jimmy, Good As You, primo magazine gay della televisione italiana, giunto alla terza stagione.
Good As You nella terza puntata viaggia sul labile confine tra vero e falso analizzando il ruolo che le trasformazioni temporanee del corpo giocano nell’attrazione fisica, nell’eccitazione sessuale e nella comunicazione tra umani. Good As You entra nel vastissimo mondo delle modifiche corporee, dei transgender e del crossdressing etero analizzando con alcuni studiosi i possibili effetti sulla stabilità sociale generati dal continuo cambiamento di genere.
Anticipata da due episodi di “Sex and the City” la puntata di Good As You è seguita, alle 22.25, dal film a tematica gay in versione originale sottotitolata in italiano “Chutney Popcorn” (Usa, 1999) di Nisha Ganatra con Nisha Ganatra, Jill Hennessy, Nick Chinlund.
Con l’etologo Enrico Alleva, direttore del Reparto di Fisiologia Comportamentale dell’Istituto Superiore di Sanità, coordinatore del Comitato scientifico di Legambiente e del Bioparco di Roma, si analizzano le modifiche dell’aspetto esteriore che vengono messe in atto nel mondo animale. Con Antonio Caronia, uno degli studiosi più originali e attenti dei fenomeni che riguardano l’impatto sociale e culturale delle nuove tecnologie, si parla di mutanti, mutaforma, biotecnologia e fantascienza. I temi trattati con Caronia vengono ripresi e approfonditi dalla rubrica “Il Santo” in cui Sandro Cisco amplia il tema delle trasformazioni intervistando a Milano Arianna Dagnino, giornalista e studiosa degli effetti che le nuove tecnologie hanno sulla società. Nel libro “Uoma, la fine dei sessi” (Mursia, 2000), la Dagnino osserva la realtà, l’evoluzione dell’uomo e della donna, gli adolescenti per le strade, le provocazioni anticipatrici della moda, la pubblicità e l’editoria patinata dove imperversa sempre più l’unisex e il bisex. L’andamento è quello di un uomo che si femminilizza e di una donna che diventa sempre più mascolina: UOMA, Uomo e Donna. A questa mutazione psicologica e culturale di uomo e donna, nella sua analisi, la Dagnino aggiunge l’elemento tecnologia, le protesi tecnologiche, dai computer e tutte le altre periferiche indossabili fino ai chip per il potenziamento della memoria da impiantare nella corteccia celebrale.
“On Stage” di Gianna Pala Contini ci porta a conoscere Ennio Marchetto, celebre performer e trasformista teatrale incontrato nel Teatro comunale di Rio Saliceto, Reggio Emilia, in occasione dell’ unica tappa italiana del suo tour europeo. Ennio, veneziano, ha frequentato la scuola d’arte e studiato con Lindsay Kemp inseguendo una grande passione per il teatro, il mimo e la danza. Oltre ad aver partecipato a prestigiosissimi festival internazionali, ha debuttato nel ’99 a Broadway e ha collaborato con i nomi più importanti del mondo dello spettacolo come Elton John e Peter Gabriel.
Benedetta Emmer per “Oltre il possibile” ha incontrato Anna Marino, titolare di un negozio a Roma specializzato in “Dance & Sexy Wear”

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