“Vi spiego perché Tamarreide non è omofobo”

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Dopo l'articolo apparso ieri su Gay.it, ci ha scritto Maicol, concorrente delle prossime puntate della docu-soap per spiegarci perché, secondo lui, le uscite della prima puntata non sono...

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Maicol Segoni, futuro concorrente di Tamarreide a proposito delle battute omofobe della prima puntata.

Salve,

ho letto l’articolo e volevo esprimere la mia opinione e spiegarle un pò di cose. Innanzi tutto mi presento: mi chiamo Maicol, ho 26 anni e tra un pò di puntate sarò anche io nel programma "Tamarreide" come corteggiatore di Melissa,la barista di Faenza. Seppure la mia avventura nel programma è stata breve, ma non posso anticipare altro su questo, posso dire di aver conosciuto le ragazze, di averci parlato e di aver passato del tempo con loro e ho visto i vari  meccanismi del programma nella sua realizzazione. Non sapevo di ciò che era avvenuto prima della mia "entrata fugace", e non voglio prendere le difese di nessuno, ma posso garantire almeno per quanto mi riguarda che non è un programma omofobo, e le ragazze, ho conosciuto solo loro, non sono affatto omofobe. Ieri sera ho assistito pure io alla prima puntata, e le voglio far capire un paio di cose sulle vicende.

Cristiana non ha fatto capire bene il concetto che voleva esprimere. Manuel si è presentato come un ragazzo di 25 anni sciupafemmine che si è portato a letto più di 200 donne! A queste sue dichiarazioni, seppur impossibile che a 25 anni una persona abbia avuto un numero così consistente di partner, il gruppo di tamarri, e pure io, ci aspettavamo di vedere una sorta di Rocco Siffredi, e invece ecco spuntare Manuel, lampadatissimo, con atteggiamenti da prima donna e il sopracciglio ultra ritoccato, e durante la prova dello strip si dimenava sul palco sculacciandosi! Beh, la scena si commenta da sola; allorché il pubblico gli ha urlato "frocio" (i pensieri del pubblico non possono essere gestiti) e Cristiana con la sua affermazione intendeva dire che Manuel doveva scendere un pò dal piedistallo e quella parola gli stava bene dato che ha fatto delle dichiarazioni alquanto forti sulle sue esperienze con le donne e se ne doveva prendere le responsabilità, dato che non ci crede nessuno, e questa parola forse gli sarebbe stata utile per scendere dal piedistallo che si era creato.

E la frase "non ho niente contro i gay" vuol dire che i gay non c’entrano niente con queste affermazioni, che i gay non vengono neanche citati, ma era una parola utile a Manuel per far capire che sta esagerando. Semplicemnte questo. Per quanto riguarda il vecchio tamarro romano

quello è un cosidetto "personaggio coatto" e fa semplicemnte il suo ruolo, una sorta di attore vediamola così. Pure a me hanno chiesto se ero gay le ragazze e io ho risposto con una battuta "e perché io ti sembro un uomo??" e mi sono messo a ridere… vuol dire sdrammatizzare un pò, anche se ad un etero dai del gay ci devi ridere sopra. Questo è per farle capire che non c’è niente di omofobo in quel programma, solo un gruppo di ragazzotti presi dalle telecamere, mi ci inserisco anche io in quel gruppo. Ma l’omofobia è ben diversa, per non parlare poi, e non se ne parla mai, del giro di prostituzione maschile che si è creato all’interno di questo mondo.

Parlo dello spettacolo, dove un ragazzo per fare qualcosa di importante è costretto a diventare il concubino di qualcuno pur di lavorare. Dal canto mio la piccola piccolissima opportunità con Tamarreide l’ho avuta per puro caso, avevo fatto anche io il provino per far parte dei 4 tamarri uomini, ma si sa come vanno certe cose. Ma sono contento di ciò che ho avuto. Detto questo, le dico che un tamarro di oggi non è omofobo, anzi, forse un pò sboccato, anche io con i miei amici gay utilizzo la parola "frocio" per scherzare oppure quando voglio sottolineare una persona che ha attengiamenti di prostituzione e mafia, ma non si tratta affatto di omofobia. Sono un ragazzo pieno di amici gay, che ogni tanto mi portano in dei locali del settore e io sono tranquillo e sono amico di tutti. I miei amici gay hanno seguito Tamarreide,e nessuno si è sentito offeso, e continueranno a seguirlo fin quando non ci sarò pure io.

Perciò si può parlare di ragazzi esaltati dalle telecamere, che dalla furia di parlare non esprimono bene i concetti (cosa che è capitata anche a me), ma assolutamente non di omofobia.

Ringraziandola per l’attenzione le auguro distinti saluti.

Maicol Segoni

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