Pose, Ryan Murphy dona il 100% dei proventi ad associazioni LGBT

di

La prima stagione di Pose conterrà circa 50 personaggi LGBT. Mai visto nulla di simile, fino ad oggi.

CONDIVIDI
56 Condivisioni Facebook 56 Twitter Google WhatsApp
1865 0

Andrà in onda il 3 giugno prossimo la prima attesa puntata di Pose, nuova serie LGBTQ firmata Ryan Murphy, sempre più Re Mida del piccolo schermo.

Un dance-musical-drama che proverà ad esplorare l’ascesa della subcultura LGBT underground nella New York degli anni ’80, con il più alto numero di attrici transgender mai registrato prima in uno show televisivo. Murphy, che ha da poco firmato un contratto in esclusiva con Netflix da 300 milioni di dollari, ha annunciato sui social che donerà il 100% dei proventi di Pose ad organizzazioni LGBT.

‘Queste associazioni fanno un lavoro stupefacente ed hanno bisogno del nostro supporto. Ogni giorno per i prossimi 14 giorni segnalerò un gruppo che sto sostenendo, e vi incoraggio a fare lo stesso!’

 

MJ Rodriguez, Indya Moore, Dominique Jackson, Hailie Sahar e Angelica Ross sono attrici transgender che avranno un ruolo centrale, all’interno della serie, con sei mesi di casting di fatto passati alla storia della tv americana. La prima stagione di Pose, infatti, conterrà circa 50 personaggi LGBT. Mai visto nulla di simile, fino ad oggi. A completare il cast Evan Peters, Kate Mara, James Van Der Beek, Ryan Jamaal Swain, Dyllon Burnside e Billy Porter.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...