Al Gay Village arriva Tracy Young

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Nell'evento estivo della Roma lgbt arriva il superospite amato da Madonna. E poi cinema, cucina, tango, Indoor Cycling e.. musica, ovviamente. Guarda gli appuntamenti della settimana.

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È ormai attesissimo per sabato 26 luglio il ritorno al Gay Village di Tracy Young, la dj più famosa del mondo, nonché la più amata da Madonna. Nessuno come lei ha saputo remixare i grandi "capolavori emozionali" della storia della musica firmati da Madonna, Cindy Lauper, Simply Red, Pet Shop Boys, Gloria Estefan, Shakira, e nessuno come lei ha saputo animare le feste private di personaggi istrionici ed esigenti come Lenny Kravitz, The Smashing Pumpkins, Ricky Martin, Sean "Puffy" Combs, Russell Simmons e Cher, firmando i momenti migliori della dance d’oltreoceano. A seguire la nostrana Lusky dj continuerà a flirtare con la caldissima consolle della pista house.

È ormai vincente e consolidata la presenza della crew del Gloss che anche il 24 luglio tornerà a far ballare i suoi tanti affezionati, mentre il 25 luglio il gruppo inglese Salvation  porterà Oliver M  e Sarah Miles.Le novità musicali introdotte dal Gay Village non riguardano soltanto gli ospiti internazionali: sono infatti una orginale alternativa alla pista (oppure un ottimo scaldapista) le lezioni di tango del giovedì, frequentate da un’incredibile e improbabile gruppo eterogeneo per età, sesso e preferenze sessuali. Altrettanto entusiasmo è stato riversato sull’Indoor Cycling del venerdì: un giro in bicicletta stroboscopico ritmato da dj resident ammiccanti e crudeli che si divertono ad aumentare l’andamento musicale.

Al Gay Village le serate cominciano prima delle 21.30, quando gli appassionati di cinema affollano il grande schermo ricavando nuove sedute su qualsiasi scalino, cubo e ringhiera a disposizione. Questa settimana il programma a cura di Armilla eventi offre il meglio dello storico FilmFestival Internazionale GLBT di Torino "Da Sodoma a Hollywood". Giovedì 24 luglio verrà proiettato il musical shakespeariano Were the World Mine di Tom Gustafson, che racconta cosa accadrebbe se un inquieto adolescente usasse un filtro d’amore per trasformare i suoi concittadini in omosessuali. A seguire una selezione dei migliori cortometraggi in concorso al Filmfestival torinese. Venerdì 25 sarà invece una donna a firmare l’intenso Was am Ende zählt: in cui Julia von Einz racconta la

difficile storia d’amore tra un’aspirante fashion stylist e una romantica ragazza che vive in una barca e sogna di aprire un bar. A seguire una nuova selezione di corti. Sabato 26 sarà la volta di The Beirut apt. (in foto) di Daniele Solaris: incredibile documentario/testimonianza sulla vita di 18 ragazzi che in un piccolo appartamento di Beirut esprimono la propria omosessualità trasgredendo il divieto del codice penale. A seguire un altro coraggioso documentario The Birthday di Daisy Mohr e Negin Kianfar che racconta un difficile cambiamento di sesso in Iran.

Ma c’è anche chi al Gay Village entra ancora prima, non solo per l’ingresso gratuito ma soprattutto per la cucina invitante del Corallo, ristorante gestito dalla veracissima Anna che è riuscita a trasformare una massa di centinaia e centinaia di avventori in una vera e propria famiglia fondata sul modello meridionale: tavolate a cui si aggregano continuamente posti nuovi, cucina fresca e dall’inconfondibile sapore mediterraneo, ma anche tavolini a parte per i più giovani, o per gli innamorati a lume di candela, o per chi di famiglia non ne vuol sapere. Sono istantanee piene di gente e piene di cuore quelle che ogni sera vengono scattate non solo da chi ha con sè una digitale, ma anche professionalmente nel piccolo "confessionale fotografico" che offre l’opportunità ai giovani di fare il primo coming out visivo, ad attori e attrici di posare per il proprio book e a coppie appena fidanzate di fare le prove per l’album del matrimonio.

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Sono serate piene di vita e di vite che si incrociano, raccontate in diretta dagli speaker di Radio Dee Gay che ogni sera intervistano gli innumerevoli VIP che transitano per il Gay Village ma anche gli scrittori delle migliori case discografiche esplicitamente aperte agli omosessuali. La trasmissione I Dee Gay della Notte è in onda sui 97.7 di Radio Città Futura e su oltre 30 emittenti  nazionali. Ma per capire quale sia  l’anima di questa manifestazione che riesce ad essere contemporaneamente così diversa e così normale, bisogna fare due chiacchiere con i ventenni di Dì Gay Project, volontari instancabili che ogni sera combattono l’ignoranza e il pregiudizio con le sole armi del sorriso, della cultura e della fede in un mondo liberato da ogni pregiudizio.

Gay Village 2008 – VII Edizione

dal 26 Giugno al 20 Settembre 2008 – Dal giovedì al sabato

Roma Eur, Parco del Ninfeo

Via delle Tre Fontane angolo via dell’Agricoltura

Happy Hour – Ingresso gratuito dalle 20 alle 21.30

Giovedì: 7 € con consumazione

Venerdì e Sabato: 13 € con consumazione

Info 340 7538396 – www.gayvillage.it

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