AL VIA IL GAY VILLAGE

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L'estate romana è partita, tra le polemiche e il taglio del nastro Raimbow. E la festa comincia, tra benessere, musica e lo Spazio bambini.

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ROMA – Ha aperto i battenti la lunga estate romana del Gay Village, ma non sono mancate le polemiche.

Alessandro Cochi (An), consigliere del Primo municipio grida subito al lupo al lupo e afferma che la manifestazione non è ben vista dal quartiere di Testaccio. «Ai residenti di Testaccio non piace essere identificati con questa tendenza, che tutto ciò che è gay è bello, confondendo tematiche sociali con diritti e privilegi. Le adozioni per i gay ad esempio, vanno affrontate in maniera seria non in una festa simile».

Non raccoglie Imma Battaglia che ribadisce subito il suo punto di vista: «Testaccio storicamente è un’area multiculturale. E a noi questa presunta ostilità non risulta proprio. Inoltre il Gay Village è uno spazio privato, senza finanziamenti pubblici, chi vuole entra, chi parla con i preconcetti probabilmente no».

E problemi con il quartiere davvero non ce ne sono stati.

I cancelli del Gay Village si sono aperti alle 20:00 e una folla di gente, tra giornalisti e popolo gay, è entrata ordinatamente nelle atmosfere zen dell’ex Mattatoio. Ad accoglierli c’era Carla Fabi responsabile insieme a Barbara Ghinfanti dell’Ufficio stampa del Gay Village, stanca ma felice. Imma Battaglia nel frattempo era fuori, tra la gente in coda per entrare, stringeva mani e raccoglieva consensi tra invitati particolari e ragazzi comuni.

Colpisce subito appena entrati il castello animato che rappresenterà il Children Corner, colorato di blu e pronto ad accogliere i bambini con personale gay altamente qualificato.

«Questo è un luogo importante – ci dice Imma Battaglia – per rilanciare e affermare il diritto alla maternità e alla paternità gay».

Tra i vari stand dove è possibile anche fare la ricostruzione di unghie e capelli, si apre la grande palestra all’aperto del Villaggio Del Benessere che accoglierà i romani rimasti in città, tutti i giorni a partire dalle 17 con massaggi shiatsu, ayurvedici, tibetani energetici, fiori di bach e corsi di yoga. Molti anche gli etero che hanno partecipato all’inaugurazione, incuriositi e divertiti da tanta energia positiva. Delizioso l’angolo gastronomico siculo della Vucciria, dove rifocillarsi e assaggiare leccornie tipiche. Il ristorante si è riempito da subito con i suoi tavolini vista palco, in attesa del concerto degli Alcazar.

Tra volti noti e meno, erano presenti l’assessore alle Politiche Culturali culturali Gianni Borgna, l’editore Fabio Croce, ma soprattutto tanta gente comune con la stessa voglia di aggregazione e di festa.

Esattamente al centro del Gay Village è posizionato lo stand di Radio Centro Suono che già dalle 17:00 ha dato voce dalle sue frequenze all’inaugurazione con una lunga diretta.

Alle 23 si accendono le luci del grande palco e Imma Battaglia insieme con Federico Assenza, Best Events One, hanno dato il benvenuto a tutti i presenti parlando un po’ emozionati, scusandosi per i normali problemi di rodaggio. Compare un nastro rainbow da tagliare per dare il via all’inaugurazione vera e propria, ma in mancanza di forbici ci si avvolge intorno alla bandiera, e il concerto inizia, con una piccola frecciatina di Imma Battaglia verso Carmen Consoli che proprio non se l’è sentita di fare il suo concerto al Gay village; un filo di rammarico traspare nella voce di Imma, ma subito si torna all’euforia con il concerto degli Alcazar, nuova icona della musica gay, che accendono la serata.

Si prosegue con la discoteca fino a natte fonda: coppie omosessuali e lesbiche, ma anche molte/i singles in cerca un po’ di emozioni e perché no anche dell’anima gemella, come Salvatore 23 anni, arrivato per l’inaugurazione direttamente dalla Sicilia.

Alle tre di notte hanno ancora tutti troppa voglia di divertirsi per accorgersi che è tardi davvero e che è quasi ora di chiudere.

Roma – Testaccio Village- Ex Mattatoio 1 Agosto -15 Settembre 2002- dalle 17:00 a lle 02.00 ingresso settimanale con tessera da 15 Euro.

di Monica Giovannoni

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