Bucarest: consigli utili e vita gay

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Tutto quello che c'è da sapere prima di partire per la capitale rumena: il primo bar gay e le due discoteche gaye dove andare. I prezzi di hotel,...

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Un volo in offerta da Malpensa con Easy Jet costa intorno ai 70 euro. È sufficiente la carta d’identità. Da spostare le lancette un’ora in avanti, durante l’ora legale invece l’orario coincide. Un euro vale 3,6 lei (ron) ma attenzione al cambio. A volte si pagano le commissioni del 9%, quindi è consigliabile sempre chiedere prima il cambio reale. Dall’aeroporto Coanda (Otopeni) un taxi costa 60-70 lei (15-20 euro, 14 km circa), con il bus 7 lei A&R (2 euro). Molti hotel espongono il prezzo della camera in euro ma poi pretendono pagamento in lei così lucrano sul cambio. Un hotel ad una stella 40 euro circa (Coco’s Cerna Hotel), a due stelle 50 (ma sono scadenti) e un tre stelle da 70 euro in su. Appartamenti intorno ai 60 euro. Conviene alloggiare nella zona universitaria, centrale e più turistica. L’hotel Ibis ha una promozione durante il week end. In centro il Confort hotel, 4 stelle, costa solo 90 euro.
 

In taxi di notte, una corsa da Piazza Università a Gara de Nord costa solo 3 euro, un pasto dai 5 ai 10 euro, ma i ristoranti italiani sono molto più cari anche se sicuramente più invitanti. Bucarest ha due milioni di abitanti, è divisa in settori. La metro è efficiente e due corse costano solo 2.20 lei. Da fotografare il Palazzo del Parlamento, con le sue 3000 stanze è il più grande edificio governativo europeo e il secondo al mondo dopo il Pentagono. Piacevole una passeggiata al Parco Cismigiu e un pranzo al ristorante italiano dell’Imbarcadero, anche se un po’ caro. La cucina è semplice: la ciorba è una zuppa, poi c’è la mamaliga (polenta di mais in alternativa al pane), polpette di carne alla griglia, stufato di maiale con aglio e cipolle. Per chi ha tempo, in treno o in bus, si possono visitare i Castelli Carpazi, il castello del conte vampiro Dracula (Bran), le città medioevali della Transilvania, i centri
benessere e le stazioni balneari sul Mar Nero.

Vita gay L’omosessualità era reato fino al 2002, l’art. 200 del Codice Penale prevedeva la reclusione per omosessualità.
Il 40% dei rumeni sostiene che gli omosessuali non dovrebbero avere diritto di cittadinanza. Alcuni parlamentari hanno proposto il divieto di accesso agli insegnanti che "soffrono di problemi d’identità e preferenze sessuali". Addirittura un magnate proprietario di una squadra di calcio ha dichiarato che se sarà eletto Presidente, creerà un quartiere ghetto per gli omosessuali così "almeno se ne stanno tra di loro". Nonostante l’ostilità della chiesa ortodossa e la resistenza dei movimenti di estrema destra, nel 2005 si è tenuto il primo gay pride a Bucarest, ben 300 i partecipanti. Il sindaco della capitale si era rifiutato di concedere l’autorizzazione. È dovuto intervenire il Presidente Traian Basescu per dare il via libera. Nel 2007 è stata organizzata una catena di preservativi, la più lunga del mondo, ben 30mila annodati da oltre 300 volontari, lunga 3 km per evidenziare il problema dell’Aids

L’associazione Accept organizza il Festival della diversità,
www.accept-romania.ro.
Guida gay e informazioni varie ma solo in lingua rumena sul portale www.gayone.ro, sulla rivista e prima tv gay on line www.angelicuss.beanangel.ro.
Due le discoteche gay da consigliare, aperte nel weekend: www.purpleclub.ro nella zona universitaria, serate a tema, il venerdì ingresso libero prima di mezzanotte, dopo 20 lei incluso drink, il sabato 20 lei, Str. Selimbar n.1, sector 3.
www.queensclub.ro, il primo gay club in Romania, Str. Mihai Bravu, dalle 23.00 20 lei. Non ci sono bar gay a parte un club gayfriendly: il Red Heart, 17 Kogalniceanu, sector 5, per chi cerca rent-boy, misto.

L’unico bagno pubblico è a 500 metri dalla Gara de Nord, dopo l’hotel Ibis, di fronte alla chiesa ortodossa, all’altezza del numero civico 60 di Calea Gravitei. Orario dalle 10.00 alle 18.00 ma alcuni giorni è riservato alle donne, quindi informarsi sul posto. Non è gay ma nelle docce, in fondo, vicino ai wc, battuage con discrezione, soprattutto anziani.
Interessante ammirare i corpi dei gypsy che si fanno la doccia. Ingresso 10 lei. Poco pulita ma può essere eccitante

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di Felix Cossolo dalla redazione di Clubbing

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