CAPODANNO TRA I VAPORI

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Londra ha conosciuto negli ultimi anni un'espansione nel circuito delle saune. Con ambienti diversi adatti a tutte le esigenze, attirano i businessmen come i discotecari.

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Tutto è cominciato sette anni fa quando tre uomini d’affari dell’East London hanno rilevato un vuoto sul mercato. Un numero sempre maggiore di gay stava cominciando a frequentare il loro club naturista a Kentish Town, chiamato Rio’s. Perché? Perché a quel tempo tutte le saune gay erano al di sotto degli standard; così, senza por tempo in mezzo, i tre imprenditori hanno trovato un magazzino in disuso a Shoreditch, ai margini della City. E il lavoro cominciò.

Undici mesi e due milioni e mezzo di sterline dopo, la Chariots Roman Spa aprì le sue porte: la risposta fu sorprendente, con code di curiosi che serpeggiavano lungo il marciapiede per vedere di cosa si trattasse. Chariots aveva reso il fatto di andare in sauna alla moda.

Nel 1999 aprì anche la Chariots Streatham; mentre la Chariots Shoreditch era affollata dal popolo delle discoteche, la Streatham cominciò ad attirare una clientela meno abituata al giro gay, probabilmente a causa della sua atmosfera più rilassata. Seguirono le serate a tema, con la festa per orsi del martedì che fece presto a diventare molto popolare. Il cartello all’ingresso la dice lunga: se hai un cattivo atteggiamento, per favore lascialo alla reception; potrai riprenderlo all’uscita.

Più tardi, nello stesso anno, partì la Chariots Farringdon, che offre un ambiente più intimo, dedicato agli uomini della City. A causa di questo intenso traffico, fu deciso nel 2000 che la Chariots Shoreditch aveva bisogno di un ampliamento, e immediatamente furono create altre trenta camere relax, un Internet Cafè, una sala video e un ristorante. Quasi nel giro di una notte, il locale aveva raddoppiato le sue dimensioni.

L’anno scorso fu acquistata la Sailors Sauna sulla Commercial Road, che divenne la Chariots Limehouse. Dopo alcuni lavori, un appartamento adiacente venne trasformato in camerette relax aggiuntive, ciò che permise al locale di essere diviso in tre sezioni: Heaven, con pareti azzurro cielo, musica soft e video del genere twink; Earth, caratterizzata da temi legati alla vita nella foresta e nei cottage, e Hell, con pareti nere, musica dance dura e un’atmosfera da cruising bar.

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