CIVILE MADRID

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La città di Zapatero e dei matrimoni gay, una tra le più divertenti d’Europa, ha un’ampia offerta di intrattenimenti ed eventi dedicati al popolo GLBT.

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MuoversiSe decidete di raggiungerla in aereo ricordate che lo scalo madrileno è a 13 km dal centro ed un efficiente servizio di bus lo collega con la città, oltre al nuovo metro-shuttle che parte proprio dall’aeroporto. I taxi sono abbastanza cari ed è utile rammentarlo anche quando deciderete di fare i vostri giri turistici per la città, che per le dimensioni si presta comunque ad essere girata a piedi.

Tra le vie principali c’è la Gran Via che va dalla zona del Prado alla moderna Plaza de Espana; parallela si trova la Calle Mayor che porta al cuore medievale della città; poi c’è la Puerta del Sol il chilometro zero della Spagna, da dove partono le misurazioni verso tutte le destinazioni del mondo. La zona gay è il villaggio di Chueca situato tra la Gran Via e il Paseo de la Castellana.

DormireRaggiunta Madrid non resta che trovare una sistemazione alberghiera ed anche qui, come potete ben immaginare, non c’è che l’imbarazzo della scelta. L’Hotel Ritz(333-835 euro) è uno degli alberghi più lussuosi, ogni camera è finemente decorata e con un’atmosfera Belle Epoque. Il Westin Palace Hotel(325-417 euro) è stato rinnovato recentemente e si trova vicino ai locali dove si svolge la vita notturna madrilena. Hotel Villa Real(278-417 euro) ha alcune stanze costruite su due piani; Hotel Tryp Ambassador(155-211 euro) si trova vicino al Palazzo Reale ed alla zona più antica della città; L’Hotel Suecia (89-135 euro) ha un cortile interno lontano dai rumori della Gran Via ed è a pochi passi dalla Chueca. Il Tryp Hotel Reina Victoria(126-164 euro) è circondato da bar e ristoranti famosi; HH Campomanes(72-96 euro) è un albergo minimalista con design moderno; a pochi passi da Plaza Santa Ana (vicino alla sauna Principe) ci sono gli Apartamentos Principe II (68-139 euro) con cucina spartana forniti di televisione, sono efficienti e puliti.

MuseiUna volta sistemati i bagagli approfittate per fare una visita ai musei che arrichiscono la città con collezioni famose ed indimenticabili. Al Prado ci sono dipinti di Goya, Velazquez, Raffaello, Rubens e molti altri; mentre il Centro de Arte Reina Sofia è noto per essere il domicilio del Guernica di Picasso, al quale fanno compagnia opere di Dalì, Mirò ed altri contemporanei. Per passare dal sacro al profano fate un giretto al Museo Erotico de Madrid con esempi di arte erotica dall’antichità ai giorni nostri. È possibile visitare anche il Palazzo Reale ed ammirare le sue numerose stanze, concludete il vostro tour con il Monasterio De Las Descalzasreales del 16° secolo.

MangiareDopo aver fatto un pieno di cultura è utile dar retta anche al palato ed allora…

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Mangiare

Dopo aver fatto un pieno di cultura è utile dar retta anche al palato ed allora non resta che provare le molte specialità culinarie che vengono offerte dai ristoranti e pub della città, numerosissimi. Se volete andare in un locale di cui tutti parlano prenotate a La Broche dove la cucina spagnola è rivoluzionata; alla Terrazza Casino de Madrid si mescola la fantasia con la tradizione; Madrid dispone di alcuni ristoranti di proprietà e di gestione esclusivamente gay come, per esempio, il Gula Gula un bar/buffet con una clientela, a volte, più etero che gay.

Il Rochì con un’atmosfera particolare: pavimenti in marmo, tende rosse con un menù di cucina spagnola; il Momo è gestito da un gay americano che offre una cucina creativa; Divina La Cocina è un locale conosciuto nella zona Chueca, la cucina è buona il servizio un po’ meno; al Champaneria Gala lo staff ed i proprietari gay vi faranno conoscere le specialità iberiche, come la paella, in una bell’atmosfera; merita una sosta il Restaurant Botin, servizio e cibo sono eccellenti, uno dei più vecchi ristoranti del mondo, aperto nel 1725! Per chi ha esigenze particolari può fermarsi per pranzare/cenare a La Galette, ristorante vegetariano/macrobiotico; a La Carreta troverete invece specialità argentine; alla Cantina Mexicana potrete gustare i piatti della cucina centroamericana; se volete assaggiare le tapas fatte alla vecchia maniera andate da Casa Alberto, un locale aperto nel 1827.

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Bar

Dopo cena, che di solito è servita verso le 22/22.30, si fa sosta ad un bar per il drink e poi ci si scatena in discoteca a partire dalle 3 del mattino. Il Cafè Figueroa è conosciuto come il primo cafè gay di Spagna e rappresenta un locale di riferimento per la zona di Chueca; il Cafè Acuarela è un altro locale classico mentre al Corazon Negro troverete comodi divani e opere d’arte che cambiano davanti ai vostri occhi; XXX Bar è da molto tempo un punto di ritrovo prima di andare a ballare. Le donne frequentano La Bohemia e Truco entrambi si trovano sulla Plaza Chueca; il Topxi è un locale country/western in cui potrete dare un’occhiata anche a film porno su piccolo schermo; i leather si riuniscono al Troyans sede del Club dei motociclisti, all’Eagle ed al Leather Bar che organizza feste ogni giovedì sera (questo locale dispone di una dark room); uno dei posti più popolari tra i gay è il Black and White all’angolo con Libertad.

Ballare

Quasi tutte le discoteche distribuiscono opuscoli per la città che consentono di entrare gratis prima di una certa ora oppure fanno sconti sul biglietto d’entrata. Ogni Venerdì e Sabato sera l’Ohm organizza una festa dance; se vi piace la house music il posto giusto è il Royal Dance Coolture a cinque minuti dall’Ohm; il Pasapoga è una delle mete preferite durante i week end; al Refugio, il Venerdì sera, tutti si divertono a ballare e a fare cruising; altrettanto noto per il cruising è il Liquid; lo Strong Center invece è conosciuto per la sua dark room grande 4 volte una pista da ballo! Le donne invece si scatenano al ritmo della buona musica suonata al Medea che dispone anche di biliardo e calcetto; l’Escape, che si trova vicino a Plaza Chueca è aperto da Martedì alla Domenica, ed è uno dei locali più frequentati dalle lesbiche nella zona gay; altre due discoteche molto frequentate dalle donne sono La Rosa e Ambient;

shopping

Un viaggio non è tale se non lo si completa con un po’ di shopping e la prima sosta è senz’altro alla Libreria Berkana che dispone di una buona scelta di libri a tema GLBT ma ciò che più conta è che lo staff vi saprà dare informazioni sulla vita gay di Madrid; un’altra libreria è A Different Life, disposta su due piani, anche qui i proprietari vi sapranno dare informazioni utili. Prendete una mappa gay della città con Mensual ed anche una copia di Shangay Express in cui troverete tutte le news. Se volete essere ancora più aggiornati chiedete a Lamba Viajes un’agenzia viaggi esclusivamente per gay e lesbiche che vi fornirà tutti i dettagli su Madrid. Concludete il vostro viaggio con un giro al El Jardin de Serrano, uno shopping center a Salamanca; al Mercato de Fuencarral ci sono 50 negozi e boutiques di ogni genere; inoltre la domenica in Plaza Mayor c’è un mercato delle pulci di francobolli, monete e molto altro dove potrete sbizzarrirvi con gli acquisti.

Buon viaggio nella civile Madrid.

Per maggiori informazioni visita il sito di Out Travel

di Daria Ruggieri

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