CUBA ALTERNATIVA NELLE ‘CASAS PARTICULARES’

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Una vacanza cubana: ecco l'indirizzo a l'Avana di una 'casa particular', ovvero una casa trasformata in pensione, e gestita da Nelson e Carlos, simpatica coppia gay che vi...

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Sono certa che gran parte di voi abbia già visitato la “perla dei Caraibi” come la chiamavano qui prima dell’embargo, ma per quelli che non si sono mai avventurati in territorio cubano, ecco alcune dritte per trascorrere una bella vacanza. Per prima cosa non fate gli “italiani”, limitate il bagaglio a pochi capi di abbigliamento (soprattuto se viaggiate durante l’estate, Novembre Dicembre e Gennaio sono invece i mesi pù freschi 20°-25°) perchè durante l’estate si raggiungono facilmente i 35°-38° e non c’è aria condizionata quasi da nessuna parte. Visto che avete risparmiato spazio in valigia, aggiungete dei vestiti che non portate più, scarpe, e occhiali; sembra stupido e retorico, ma i vostri padroni di casa saranno molto grati di queste cose e provvederanno a smistarli fra i loro vari conoscenti. La cosa più importante è che non diate questa “merce” a sconosciuti per la strada o, ancor peggio, ai bambini, spesso infatti queste persone rivendono i regali dei turisti per guadagnare qualche dollaro.

La moneta “non ufficiale” cubana è il dollaro americano, non vi sognate neppure di cambiare le vostre lire, o dollari, in pesos cubanos, vi rideranno in faccia anche in banca. Tutti e dappertutto accettano dollari americani ma non sempre hanno da fare il resto, perciò portatevi, se possibile, molte banconote di piccolo taglio (da uno e da cinque dollari). C’è un’altra moneta che si usa a Cuba, il “peso convertible” ovvero una moneta che ha lo stesso valore del dollaro americano (1 peso convertible=1 US Dollar), non vi allarmate perciò se vi fanno il resto in pesos convertibles, è perfettamente legale e tutti li accettano.

Personalmente preferisco viaggiare e conoscere le usanze e la gente dei luoghi che visito, perciò ho optato per una settimana a La Havana in casa di “conoscenti di amici”. A Cuba molte famiglie per far fronte alle ristrettezze economiche, hanno trasformato le loro abitazioni in “casas particulares”, ovvero bed & breakfast. Per $30.00 a notte si può affittare una camera doppia con bagno in comune, (la maggior parte delle case non ha più di due o tre camere disponibili, perciò la divisione del bagno non è così traumatica) in centro Havana.

La casa particular dove ho soggiornato a La Havana è di proprietà di una coppia gay, Carlos e Nelson. Nelson Rodriguez è dei due quello che si occupa della gestione vera e propria della casa, e naturalmente è una persona speciale. Abbiamo subito fatto amicizia e mi ha consigliato molti locali e ristoranti “sotterranei”, cioè che non appaiono sulle guide turistiche, ma che sono il centro culturale e del divertimento della città stessa.

Nelson è un attore di successo della Compagnia stabile del Teatro Hubert De Blank, ed è molto introdotto nell’elite culturale cubana. La casa che Nelson e Carlos hanno adibito a bed & breakfast è una bellissima costruzione dell’inizio secolo con mobili originali e pavimenti decorati con piastrelle dell’epoca. Ci sono tre camere matrimoniali a disposizione dei turisti (per la maggior parte coppie gay spagnole e francesi, io ero l’unica donna della casa) che sono sempre per lo più prenotate, perciò vi consiglio di contattare Nelson almeno due o tre settimane prima del vostro arrivo. La camera doppia con uso bagno (in comune per le tre camere) costa $30.00 a notte e c’è la possibilità di fare colazione per $7.50 a persona. La colazione preparata da Nelson è ottima (uova, bacon, wurstels, pane tostato, formaggio, marmellata, succo di papaya e arancia, succo di mamè, caffè e latte, tè) e consigliata, soprattutto perchè non è facile trovare del cibo decente in giro per le strade di Cuba. Nelson è poi molto utile per le cosiddette dritte in fatto di spiaggie gay, locali giusti, cabaret, e può anche procurarvi un autista con una macchina nel caso voleste visitare dei luoghi distanti da La Havana senza avventurarvi con gli autonoleggi (è molto difficile noleggiare un’auto) o i mezzi pubblici. Altra nota positiva della casa di Carlos e Nelson, i due cani Romy e Shary dolcissimi e giocherelloni che vi terranno compagnia durante i vostri pisolini nella sala di lettura con balcone fiorito.

A La Havana ci sono molte cose da visitare, ma l’aspetto più bello della città è sicuramente l’architettura (un misto fra coloniale spagnola e art nouveau), la vita nutturna che non si ferma mai, la musica che impazza ad ogni angolo e in ogni locale, e la grande voglia di vivere e di divertirsi dei cubani.

A La Havana Vieja (la parte vecchia della città) vi consiglio il Malecon (il lungomare), il Museo della Rivoluzione (per tutti nostalgici), Plaza de las Armas, Plaza de la Catedral, Plaza San Francisco, Calle Obispo e Calle O’Reilly per le gallerie d’arte (a La Havana si trovano sculture, dipinti e acquarelli di buona qualità a prezzi molto bassi), e per i drinks El Floridita- Monserrate y Calle Obispo per il miglior daiquiri di Cuba e La Bodeguita del Medio-Calle Emperado (dietro Piazza della Cattedrale) per il miglior mojito (secondo l’opinone di Ernest Hemingway che di alcolici se ne intendeva) la bevanda nazionale a base di lime, acqua gassata, zucchero, rum (Habana Club) ed un rametto di menta fresca.

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