È PARTITO IL MARDÌ GRAS

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Ha preso il via l'edizione 2004 della kermesse torrelaghese. Ieri sul palco, con Fabio Canino, l'estro di Moira Orfei ed il talento di Ennio Marchetto. Stasera Mr Friendly...

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TORRE DEL LAGO – Il rito si rinnova. Ancora una volta le calde notti estive di quel tratto di costa tirrenica a sud di Viareggio tornano ad animarsi di eventi, sia culturali che spettacolari, all’insegna dell’arcobaleno gay. La Friendly Versilia ha aperto anche quest’anno le porte al Mardì Gras, anticipato stavolta alla fine di luglio. Un cambio di date, come si sa, avvenuto non senza qualche polemica e che probabilmente comporterà un certo scotto da pagare in termini di presenze. Ma è presto per fare bilanci, la serata inaugurale col compito di rompere il ghiaccio appena archiviata.

Intorno alle 22, presso l’area dibattiti del ristorante Snàporaz, si è svolto il primo di una serie di incontri nei quali si potrà discutere di argomenti di interesse comune. Il moderatore Vladimir Luxuria ha abbandonato le notti capitoline ed è approdato a questo suo nuovo incarico armato di buoni intenti ed esibendo uno spettacolare cespuglio capelluto nero corvino, da far invidia agli african-american di colore della prima metà degli anni ’70. L’argomento in discussione riguardava le “gaye vacanze“, ovvero quell’interessante fenomeno che è già ampiamente consolidato in ambito internazionale e che vede tante località turistiche prestare una particolare attenzione ad una fetta specifica del mercato vacanziero. Christian Vanuxem, rappresentante del consorzio che organizza Friendly Versilia, ha ricordato quanto l’integrazione tra turismo di vari generi si sia già verificata con ottimi risultati in molte località estere. L’assessore al turismo della Regione Toscana Susanna Cenni ha detto di poter considerare questa esperienza come un episodio pilota. Col declino oramai consolidato del turismo familiar-generalista, l’apertura e la valorizzazione delle nicchie di mercato può rappresentare una ragguardevole controtendenza dal punto di vista economico e al tempo stesso avere anche una funzione sociale. Franco Pulzone, assessore al turismo del Comune di Viareggio, in riferimento al cambio di date ritiene che l’evento possa beneficiare dal fatto di svolgersi in un posto bellissimo dal punto di vista naturalistico in un periodo meno sovraffollato rispetto alla metà d’agosto, mentre Maria Assunta Casaroli, funzionario della locale APT, ha ricordato che la Versilia per prima ha avuto il coraggio di aprire a questo particolare tipo di turismo di livello medio-alto e certamente da valorizzare. In chiusura Alessandro Cerrai, segretario della Confesercenti di zona, ha ringraziato gli organizzatori rendendo loro merito per l’indotto che l’evento provoca.

Non a fare il turista ma a lavorare è arrivato in zona anche Fabio Canino, non solo direttore artistico del Mardì Gras ma anche effervescente presentatore dei vari spettacoli che di sera in sera verranno proposti. Lo si è visto arrivare sul palco vestito in jeans e maglietta rossa, sembrava un tecnico della compagnia del gas: un tocco anticonvenzionale per una manifestazione che ha nella sua simpatica originalità il proprio punto di forza. O forse, come ha detto lui con tono scherzoso, si è veramente dimenticato il vestito elegante in albergo!

Comunque sia, anche se avesse indossato il miglior completo delle grandi occasioni non avrebbe mai potuto competere con l’abbigliamento di colei che di li a poco è arrivata sul palco, la vera regina della serata, l’intramontabile Moira Orfei, venuta a ritirare il premio come personaggio gay friendly dell’anno.

Vestita e truccata come al solito senza badare a spese e affiancata pure da un paio di sosia-fans, la simpaticissima Moira, seduta su un vero e proprio trono, ha scherzato con il presentatore, interagito col pubblico, raccontato aneddoti e infine accettato targhe, premi, sculture in vetro di Murano, mazzi di fiori e applausi ribadendo dal palco quello che già aveva affermato nella nostra recente intervista: “Amo i miei amici gay!”. Il pubblico ha contraccambiato l’affetto, salutandola con calore.

La serata si è conclusa come meglio non avrebbe potuto: lo spettacolo “Carta Diva” del formidabile Ennio Marchetto ha conquistato davvero tutti, con una esibizione che ha dimostrato ancora una volta (se mai ce ne fosse bisogno) che stiamo parlando di un Artista con la maiuscola. Tra teatro, mimo, musical e spettacolo in drag Marchetto ha costruito uno show a prova di proiettile, semplice nel concetto ma difficilissimo da far volare così alto. Sul palco solo lui, di volta in volta proponendosi al pubblico con un costume di carta dal quale escono sempre sorprese e meraviglie, con un ritmo e dei tempi incessanti.

La grandissima abilità di questo artista, e del suo collaboratore dietro le quinte Sosthen Hennekam, sta nel saper catturare l’essenza caricaturale dei personaggi che propone, facendone una rappresentazione che è sempre anche un omaggio. Ecco allora che sul palco si susseguono miti dello spettacolo internazionale: da Marilyn a Barbra, da Cher a Madonna, da Mina a Doris Day, sino alle Supremes (tutte e tre!). Da segnalare anche un’apparizione di Gloria Gaynor, attesa in carne ed ossa venerdì sera sullo stesso palco. Un angolo del costume di carta che si apre e si dispiega ed ecco che Biancaneve si tramuta come per incanto in Renato Zero, da una Whitney Houston con problemi di playback sboccia una grintosa Tina Turner, mentre sotto il compunto atteggiamento della Regina Elisabetta d’Inghilterra batte l’oltraggioso cuore rock della vera regina dei Queen, l’indimenticabile Freddie Mercury. Si chiude con Liza Minnelli in un uragano di applausi meritatissimo e che Marchetto è abituato da tempo a ricevere dal pubblico di tutto il mondo. Vorremmo poterlo vedere più spesso nel nostro paese, dove è certamente meno affermato di quanto meriterebbe. Benissimo ha fatto Fabio Canino a volerlo nel cast degli ospiti del Mardì Gras, il cui spettacolo continua nelle prossime serate.

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