I SETTE PECCATI CAPITALI GAY

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Pensate siano cose sbagliate? Evidentemente non siete gay. Nessun maschio omosessuale rinuncerebbe all'Orgoglio di mostrarsi, alla Avidità di incontri, alla Lussuria nel sesso…

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Orgoglio, avidità, gelosia, gola, lussuria, invidia e ignavia. Tutti conoscono i Sette Peccati Capitali, anche se normalmente non si riesce mai a ricordarli tutti e sette… Beh, non avete ancora visto niente! Proviamo a addentrarci in un peccato in perfetto stile gay. Lo sapete, peccare è una cosa sbagliata, ma le cose sbagliate hanno un pregio: sono assolutamente irresistibili. Perciò, se pensate che i Sette Peccati Capitali siano sbagliati, ecco come addentrarsi nello sbaglio: i Sette Peccati Capitali Gay.

Orgoglio
Ci piace l’orgoglio. In questo, siamo grandi. Nell’orgoglio, siamo i peccatori per eccellenza. E che diamine, abbiamo persino un evento annuale intitolato in suo onore! In questo caso, però, non stiamo parlando di sfilate con striscioni, ma piuttosto della Sindrome del Pavone Orgoglioso. Si tratta di una sindrome che affligge soprattutto il maschio gay. Nel suo habitat naturale, l’ambiente gay, il Pavone Orgoglioso vaga segnando il territorio, strofinandosi amorevolmente il piumaggio e riempiendo d’aria il suo petto gonfio. Gli piace agghindarsi, mostrarsi, essere notato. Ma, non vi sbagliate, il Pavone Orgoglioso trae grande orgoglio dal suo aspetto e esige allo stesso modo una elevato standard dal partner. Perciò, è consigliabile cautela nell’approccio. Se può consolarvi, “L’orgoglio viene prima di una caduta” non è un detto popolare inutile.

Avidità
Voglio, voglio, voglio. L’avidità non si vergogna di gridare “Voglio!” e di pestare i piedi in modo petulante se non ottiene soddisfazione. Non sorprende perciò che sia il più Capitale dei peccati gay. “Non si può”, “No” e “I soldi non bastano” sono espressioni che non fanno parte del vocabolario gay. Diciamocelo, non siamo bravi nella parsimonia: “Lo avrò”, “Mi serve”, “Mettimelo sul conto” sono molto più vicine al nostro linguaggio universale. Che si tratti di una bella macchina, di un bel vestito o di una bella vacanze di lusso di un mese ai Carabi, la vogliamo. E la vogliamo ADESSO. Siamo avidi di roba. E soprattutto di roba costosa. Dopotutto, abbiamo una reputazione come grandi creatori di stile e di gusto da difendere. Sfortunatamente, oltre a essere uno dei peccati capitali, ha anche la pessima abitudine di essere uno dei più costosi…

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