Il Q: nuovo contenitore a Milano

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Arti visive e house music sono la ricetta del Q per il rinnovamento del concetto di aggregazione in città.

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Arti visive e house music sono la ricetta del Q per il rinnovamento del concetto di aggregazione in città.

Carlo e Diego, da tanto attivi nel panorama gay milanese, tentano, con la loro creazione, di dare un nuovo slancio alla crescita culturale della comunità omosessuale milanese, miscelando diversi ordini di attrattive quali, l’arte visiva, la musica, un buon bar ed il glamour della clientela mista ma di tendenza e sensibile alle novità culturali internazionali.

Il locale prende forma all’interno di una classica area industriale dimessa. Q prende il posto di una vecchia fabbrica di cavi elettrici costruita nel 1921, un capannone opportunamente ricondizionato alle moderne esigenze di comfort e sicurezza, si sviluppa su 400 mq., proponendo uno spazio espositivo di quasi 150 mq. E di 120 mq. Di pareti proiettabili sia con immagini fisse che con video-proiezioni. Inoltre le sue pareti mobili permetteranno la mutazione dello spazio in ragione delle esigenze. Q è un luogo in cui libertà di espressione e di essere sono sempre presenti, in cui immaginazione e ispirazione sono sempre nutrite e incoraggiate. In esse coesistono e interagiscono insieme tre diversi spazi: il bar, il club e la galleria d’arte, unendo arte musica ed intrattenimento per una nuova e migliore definizione dell’idea di divertimento. L’inaugurazione di Q, che è avvenuta lo scorso 10 dicembre richiamando tutto il mondo creativo milanese, ospita la sua prima mostra che proseguirà sino al 30 dicembre. Tutte le immagini esposte, statiche o in movimento, interpreteranno Q nel suo ruolo di contenuto e di contenitore.

I fotografi: Aldo Buscalferri, Paola Carati, Stefano Giovannini, Nathalie Krag, Massimo Troboldi.

Video: Andrea Linke-cream.

Diapo: Steve Seleska.

Lo spirito del locale è racchiuso nella parola contaminazione: vivere cultura e divertimento come momenti di conoscenza tra tutte le diverse anime della gente, le diverse tribù che si incontrano e vivono alcune ore alla ricerca del piacere reciproco di stare insieme a godersi le bellezze dell’arte e della musica, trovando così una via di comunicazione, un punto di contatto, un linguaggio comune che le avvicina.

Uno staff prevalentemente omosessuale che inventa una situazione per trovare i punti in comune con anche il pubblico eterosessuale, dandogli modo di conoscerci e di apprezzarci, se ne è il caso, per quello che ci piace della vita e non per il nostro orientamento o la nostra identità sessuale.

Dal 15 dicembre, ogni mercoledì serata gaia ancora più gaia.

Complimenti anche per il dresscode: whatever (quello che vuoi).

Q è a Milano, in Via Padova, 21

Info:

tel 02 2611 3703

info@q-onthenet.it

www.q-onthenet.it

di Marco Volante

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