IVREA NUOVAMENTE GAYA

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Quinta edizione della rassegna di cinema e cultura omosessuale nella cittadina piemontese. Nel calendario: la presentazione di 'Tondelliana', gay e nazismo, genitori e 'Figli diversi'.

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IVREA – Torna ‘Ivrea la Gaya‘, atteso appuntamento eporediese arrivato alla quinta edizione, rassegna gay-lesbo rivolta anche a un pubblico etero che si voglia confrontare nello specifico con la tematica omosessuale affrontata ad ampio raggio. Organizzata dal Circolo Arcigay Ivrea ‘Ottavio Mai’ e dalla Cooperativa Rossetorri in collaborazione con la libreria Cossavella, consta di quattro appuntamenti, uno cinematografico e tre letterari.

«Abbiamo accantonato i problemi con la Curia di Ivrea che cacciò la manifestazione dalla sede storica dell’ABCinema, l’Oratorio San Giuseppe, ora che ha trovato collocazione nel Centro Congressi La Serra – ci spiega il presidente del Circolo ‘Ottavio Mai’ Adriano Virone – Da quest’anno abbiamo a disposizione anche la splendida Sala Cupola per le presentazioni letterarie. Abbiamo inoltre organizzato il cartellone in modo che non si sovrapponesse al Festival Gay di Torino mettendo due appuntamenti prima e due dopo la manifestazione».

Si parte all’ABCinema d’essai giovedì 14 aprile con la proiezione del film ‘Kinsey‘ di Bill Condon che sarà preceduta dalla presentazione da parte del direttore Giovanni Minerba della 20a edizione del Festival Internazionale di Film con Tematiche Omosessuali ‘Da Sodoma a Hollywood’ che si terrà a Torino dal 21 al 28 aprile al Teatro Nuovo.

Il 19 aprile è la volta di ‘Tondelliana‘ (Sala Cupola del Centro Congressi La Serra), presentazione dei volumi del progetto ‘Tondelliana’ ideato e realizzato dalla casa editrice Transeuropa per l’anniversario dei suoi primi 25 anni di attività. Interviene lo scrittore Mirko Romano e conduce Andrea Demarchi (foto). Nel corso della serata saranno proiettati frammenti dal film ‘Spetters‘ di Paul Verhoeven (1979) i cui dialoghi nell’edizione italiana (‘Spruzzi’) sono stati curati da Pier Vittorio Tondelli.

Giovedì 5 maggio è la volta della presentazione della raccolta di saggi ‘Le ragioni di un silenzio. La persecuzione degli omosessuali durante il nazismo e il fascismo‘ a cura del Circolo Pink di Verona (edizioni Ombre Corte). Interviene Franco Goretti, storico e coautore del libro. La serata sarà introdotta dal monologo ‘L’ideologia delle canaglie‘ di Antonio Cassarà interpretato da Sax Nicosia e realizzato appositamente per ‘Ivrea la Gaya’ da ‘Post quem, Cultura e Memoria partecipata’, associazione che cura il progetto ‘Il Treno della Memoria e dei Diritti Umani‘. Si racconta di un bambino convinto di essere andato volontariamente a lavorare nella Germania nazista. Nel corso della serata saranno presentati estratti dal film documentario ‘Paragraph 175‘ di Rob Epstein e Jeffrey Friedman.

La rassegna si conclude il 12 maggio con la presentazione del libro ‘Figli diversi new generation‘ (edizioni Sonda) di Paola e Giovanni Dall’Orto a cura di Stefano Bolognini e Alessandro Galvani. Si tratta della quinta edizione completamente rinnovata e ampliata del libro di successo (più di 10000 copie vendute) pubblicato per la prima volta nel 1991 e scritto da una madre e dal figlio omosessuale, una sorta di guida per vivere serenamente l’essere gay in famiglia. Intervengono Stefano Bolognini, Laura Manfredi e Andrea Benedino. Tutti gli appuntamenti iniziano alle 21.15 e sono a ingresso libero tranne la proiezione cinematografica (ingresso unico a 4.5 euro).

Per info: http://www.arcigay.it/ivrea/

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