LE FOLLI NOTTI DELL’EMILIA GAY

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Parma, Modena, Bologna, Piacenza, Reggio Emilia. E dintorni. Ecco la mappa gay di una delle regioni più amate dagli omosessuali. Giorno per giorno, notte dopo notte, i locali...

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Il “su e giù” di tondelliana memoria lungo la via Emilia permette oggi, molto più di allora, di riempire le notti di gran parte della settimana fra locali gay e serate “alternative”. Oltre ai tradizionali locali dell’Emilia gay, la tranquilla e ventennale discoteca “Andromeda” di Soragna (PR), aperta il venerdì e il sabato, e a Bologna la sede nazionale dell’Arcigay “Cassero” e la discoteca “Pachito”, aperti invece quasi tutti i giorni della settimana, sono fioriti negli ultimi anni, un po’ in tutta la regione, molti locali alla moda con una loro ben assortita e specifica fauna omosessuale.

Ecco dunque un elenco dei ritrovi migliori nell’Emilia del nuovo millennio.

GIOVEDI – Il week-end gay inizia il giovedì sera con tre appuntamenti fissi. A Parma, ormai da diversi anni, viene organizzata una serata “alternativa”, che questo mese inaugurerà la sua versione estiva nel giardino del locale “Dadaumpa”, e che richiama gay e simpatizzanti da tutte le città limitrofe. A Bologna, invece, il popolo della notte gay della città si divide fra quello modaiolo del “Matis Dinner Club” e quello più tranquillo della ormai consueta serata informale del Kinky.

VENERDI – A Soliera in provincia di Modena, continua il successo della serata “Goldie Club” con il suo pubblico decisamente trendy e la sua, naturalmente forte, presenza gay. Al “Maffia” di Reggio Emilia, invece, nella medesima serata, troviamo la neonata serata house del “Camouflage” che richiama gente da tutto il nord Italia grazie alla presenza di dj famosi e alla tranquillità data dal suo pubblico non modaiolo e informale.

SABATO – L’imperdibile serata del sabato notte emiliano offre, come si può immaginare, diverse opportunità da un estremo all’altro della regione: a Piacenza, ormai da un paio di anni, funziona decisamente bene la discoteca gay “Ice”, che il 13 maggio 2000 inaugurerà il suo immenso giardino, “rubando” clienti ad altre famose serate venete. Esattamente tra Piacenza e Bologna, e precisamente a Bagnolo in Piano (RE) dalle 24,00 in poi, nel privé “Daiquiri” dell’“Hemingway” la notte s’incendia grazie alla presenza ogni mese di famosissimi dj e un ambiente giovane e molto “friendly” che richiama da varie città limitrofe gli amanti della musica house. Naturalmente, il sabato notte ha anche una sua proposta bolognese che, oltre alla tranquilla presenza del Cassero e quella più “hard” del Pachito, offre la serata forse più conosciuta del “Kinky Club”, col suo pubblico modaiolo-trendy, permettendo, dunque, a qualunque gusto di trovare sfogo.

DOMENICA – L’alba di domenica, dalle 5.00 in poi, offre, a chi ama tirar tardi, il “Doc Show”, allo “Chalet delle Rose” di Bologna. Come tutti i locali di tendenza, ha anch’esso una forte presenza gay, trendy e “fuori di testa”. Mentre a carattere itinerante e recentemente presentato in veste di after-tea, e cioè dal pomeriggio della domenica alla prime ore dell’alba di lunedì, sono le famose “12ore NON STOP” organizzate dal “Syncopate”. Il suo pubblico è necessariamente trendy e attento alle ultime mode.

Ma l’evento numero uno delle domeniche emiliane è costituito dalle “Folies de Pigalle”. Questa serata viene effettuata all’”Adrenaline” di Reggio Emilia ogni 1° e 3° domenica del mese, richiamando un pubblico fortemente gay-trendy e modaiolo. La 2° e la 4° domenica di ogni mese, invece, l’after-tea “Star’s Cake” riempie i vuoti lasciati da “Les Folies”. Organizzato da Maurizio Monti, famoso personaggio bolognese, noto per le sue performance e i suoi costumi, ospita dj di fama internazionale ed un pubblico in parte gay.

LUNEDI – Eccoci così giunti all’inizio di una nuova settimana; ma per chi non lavora, o comunque per i discotecari che amano lo sballo più estremo e sfrenato fino a poche ore prima del lavoro, a Bologna si saluta il week-end e si inaugura la settimana con il “Blind Fold After-Hour” dalle 04.00 di lunedì mattina alle 08.00 circa.

di Christian Panicucci

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