LE VOCI DEL MARDI GRAS

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Ospiti illustri per il programma dibattiti dell'edizione 2004 del Friendly Versilia Mardi Gras, dal 28 al 31 luglio a Torre del Lago. Si parla di turismo, politica, Pride...

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PISA – Ci sarà il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio, il membro della Commissione AIDS Giuseppe Ippolito, gli assessori regionali Susanna Cenni ed Enrico Rossi, ma anche membri della comunità glbt italiana. E ci sarà Vladimir Luxuria. E’ il programma dei dibattiti del Friendly Versilia Mardi Gras, in programma da mercoledì 28 a sabato 31 luglio sul lungomare di Torre del Lago. Perché il Mardi Gras non è solo spettacolo e divertimento, ma anche il momento per incontrarsi e fare il punto su alcune tematiche care ai gay e alle lesbiche italiane.

Quest’anno a moderare i dibattiti è stata chiamata una delle personalità più in vista del mondo gay, Vladimir Luxuria, che intervisterà ospiti illustri sui più svariati argomenti, conferendo agli incontri quella spregiudicatezza che da sempre contraddistingue il suo lavoro.

Si parte ^Smercoledì 28^s, alle 21.30, presso lo spazio dibattiti accanto al Ristorante Snàporaz, sul Lungomare di Torre del Lago, con “Gaye vacanze“, un incontro sul turismo gay cui partecipano Susanna Cenni, assessore al turismo della Regione Toscana, Christian Vanuxem, rappresentante del consorzio Friendly Versilia, Franco Pulzone, assessore al Turismo del Comune di Viareggio, Maria Assunta Casaroli, funzionario APT Versilia, e Alessandro Cerrai, segretario Confesercenti Versilia.

Il fenomeno del turismo gay e lesbico è ormai una parte del settore tutt’altro che trascurabile: alcune zone in tutto il mondo hanno conosciuto una rinascita turistica grazie alla presenza omosessuale. Si pensi alle Canarie, a Sitges in Spagna, a Mykonos, o ad alcune località americane. In Italia, il primo tentativo di valorizzare e organizzare l’offerta turistica diretta verso una clientela omosessuale è nato proprio a Torre del Lago con l’esperienza del Friendly Versilia, un consorzio di esercizi commerciali capaci di rispondere alle specifiche esigenze di questa nicchia di consumatori. Alcuni dei protagonisti di questa esperienza, e i membri dell’amministrazione pubblica versiliese che hanno sostenuto e visto crescere il fenomeno del turismo gay, tracceranno un bilancio del lavoro svolto in questi anni.

^SGiovedì 29^s, stesso orario e stesso luogo, si parla di “Sesso e politica” con Franco Grillini, deputato DS e presidente onorario Arcigay, e Alfonso Pecoraro Scanio, deputato Verdi. Nel 2000, mentre in tutta Italia esplodevano le polemiche intorno al World Pride di Roma, il verde Pecoraro Scanio, allora ministro dell’Agricoltura, dichiarò pubblicamente la propria bisessualità. Dopo di allora, altri omosessuali dichiarati sono entrati in Parlamento: Franco Grillini, che per anni ha “rappresentato” la comunità gay italiana in qualità di presidente di Arcigay, è stato eletto nelle fila dei DS, e ha portato insieme con altri, la visibilità glbt a Montecitorio. Così Pecoraro Scanio e Grillini provano in questo incontro presentare al grande pubblico la realtà dell’essere omosessuale nel Parlamento italiano, tra scanni pieni di colleghi restii al coming out, e di altri che vedono come una maledizione sedere accanto a un gay dichiarato.

^SVenerdì 30^s è la volta di un argomento “interno” al movimento: il Pride. A parlarne, nell’incontro intitolato “Pride: più che orgoglio” saranno Federico Assenza, organizzatore del Gay Village di Roma, Aurelio Mancuso, segretario nazionale Arcigay, Giovanni Dall’Orto, direttore del mensile PRIDE, Paolo Ferigo, presidente Arcigay CIG Milano, e Domenico Moretto, membro del direttivo del Circolo Mario Mieli di Roma.

Se il World Pride del 2000 di Roma, con le sue centinaia di migliaia di partecipanti, ha consentito alla comunità glbt italiana di portare le proprie tematiche all’attenzione del grande pubblico, le manifestazioni nazionali che lo hanno seguito non hanno ottenuto altrettanta visibilità. La partecipazione di massa non si è più ripetuta e c’è chi reclama un radicale cambiamento di strategia nell’organizzazione di quello che è l’appuntamento principale per i gay e le lesbiche italiani. Il dibattito cercherà di mettere in evidenza questi temi, mettendo insieme alcune delle voci più autorevoli in questo campo.

Il programma dibattiti si chiude ^Ssabato 31 luglio^s, con un argomento che sarà al centro di tutte le serate del Mardi Gras: la prevenzione dell’AIDS. Dopo la riuscita esperienza dell’anno scorso, dedicata alla prevenzione dei danni derivanti da abuso di droghe e alcool, lo staff del Friendly Versilia Mardi Gras centra la propria campagna etica sui temi dell’AIDS e delle Malattie Trasmissibili Sessualmente. Insieme con altri progetti che verranno realizzati nei giorni del Mardi Gras, l’ultimo giorno della manifestazione, sarà organizzato un dibattito, condotto da un’inedita coppia formata da Fabio Canino e Franco Grillini, e intitolato “Siamo tutti sieropositivi“. Durante l’incontro si metterà in evidenza quali sono le emergenze più pressanti, cosa fare per poter fare sesso senza correre rischi, per migliorare la condizione delle persone che hanno contratto malattie sessuali, e altro ancora. Enrico Rossi, assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, presenterà le azioni che il governo regionale ha messo in opera per contrastare l’epidemia, Giuseppe Ippolito, membro della Commissione AIDS del Ministero della Salute e direttore dell’Istituto di Malattie Infettive Spallanzani di Roma illustrerà i dati nazionali sottolineando quelle che sono le necessità primarie da affrontare per porsi ai ripari, Susanna Barsotti, presidente della LILA Livorno, affronterà la questione del punto di vista dei sieropositivi, mentre Claudio Pantini riferirà della sua esperienza di responsabile del servizio assistenza domiciliare ai malati di Aids predisposto dall’Ospedale di Livorno.

Per informazioni, visitate il sito www.mardigras.it

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