MARDI GRAS AL VIA

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Cronaca della prima serata, con Paola e Chiara

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L’ormai tradizionale happening gay più in voga dell’estate, il tanto atteso Mardi Gras 2001, ha avuto inizio ieri sera, sul viale a mare di Torre del Lago, ed è nato sotto i migliori auspici.

L’afflusso di persone è stato talmente intenso che già a partire dalle 22 i parcheggi sul lungomare erano completi e i nuovi arrivati dovevano lasciare l’auto alla rotonda, per essere accompagnati alla Ztl della festa dal servizio di bus navetta offerto gratuitamente dall’arcigay.

L’atmosfera era allegra, vivace, colorata, ma anche spensierata e rilassata, tra gli stand degli sponsor, il banco bar per una birra ghiacciata e la bancarella del pop corn fresco: una notte di S. Lorenzo decisamente magica!

La "passeggiata" tra il Mamamia e il Bocachica, i più noti e frequentati locali gay della zona, si presentava piena di incontri emozionanti: ragazzi con fisico da urlo e ragazze nel pieno splendore, e in mezzo tanti sorrisi e saluti tra migliaia di persone provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, che si sono ritrovate ancora una volta a Torre del Lago, in occasione del Mardi Gras.

Un vero piacere per gli occhi e per l’anima! (Se volete avere un’idea di cosa sto parlando, controllate voi stessi nella galleria di foto che abbiamo raccolto!)

Verso la mezzanotte, richiamata dall’abbassarsi della luce dei riflettori, la folla (davvero impressionante) si è assiepata sotto il palco costruito per accogliere gli spettacoli e le manifestazioni culturali e "pop" che si susseguiranno fino a mercoledì 15 agosto. Molte persone si sono godute lo spettacolo anche dalla meravigliosa terrazza del ristorante Europa.

Sul palco sono saliti Francesco Belais, noto dj della Versilia, Miss Regina, drag queen "miami-torinese" e Alessio De Giorgi, presidente dell’Arcigay Pride di Pisa.

Non ci sono state declamazioni ufficiali e retoriche, ma un discorso realistico e, a tratti, commosso, di De Giorgi, che ha incitato un caloroso applauso per Marcucci, sindaco di Viareggio, senza il quale non sarebbero arrivati i permessi per l’organizzazione della festa, e ha ringraziato tutti gli abitanti di Torre del Lago e gli eterosessuali che, per la prima volta, accomunati dalla voglia di allegria, divertimento e buona musica, si sono uniti ai festeggiamenti gay.

"Perché -ha sottolineato De Giorgi- i tempi dei ghetti sono finiti e anche in Italia è arrivato il vento della consapevolezza e della fine dell’omosessualità accettata solo se

segreta." E infatti così si sono espressi tre simpatici amici di Bagni di Lucca, Ivo, Annamaria e Antonia (età media 65): "Noi siamo venuti per curiosità, perché eravamo al mare qui oggi… e ci piace, non ci interessa se è una festa omosessuale, ognuno è libero di essere come si sente meglio…"

Dopo l’applaudito discorso di De Giorgi, sono salite sul palco, acclamate a gran voce dal pubblico, le deliziose Paola e Chiara, cantanti di innegabile bellezza e talento (il loro ultimo album Television, è uscito il 22 giugno), ancora una volta orgogliose madrine di un evento gay, dopo il Pride milanese.

Accompagnate da due musicisti di grande bravura, Andrea Zuppini alla chitarra elettrica e Claudio Borrelli ("l’anima latina") alle percussioni, la bionda e la mora hanno cantato, in versione unplugged (acustica) i loro pezzi più famosi.

Di solito si dice che il vero talento di un cantante si sente quando canta in live… ebbene, Paola e Chiara hanno due voci potenti e delicate al tempo stesso, che ti sconvolgono nel profondo.

Infatti così si esprime David, di Bologna: "All’inizio ci sono rimasto male, perché pensavo che avrebbero cantato in modo più dance, poi mi si è smosso qualcosa dentro… qui nel petto, allora ho chiuso gli occhi e ho ballato abbracciato stretto al mio ragazzo."

Il concerto è iniziato con una Fino alla fine in portoghese, veramente da brividi, cui hanno fatto seguito Amore mi dai, l’inno del Gay Pride Viva el amor e Vamos a bailar (cui il pubblico ha partecipato con grande entusiasmo mantenendo il ritmo con l’ormai classico doppio battito di mani).

Alla fine, richiamate a gran voce sul palco, le due splendide cantanti hanno concesso al pubblico una nuova versione, questa volta in italiano, di Fino alla fine, augurando a tutti i presenti un’estate ricca di emozioni.

La serata è proseguita con la dance che tanto ci piace, a partire da It’s raining men della ex Spice…

E stasera vi consiglio di non mancare: sarà la prima occasione, in Versilia, per assistere allo spettacolo di cabaret del gruppo lesbico torinese Spaventapassere (il nome non è già tutto un programma?)

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