NAPOLI: PARTONO LE IMPRESE GAY

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Imprenditori gay napoletani alla conquista del Sud.

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Se il sud imprenditoriale si risveglia, i gay non sono da meno! Due belle e recentissime iniziative di imprenditoria gay stanno ravvivando la vita napoletana, grazie al coraggio e alla voglia di fare di qualche ragazzo omosessuale. Stiamo parlando di Diego, che ha aperto Enolagay, un centro di servizi turistici specializzato per la clientela gay ("ma non solo " tiene a precisare Diego) e della libreria Mercurio che Michele ha aperto pochi giorni fa. Sono due realtà diverse, nate con esigenze e spirito diversi, ma accomunate dal desiderio di dare alla comunità gay e lesbica napoletana e del sud in generale nuove occasioni per vivere più serenamente la propria condizione.

Diego, titolare della agenzia viaggi Enolagay, è un giovanissimo napoletano di 23 anni, che nel novembre scorso ha deciso, con l’aiuto di un amico di rispondere alle difficoltà che i gay trovano nel viaggiare, a partire dalla richiesta della camera matrimoniale, o alla scelta di posti particolari. "Così ho pensato a un centro di servizi turistici, più che un’agenzia: cioè un posto dove non solo si ha l’opportunità di comprare un viaggio, ma anche la possibilità di trovare tutte le informazioni su quelli che sono i luoghi gay, sul dove è il posto più accogliente, ecc. Noi diamo tutte le informazioni turistiche prelevate direttamente dall’ente di promozione turistica locale".

E’ la prima iniziativa di questo tipo a Napoli e nel mezzogiorno?

A Napoli credo proprio di sì, nel sud credo di sì, ma non mi sono interessato tanto… Sai, preferisco occuparmi della qualità del servizio che offro…

Come sta andando?

Piuttosto bene, abbiamo molti clienti.

Che tipo di clientela avete?

Abbiamo un target di clientela molto largo. Non ci riferiamo solo e prettamente ai gay: è chiaro, è il nostro punto forte, sul quale siamo ben forniti. Ma ci rivolgiamo a tutti coloro che entrano nella agenzia. Mediamente sono tanti i giovani che ci consultano, ma ci sono anche coppie gay adulte oppure anche famigliole o etero, che pur vedendo le bandiere del gay pride, il nome o le persone che ci lavorano dentro, decidono di rivolgersi a noi. Il riscontro è stato più che positivo.

Avete avuto rapporti con le istituzioni locali?

Non abbiamo avuto nessun tipo di problemi, anzi abbiamo riscontrato che a chiunque chiedevamo future collaborazioni o qualsiasi cosa, ci faceva i complimenti perché riscontavano che questo settore aveva bisogno di essere sviluppato. E’ anche capitato che le istituzioni ci abbiano chiesto delle collaborazione che in alcuni casi abbiamo accettato.

Che strategie hai scelto per farti conoscere?

Ho fatto pubblicità su Gay.it, poi un po’ di volantinaggio, tanto passaparola, e il sito internet dell’agenzia.

Quali sono le mete più gettonate, quelle che offrite più spesso?

Trattiamo molto le Canarie, dove c’è tanta richiesta, poi la Grecia in generale. Però vedo che si diversificano molto a seconda dei clienti: noi puntiamo a assecondare le richieste del cliente, piuttosto che imporre un’altra meta. Quelle più prese d’assalto sono senz’altro Mykonos, le Canarie o Londra, ma non mancano anche scelte diverse, come la Croazia, il Brasile o altro. Ora stiamo organizzando per fine settembre con Arcilesbo, un fine-settimana solo lesbo, in una struttura che ospiterà solo donne, circa 120 donne. Poi, oltre all’attività di agenzia viaggi, curiamo anche tutti quelli che sono gli annessi al turismo, cioè facciamo anche organizzazione di eventi, di convegni, di cene, gay e non solo. Siamo in contatto con molti ristoranti, dove non c’è nessun tipo di problema. Questa è una cosa che mi dà una grossa soddisfazione.

Michele, invece, ha inaugurato la sua libreria Mercurio, specializzata in letteratura gay solo due settimane fa: "ho aperto il 2 giugno, quindi da pochissimo tempo. Siamo ancora, in realtà, nella fase di avvio della attività, anche se, ovviamente il negozio è già fornito. Abbiamo aperto grazie a un prestito d’onore, che ha finanziato arredi e strumenti. E’ la prima volta che faccio il libraio, anche se mi sono sempre occupato di letture. Porto avanti tutto da solo, mi aiutano solo alcuni amici".

Che tipo di libri hai?

Tutta la letteratura gay, soprattutto, ovviamente, molti autori italiani, da Pasolini a Penna, ma anche tutta la letteratura gay e lesbica mondiale. Ho poi anche un piccolo reparto di letteratura erotica un po’ più estrema, anche etero, fumetti e qualche rivista. Ho anche dei piccoli gadgets, come dei corni fatti a mano. Presto arriveranno le videocassette e tutto il resto.

Che rapporti hai con le realtà locali?

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