NATALE A ZURIGO

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Ricordate lo spot dei bellocci che l'ufficio turistico elvetico consigliava alle mogli trascurate dai tifosi durante i Mondiali? La Svizzera, oltre che per i ragazzi, è l'ideale per...

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Accoccolata tra le montagne, sdraiata ai bordi dello Zurichsee, accarezzata dalle acque della Limmat ingentilita dalle forme rotonde delle colline, Zurigo da così il benvenuto ai suoi visitatori, affascinandoli con il suo profilo migliore, con un paesaggio da fiaba che è difficile poter dimenticare. Chi giunge qui, raramente dimentica, una volta concluso il soggiorno, i sapori, i profumi che si respirano nelle stradine medievali, gli aromi dello zenzero e del cioccolato che si mescolano come i colori dipinti sugli edifici più caratteristici e antichi e che si fanno notare per gli sporti in legno finemente intarsiati.
Una volta raggiunta Zurigo, la capitale finanziaria, è consigliabile iniziare il tour della città al Lidenhof, alla statua di Hedwig la donna che riuscì da sola a spaventare l’esercito austriaco nel 1292. Durante il vostro giro passerete vicino a qualcosa come 1000 fontane alcune più belle di altre ed altre più moderne, ma ognuna con una sua particolarità. Proseguite la vostra camminata verso il GrossMunster Cathedral, del 12° secolo, se volete avere una visuale romantica di Zurigo, provate ad arrampicarvi sulla torre del campanile, si ha un magnifico colpo d’occhio sulla città e sui dintorni. Merita una visita anche la Fraumunsterkirke con le finestre fatte, nel 1917, da Marc Chagall. Una delle chiese più grandi è St.Peterhofstatt e di altrettante dimensioni è il suo orologio, alla piazza fanno da cornice edifici d’epoca. Proseguite la vostra passeggiata, attraversate la Limmat al Quai Bruke dove si ha la più bella visuale sulla città vecchia, vi salterà all’occhio la Munstergasse illuminata dalle vetrine e dalle insegne di negozi e ristoranti.
La Operahouse oltre ad essere uno spazio spettacolare offre la possibilità anche a coloro che non parlano tedesco di assistere a rappresentazioni teatrali. Vicino all’Opera c’è la Rote Fabrik un centro culturale molto attivo.
Shopping

Dopo aver girovagato per conoscere un po’ la città, ci si può concedere un po’ di relax con lo shopping lungo la famosa Bahnhofstrasse dove si trovano i negozi più famosi e lussuosi. Ma quasi all’inizio della via, in Parade Platz si trova Sprungli una tra le più vecchie pasticcerie dove potrete trovare delle vere delizie ed un superbo cioccolato (provate la torta al cioccolato di Zurigo). E chi non sa resistere alla delizie al cacao può fare un salto allo spaccio della Lindt, che si trova lungo il lago,a Kilchberg a pochi minuti dal centro.
Dormire

Dopo un tour della città si sentirà la necessità di risposare in albergo, la scelta può cadere su diverse offerte esclusivamente gay…
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Dormire

Dopo un tour della città si sentirà la necessità di risposare in albergo, la scelta può cadere su diverse offerte esclusivamente gay o gay-friendly. Così se volete soggiornare dove c’è movimento e non dormire fino alle 4.30 del mattino: Hotel Goldenes Schwert(hotel@rainbow.ch; 155-235 Frs; suites 278-428frs) è un albergo gay incluso in un complesso con bar e clubs gay; il Widder Hotel a cinque stelle si trova in un edificio d’epoca restaurato(645-770 Frs) vicino alla Bahnhofstrasse. Leoneck Hotel (150-190 Frs); non perdetevi la rilassante atmosfera del Crazy Cow Restaurant dove la cucina tradizionale svizzera viene servite in porzioni all’americana.
Mangiare
Dopo essersi riposati è d’obbligo assaggiare qualche specialità. Al Le Dezaley servono specialità della svizzera-francese come la Fondue Bourgignonne e la Raclette; il Cafè Terrasse è situato in un edificio Belle Epoque e vale la pena di una sosta. Di fronte c’è l’Odeon che da un secolo accoglie la clientela gay ma anche gli artisti e i rivoluzionari; il Salle Restaurant si trova nel quartiere ovest, l’ex zona industriale, offre un menù internazionale; nella stessa zona c’è il Monsoon che serve cucina asiatica. C’è anche il Zuppamundial restaurant aperto dalla stella dichiaratamente gay, Kurt Aschbacher, che ha in menù zuppe e stufati di tutto il mondo.
Bar/Pub
Chi non vuole fermarsi a mangiare ma solo prendere un aperitivo può scegliere tra i numerosi bar gay sparsi in città: il Cranberry è uno dei nuovi locali frequentati dalla comunità GLBT; uno dei più conosciuti è il BarFusser, aperto nel lontano 1957, uno dei più vecchi bar gay d’Europa, ha subito recentemente un rinnovamento ed al suo interno si può gustare il sushi. Di fronte c’è il Lobby Bar dove si ritrovano anche le ragazze. Il Cafè Centro è un luogo d’incontro della comunità GLBT, ogni Venerdì si possono gustare sandwiches, torte e caffè in un’atmosfera particolarmente rilassante. La Marktgasse è la via principale dove si concentrano il maggior numero di locali. Qui si trova anche AAAH! un happening club.
Ballare
Chi invece vuole darsi alla danza può andare da Thomy’sPigalle Barstelle dove suonano vecchia musica svizzera; al Le Bal alla domenica si trovano solo donne così come al Kanzlei dove si ritrovano la prima domenica di ogni mese. Le lesbiche, solitamente al Mercoledì, si riuniscono al Labor; il Tiptop cocktail bar è un locale piccolo e misto per gay e lesbiche. Inoltre sempre le donne hanno come posto fisso il bar Venus ed il Giovedì sera al Xenix bar e cinema serata solo per loro; il Tabù è di proprietà di lesbiche ed ha una clientela mista, donne e gay; il Grotto Trubli dispone di un bel giardino ed è un luogo d’incontro per gay. Il Rage viene pubblicizzato come il locale della Zurigo gay su tre livelli, dispone della dark room più grande di tutta la Svizzera ma ha l’inconveniente di essere un po’ fuori città(Wagistrasse).
Saune e cruising

Dopo essersi divertiti non rimane che prendersi qualche ora rilassante in alcune delle saune conosciute in città: la Sauna Renos Relax, massaggi e solarium, il Martedì ed il Venerdì è aperta anche alle donne; Sauna Moustache offre massaggi, solarium ed anche una dark room; anche l’Apollo sauna è frequentata nella città vecchia. Chi preferisce fare cruising può andare nella zona intorno al Muhelegasse, chiamata Bermuda Triangle.
Come potete constatare la città in cui Zwingli portò la riforma e doveGoethe, Wagner, Mann ed Einstein hanno trascorso molto tempo, ha seguito il suo istinto innovatore e non si è fatta fermare da preconcetti di nessun tipo. Così da Gennaio del 2007 le coppie gay avranno gli stessi diritti di quelle sposate e nel 2009 Zurigo ospiterà l’Europride. Se però volete inaugurare la stagione sciistica potete fare una puntata a Grindenwald e Wengen , da Zurigo sono raggiungibili via auto,treno e bus direzione Interlaken. Le due località sono molto famose ma anche altrettanto spettacolari e vi garantiranno una giornata indimenticabile.
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di Daria Ruggieri

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