NUDI D’ESTATE

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Vacanze nei camping gay: escursioni, body art e cavalcate

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Tempo di vacanze: assieme alla gioia incontenibile di poter lasciarsi alle spalle l’ambiente lavorativo per qualche settimana sorgono anche dei piccoli problemi, specie per quelle coppie gay che hanno la fortuna di poter vivere con i propri figli (data la legislazione italiana).

Certo, quando possibile è magnifico poterli portare con sè, ma in determinati momenti della nostra vita un pò di intimità col proprio compagno o compagna sono indispensabili, specie se il nostro rapporto ha bisogno di tranquillità. Ma come fare a mandare i ragazzini in colonia o al campeggio, sapendo che prima o poi qualcuno, un compagnuccio o un tutore, gli farà la fatidica domanda: "Parlaci un pò della tua famiglia"?

In quell’età i ragazzi vanno in crisi facilmente se si ritrovano circondati da un mini-spaccato della società pronto a isolarlo e a criticare il modus vivendi della sua famiglia. Alternative? Oggi esistono, grazie al cielo: in diverse parti del mondo si organizzano difatti campeggi per figli di coppie gay, come quello di Mountain Meadow, sito a Newfield, New Jersey (USA), approssimativamente a un ora di macchina da Philadelphia.

Mountain Meadow Summer Camp ha una lunga esperienza di bambini di lesbiche, gay, trans, coppie birazziali, figli adottivi e di altre famiglie progressiste. Il gruppo che lo cura è basilarmente un collettivo di femministe lesbiche che con questa iniziativa desidera incoraggiare le discussioni aperte su diversi argomenti legati al vincere l’isolamento e l’oppressione delle minoranze e al nutrire la propria autostima.

Camp Meadow è riuscito a costruire una comunità calda, accogliente, sicura e divertente che riflette quei valori che i ragazzi imparano a casa propria. Si potrà nuotare, fare scampagnate, cantare attorno al fuoco, svolgere attività artistiche, studiare la natura, recitare e fare giochi e attività sportive di gruppo.

I campeggiatori saranno divisi in gruppi, che a turno dovranno dare una mano nella gestione del campo e nella preparazione dei pasti. Il campeggio dispone di una grande cucina al coperto, docce calde individuali, toilet ad acqua (non chimici), padiglioni al coperto per varie attività, una mensa al coperto, grandi tende da campeggio a prova d’acqua (si dorme in 4 per tenda), un’area per i fuoco, una grande piscina e percorsi tracciati per le escursioni. Per maggiori dettagli visitate il sito http://www.mountainmeadow.org/.

Basta girare un pò sulla rete e potrete eventualmente trovare anche campeggi simili qui in Europa. A proposito di campeggi europei: una volta sistemati i vostri ragazzi potreste voler andare in qualche campeggio anche voi. Cosa di meglio allora che visitare un bel camping gay, come quello che organizzano in Svezia dal 22 al 29 Luglio 2001? Il posto ha una natura davvero invidiabile, e la sana tradizione nudista dei simpatici nordici viene mantenuta appieno anche in questo caso: potrete quindi vivere il contatto con la natura in piena libertà. Per maggiori info e contatti, visitate pure il sito ^url_esrhttp://www.geocities.com/WestHollywood/2200/”>http://www.geocities.com/WestHollywood/2200/ e magari mandategli una e-mail per prenotare.

Se non siete fan sfegatati della Svezia, in Nuova Zelanda si organizzano ottimi camping gay con molte festicciole e divertimenti acclusi.

Si preparano escursioni nel verde, gite al mare o ai fiumi e posti ricchi di natura incontaminata, dove si organizzeranno party, body painting (rigorosamente nudi), volleyball, bagni in vasca sotto le stelle e massaggi. La Golden Bay è davvero fantastica, situata nell’angolo nordest della South Island, un’area isolata e lussureggiante ma facilmente raggiungibile con bus, macchina o aereo. Il posto è a metà strada tra due parchi naturali della Nuova Zelanda, il Kahuragi e l’Abel Tasman. Per prenotazioni, vedere al sito http://www.autumnfarm.com/camp.htm.

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Per chi dovesse invece vivere nel mito intramontabile dei cowboy, varrebbe la pena dare un’occhiata al sito http://www.q7c.com/aa/summer-camp.htm, dove vengono mostrate le meraviglie naturali del Wyoming. La zona dello Jackson Hole, presso il fiume Snake River è stato ribattezzata "Big Sky Country" per via degli immensi cieli azzurri che vi si possono godere, degni del miglior Sergio Leone.

Il "Butch Cassidy Days" organizza qui un camping gay e lesbico con una serie di attività come voli in mongolfiera, scampagnate, escursioni, nuotate nei fiumi e nel Jenny Lake, cavalcate a pelo, free climbing e rafting, ossia in canoa nelle rapide. Se si è fortunati si potranno vedere orsi bruni, aquile calve e coyotes, mentre non sarà affatto difficile vedere bellissimi giovani – americani e non – godersi la vita del cowboy dal 21 al 28 Luglio 2001. Prenotate in anticipo, e yippi-ya-hoo!

di Lily Ayo

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