OMACCIONI sVESTITI DA SCHIAVI

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Centinaia di Orsi da tutto il mondo, coperti solo da un drappo come antichi romani. E' il Toga Bear Party, dal 29 aprile al 2 maggio a Roma,...

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ROMA – Una festa dedicata agli “orsi in toga“, a coloro che vogliono godere del momento e viverlo fino in fondo, a coloro che si divertono a farsi la toga da soli strappando le tende di casa, a coloro che invece se la strappano da dosso, a chi si sente Nerone e anche a chi ironizza su se stesso vestendosi da Cleopatra. È il Bear Toga Party in programma a Roma dal 29 aprile al 2 maggio e per il quale gli orsi e i cacciatori sono invitati a lasciare le camicette di flanella a quadretti e cappellini da baseball – tipico abbigliamento del mondo ursino – “dal momento che non siamo nel New Jersey ma nella Roma Imperiale e l’intento è quello di divertirsi come si faceva a quei tempi”.

Una nota degli organizzatori dice: “Il Toga Party International Bear Weekend è nato tre anni fa per suggellare l’amicizia e la collaborazione di Epicentro Ursino Romano con SBQR.com, le due realtà ursine più attive sul territorio romano e nazionale. Essendo il sito di SBQR fortemente caratterizzato da un approccio kitch ed ironico agli orsi, filtrato da un’immaginario romano imperiale, la connessione logica fu molto breve e venne spontaneo ad entrambe le strutture proporre ciò che di più kitch e festoso c’è inerentemente a tali contenuti: un toga party per orsi.

Fu un successo che si trasformò immediatamente in un weekend di feste e che l’anno scorso aggregò trecento orsi da tutto il mondo per tre giorni consecutivi, affermandosi nell’immaginario plantigrade come il bear weekend italiano per eccellenza, sia nelle sue forme sperimentali che nel piacere ludico del farsi la toga per poi strapparsela di dosso. Oggi il Toga (semplicemente detto tale) ha assunto un’entità autonoma e viaggia nelle connessioni sensuali di tutto il mondo cercando di mantenere il suo approccio qualitativo e spaesante attraverso e oltre le stereotipizzazioni del mondo ursino così come lo si è conosciuto per più di quindici anni”.

Il programma del Toga Party prevede feste – sia “mangerecce” che “goderecce” – in vari locali di Roma: abbiamo così il party iniziale “Ave bears fuck party” (nel quale vi sarà un tripudio di maialini al forno e nettare degli dei distribuito gratuitamente per “erigere” sensi e perdersi nelle spirali voluttuose di un baccanale orgiastico, in cui ribaltare gerarchie tra patrizi e plebei), e poi “Bears Thermas“, “Bear Afterhours“. Previsto anche un “Imperial Bear Tour“. Il momento culmine della festa sarà, appunto, il Toga Party “In Urso Veritas” che si terrà presso il Frutta e Verdura a partire dale ore 22,00 e, dalle 02,30, continuerà allo Sphinx, nei pressi della Stazione Termini. Per chi non partecipa in Toga il prezzo di ingresso sarà maggiorato di 20 euro! (Info e programma su www.epicentroursino.com.

Fra tutti questi eventi, vogliamo segnalarne uno che guarda al mondo degli orsi attraverso l’arte. Si tratta di “Ursus in fabula – Bearart exhibition“. Durante tutti e quattro i giorni del Bear Weekend sarà organizzata la mostra di Simone Borselli (foto), illustratore ed animatore fiorentino – probabilmente insieme a Viste, uno dei più bravi nel gotha della viva e complessa scena di BearArt italiana. Il vernissage avverrà alle 17,30 al Bohemien Cafè sito in via degli Zingari 36. In occasione del vernissage verrà anche proiettato il primo documentario sull’identità ursina ad opera di Barth Cox.

Simone Borselli, è nato a Cosenza ventinove anni fa, vive a Firenze da quattro anni e lavora nel mondo dei cartoni animati da tre, ma “disegno da quando ho memoria di me”, come ci ha detto. Dopo un passato di “graffitista metropolitano” – durato dal 1986 al 1993 – si è dedicato per quasi dieci anni alla grafica pubblicitaria. Ha smesso da quando si è trasferito in Toscana. “Ora faccio quello che ho sempre voluto fare da grande, i cartoni animati!”, afferma con orgoglio.

Nella produzione dei cartoni animati egli è “story board artist” (quello che in un film dal vero corrisponderebbe al regista). L’ultima produzione alla quale ha lavorato è una serie animata che va in onda su Rai2 “The Winx”. La prossima cosa che si vedrà in televisione è parte dell’animazione della pubblicità delle sorprese degli ovetti Kinder “I Cavallegri”… e poi tanti piccoli e quasi grandi lavori sparsi per l’Italia!

I suoi disegni per la mostra “ursina” son nati in seguito alla realizzazione delle immagini per il Toga Party 2004 di cui trovate qualche esempio in questa pagina. Ha così prodotto una serie di disegni che ritraggono il mondo ursino nelle sue diverse realtà, presentando anche i tratti “somatici” tipici degli orsi e dei loro amanti.

di Roberto Russo

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