ORRORE GAIO

di

In alcuni paesi è una festa con una tradizione secolare, in altri, come in Italia, Halloween ha storia recente. Come arrivare preparati alla festa horror per eccellenza che...

784 0

“Dolcetto o scherzetto?” Ecco una tipica esclamazione che i bambini italiani non conoscevano fino a pochi anni fa. Diverso è in paesi quali l’America o l’Inghilterra dove la festa del 31 ottobre è un vero tormentone. Bambini camuffati da streghette, draghetti ed Harry Potter in serie vanno allegramente a rompere le scatole ai vicini di casa per farsi riempire la bustina di porcherie varie. E se il dolcino non è di gradimento? Vai con un sacco di farina e acqua in faccia.
Nel nostro paese, fino ad una decina d’anni fa, le uniche occasioni in cui ci si mascherava erano il carnevale e qualche pacchiana festa con un dress code stravagante. Oggi, festeggiare Halloween è diventato un establishment anche nel bel paese e soprattutto nel mondo gay, che ha fatto del giorno dei santi una delle sue feste cardine.
In realtà il culto dei santi è solo un aspetto marginale della festa. Quello che predomina è il rito pagano della wicca con pozioni, talismani e chi più ne ha più ne metta. Secondo questa antica cabala, durante la notte del 31 le congiunzioni astrali portavano a far maturare nelle streghe (sia maschi che femmine) una potentissima carica erotica, da farli accoppiare tra loro in maniera selvaggia e promiscua senza sosta, fino alle prime luci dell’alba. Una potenzialità erotica senza freni unita alla possibilità del travestimento, avete capito il successo della festa nel mondo gay? Ora possiamo raccattare la wicca e tutte le cose ad essa legata e concentrarci su come si possa vivere questa festa nel pieno della gaiezza più totale.

Primo step: il vestito, che a differenza di carnevale, dovrebbe essere molto più gotico del solito e legato alla magia. Ma a conti fatti, tra streghe, scheletri e mummie, ci si annoia per il deja vu. Il perfetto gaysexual può naturalmente optare per un travestimento bizzarro, tipo “glorie della vecchia Hollywood”. Se da piccolo sognavate di cantare Over the Rainbow a squarcia gola, potreste vestire i panni di Dorothy nel Mago di Oz, oppure quelli di Marilyn in Quando la moglie è in vacanza. Mi raccomando, la depilazione e la barba sono fondamentali!
Se volete rimanere in tema gotico, allora siate ancora più originali e virate ai film a tema, tipo Nightmare Before Christmas oppure Edward Mani di Forbice. Le cuciture delle cicatrici fatele con un pennarello, le forbici e la carta stagnola. Se invece volete farvi riconoscere allora optate per un trend che va molto all’Admiral Duncan di Londra: il “fairy Tales”, quelle splendide fatine celtiche dei boschi, che naturalmente diventano graziosi fatini. Il costume è semplice ed economico: prendete del cartone e con quello fate le ali che applicherete su di una maglia smanicata tinta unita (meglio nera), poi indossate un pantacollant scuro tipo danza e infine sbizzarritevi con il trucco e con il gel per capelli. Sarete perfetti, stilosi e avrete risparmiato un po’ sull’abito. Se invece volete rimorchiare come camionisti Texani, vestitevi di pelle nera e comprate un paio di corna rosse: con il tridente in mano (dichiarato simbolo fallico e attira-maschi), un pò di trucco rosso e tanta libido, avrete pane per i vostri denti e una schiera di angioletti pronti a farsi “sbattere” dal paradiso all’inferno.
Step numero due: dove andare. In tutte le città le disco gay e friendly organizzano serate a tema…
Continua in seconda pagina^d
Step numero due: dove andare. In tutte le città le disco gay e friendly organizzano serate a tema, dove di solito è possibile farsi truccare in loco nella maniera canonica con occhi neri e spirito Dark. In alcuni piccoli locali della capitale fanno anche serate tributo a gruppi come i Cure e i Kiss (andateci solo se siete estimatori).

Siete fortunati se sarete nei paesi natali di questa bizzarra festa: America o Inghilterra. Mentre vi scrivo, ogni tanto, butto l’occhio su di un invito stratosferico che mi hanno spedito da New York, e al quale, per ovvi motivi di lavoro, non posso presenziare. Si tratta della Halloween Gay Bash o parade, una sorta di sfilata in costume che si tiene a Soho. Tema di quest’anno: personaggi televisivi noti (io mi sarei camuffato dalla mitica Ophra Winfrey). Carri, costumi e musica dal vivo la fanno da padrone, e dopo tutti nei locali, i quali riservano differenti feste a tema a seconda della zona: senza il dress code adatto l’ingresso è vietato. La festa più in è quella all’Apollo, seguita da quella del China Blu. La musica è splendida e la gente molto stilosa. Ma per Hallowen, la città americana dove assaporare al meglio il clima è New Orleans. Nella città dell’occulto e della perversione c’è il meglio quanto a diavolerie erotiche. Partendo dalla storica Gay Parade, lungo le rive del Mississipi, fino alle feste danzanti in splendide chiese sconsacrate, ovunque si respira un’atmosfera di peccato.
Ma Halloween non è solo discoteca. Se passate per Parigi vi accorgerete che i francesi hanno un modo molto soft di festeggiare, in una forma privata e, se vogliamo, intima: Le petit Festival du Mort. Metti una sera a casa di amici, vestiti originalissimi e fatti a mano, mangiare americano a base di zucca e vecchi film dell’orrore. Non storcete il naso, ci si può divertire tantissimo soprattutto se il film è un Horror erotico piccante anni 70, con bei nudi e molte scene di sesso.

Comunque, a casa o in giro per la città ricordate che questa festa è l’occasione ideale per mangiare la zucca, ottimo ortaggio, molto poco consumato. Tra le tante varianti ottima quella con i fusilli, un’esperienza palativa orgasmica: prendete la zucca, mondatela e tagliatela a cubetti, mettetela in una pentola con olio e cipolla, lasciate soffriggere e una volta appassita unitela alla pasta. Da brivido.
Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum Gay Style.

di Gabriele Gainsbourg

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...