QUEER CAFÈ A SAN FRANCISCO

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Intima e romantica o sexy e chiassosa: scegliete la vostra coffeehouse preferita e partite per un viaggio virtuale immersi negli aromi del caffè e delle raffinate creme di...

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"San Francisco, San Francisco", cantavano i Village People in una delle loro canzoni più famose, inneggiando all’atmosfera totalmente rainbow che si vive in questa favolosa città. Per chi non è ancora stato nella mitica "Frisco", si parte per un viaggio virtuale alla scoperta dei suoi bar. I media tendono sempre a visitare e pubblicizzare i ristoranti, che pare siano davvero meritevoli di tante attenzioni, ma i più riservati e sconosciuti cafè sono i luoghi dove la cultura di Frisco nasce e si sviluppa. È proprio qui che arte, intrattenimento, proteste, moda, parole e dessert si incontrano. Infatti, tutti gli spiriti liberi, gli artisti, i musicisti, i romantici e gli attivisti che frequentano i bar, mantengono in vita la cultura della baia. Ecco quali sono i 10 cafè più "cool" della città, secondo un’indagine della rivista californiana QSF.

10. Muddy Waters: è raro e piacevole trovare una "coffeehouse" che serva un buon "java" (così viene chiamato in slang il caffè, dal nome dell’isola da cui si importava la preziosa bacca) in un ambiente senza fronzoli ma decisamente gay, e Muddy waters offre tutto questo. Dei tre locali presenti in città, quello a Church Street è decisamente il migliore. Malgrado tutti i cambiamenti che sono avvenuti nel circondario, Muddy Waters rimane assolutamente fedele a se stesso: armadietti pieni di confezioni di tè Twinnings e Celestial Seasonigs, muri di mattoncini consumati ma solidi e videogiochi quasi giurassici quasi a testimonianza di un’altra era. La clientela è molto varia: studenti, scrittori e intellettuali di ogni razza, genere e età. Potete sedervi alla finestra per guardare il mondo esterno che passa o isolarvi in un angolo con un buon libro, ma non dimenticate di ordinare il vostro caffè: è del tipo che vi scorre nelle vene e vi fa battere forte il cuore anche ore dopo averlo bevuto!
260 Church St. 415-621-2233.

9. Café Museo: dimenticate per un attimo l’ambiente dei bar. Il museo di arte moderna è il luogo dove gli omosessuali eruditi della città vanno a rimorchiare. Gay "dilettanti" si trovano qua e là durante tutta la settimana sparsi nelle varie gallerie, con un occhio all’opera d’arte e l’altro sulla potenziale conquista. Dopo il contatto iniziale, si va al Cafè Museo al primo piano dell’edificio, il posto perfetto per rompere il ghiaccio. Con il suo semplice menù di toast, insalatine e biscotti giganti, accoglie i clienti nella sua sala immacolata e minimalista. Il primo martedì di ogni mese l’entrata al museo è gratis, approfittattene.
151 Third St. 415-357-4500.

8. Buzz 9: "Mangia, bevi, chiacchiera (buzz)" è il motto di questo caffè, ristorante e nightclub che è già una tappa fondamentale a Johannesburg, Sud Africa. Nato sulle ceneri della lesbian-friendly Chat House, il Buzz 9 fornisce il caffè a tutti gli impiegati della zona, accompagnato da robuste colazioni all’americana. Per i frequentatori abituali, non c’è niente di meglio di iniziare la giornata con il giornale preso dalla mensola vicino alla porta e un "baked buzz" con caffè della casa. Anche se il pomeriggio è affollato, potete sempre trovarvi un angolino tranquillo. Il personale è noto per la sua cordialità, specialmente Robert, che nel pomeriggio dà ai clienti del Buzz 9 un’atmosfera decisamente queer. La sera si trasforma in ristorante che fornisce il menù fisso pre-teatro, per chi va all’Orpheum, dietro l’angolo. Ma non è tutto: scendendo le scale si accede allo Shebeen, una sala da cocktail underground con ottimi jazz e blues dal vivo.
139 8th St. 415-255-8783. www.buzz9.com

7. Toy Boat Dessert Café: ricordi e dolcezze. Questo potrebbe descrivere al meglio il Toy Boat Dessert Cafè. Pasticcini, dolcetti e gelati gustati guardando tutte le vecchie foto appese alle pareti. Per chi ama incontrare ragazzi, qui gli studenti affollano il locale, specialmente quelli della comunità asiatica. Non potete assolutamente perdervi il loro milkshake, senza dubbio il più buono della città.
401 Clement St. 415-751-7505.

6. Lovejoy’s Antiques and Tea Room: cominciamo ad arrivare al meglio. È un tè degno di una regina (o di un nugolo di ‘regine’), il gioiello della corona delle coffeehouses della Noe Valley. L’atmosfera del Lovejoy’s è incredibilmente raffinata, discreta e ‘britannica’: sembra quasi di trovarsi al tavolo tra Oscar Wilde e Quentin Crisp per spettegolare sugli ultimissimi scandali. Per tutto il pomeriggio si serve una vastissima scelta di tè accompagnata da tartine, insalata di verza e verdure miste, scones (tipici dolcetti morbidi), conserve, crema Double Devon dal gusto sublime, e pastafrolle. Non fatevi scrupolo di assaggiare il tè verde, nero o speziato. Il Lovejoy’s è intimo, romantico, eccentrico: il posto perfetto per una giornata speciale con la persona amata o per riposarsi dopo uno shopping selvaggio nella vicina 24th Street.
1351 Church St. 415-648-5895.. Café Flore: arrogante e favoloso. Frequentato da borghesi e clientela "super-queer", ha mantenuto intatto il suo fascino nel corso degli anni. Il "cruise factor" è altissimo, quindi non stupitevi se avrete gli occhi di tutti puntati addosso dal primo momento in cui mettete il piede al Cafè Flore. Serve un caffè molto forte e menù a base di pollo (non molto adatto ai vegetariani). Caratteristico l’ambiente, con il patio esterno che dà sul panorama. Il Cafè Flore è e sempre sarà il luogo adatto per parlare di moda e lamentarsi della città.
2298 Market St. 415-621-8579.

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