SEI TRANS? VAI A BATTERE

di

Gay e lavoro 3 - Valentina, laureata in biologia, in attesa di cambiare sesso: licenziata. Maria Valentina faceva il truccatore alla Fininvest, oggi si prostituisce.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
655 0
655 0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


La storia di due trans. Impossibile lavorare: le paure delle aziende, i ricatti sessuali. Un duro atto d’accusa.

^SVALENTINA.^s

Valentina ha 32 anni, vive a Ferrara, è laureata in biologia ed è in attesa dell’intervento chirurgico per cambiare sesso e della modifica dei propri documenti anagrafici.

Come giudichi i tuoi primi rapporti di lavoro?

Positivamente. Lavoravo a Bolzano con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa nel settore dei servizi sociali.

Poi ti sei trasferita a Bologna. Perché?

Ho conosciuto il mio attuale compagno. Qui ho iniziato a cercare un nuovo lavoro.

L’hai trovato in una società di informatica, non è così?

Esatto. Ho superato due colloqui di lavoro, sono stata inserita in un gruppo di sei persone a seguire un corso di formazione propedeutico all’assunzione. Dovevamo occuparci di programmare in "Visual basic" per diversi clienti.

I tuoi rapporti con i colleghi di che tipo erano?

Direi cordiali. Il giorno pranzavamo a mensa, parlavamo del più e del meno.

Quando sono nate le prime difficoltà?

Quando si è trattato di portare i documenti per regolarizzare l’assunzione. Io avevo documenti anagrafici al maschile, questo fatto ha provocato il panico.

Perché, i problemi non potevano essere superati?

Sì, ma occorreva volerlo. E l’azienda non l’ha voluto. In mezz’ora di colloquio mi hanno sbattuta fuori. Mi hanno detto che avevano paura che i miei "precedenti" trapelassero all’esterno e che non si potevano fidare della vita che facevo. Pensavano che mi prostituissi, magari credevano che avrei infettato l’ufficio di malattie strane.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...