SORPRENDENTE MELBOURNE

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L'Australia non è solo Sydney. Eventi artistici e culturali, nonché il miglior cibo di tutto il sud del Pacifico, caratterizzano questa città incredibilmente gay-friendly.

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Posta sulla costa dello stato meridionale di Victoria Melbourne e’ la seconda più grande città australiana e la più “europea” del continente. I molti emigranti giunti nell’ultimo secolo da occidente le hanno conferito una serie di caratteristiche del tutto particolari, creando un mix inedito e stimolante, molto lontano da quello della rivale e sin troppo americanizzata Sydney, dove ormai non giri un angolo senza imbatterti in uno dei tanti (troppi) Starbucks Coffee, i McDonald del cappuccino.

Originariamente fondata dai britannici conta oggi la seconda più grossa concentrazione di greci al mondo dopo Atene. Ma anche moltissimi italiani, turchi e negli ultimi anni anche una sempre maggiore presenza di asiatici. Questo fa sì che Melbourne sia una città splendidamente cosmopolita e dove anche andare fuori a cena e’ un’occasione per girare il mondo.

Mangiar bene

Sappiamo bene che noi italiani siamo molto tradizionalisti in fatto di cibo, attaccati ai sapori di casa nostra. E non senza motivo: le molte colonie ex britanniche, così come il Regno Unito, non brillano certo per l’eccellenza della loro cucina, anzi, e l’Australia non fa eccezione. Tuttavia a Melbourne si e’ invece insediato un tale contingente di popolazione proveniente da terre con ben altre tradizioni culinarie che e’ possibile trovare alternative in grado di accontentare tutti, compresi gli italiani in cerca dei sapori mediterranei che tanto amiamo.

Quindi eccellente e varia scelta di ristoranti, pub, pizzerie, con concentrazione della tradizione italiana nella lunga Lygon Street. Se amate il buon vino potrete certamente provare qualcuno dei vini locali, visto che lo stato Victoria e’ un buon produttore vinicolo. Se non conoscete bene l’inglese questa e’ anche la strada che fa per voi: ci sono così tante persone di origine italiana che non vi sarà affatto difficile trovare qualcuno con cui parlare. Ogni ottobre si tiene la Lygon Street Festa, che attira ogni anno più di mezzo milione di visitatori per un week end di buon cibo e divertimento (tra le attrazioni: la “corsa dei camerieri” e le gare mangia-spaghetti!). Per sperimentare invece altri sapori non c’e’ che l’imbarazzo della scelta: Little Bourke Street e’ la Chinatown locale, Smith Street (Collinwood) e’ per gli alternativi in cerca dei gusti esotici marocchini, asiatici e mediorientali mentre Victoria Street (Richmond) e’ il punto focale della cucina vietnamita.

Shopping

Melbourne sorge vicino al delta del fiume Yarra, che diventa poi la baia di Port Philip che ne costituisce anche l’importante porto mercantile. Il fiume, che attraversa la città, e’ navigabile per cui si possono fare escursioni in barca. Il lungo fiume cittadino Southgate e’ eccellente per i turisti, costellato di piazzette, negozi, bar e ristoranti. Lo shopping e’ certamente una delle piccole (o grandi) gioie di una bella vacanza. Tutta da gustare la vivace e coinvolgente atmosfera multiculturale del Queen Victoria Market, mercato all’aperto che si estende per sette ettari ed e’ aperto sette giorni su sette.

Cambiando genere e attraversando lo Yarra si arriva al Crown Entertainment Complex, centro commerciale che contiene di tutto, dalle boutique ai cinema ai nightclub. Prendendo il tram si può velocemente arrivare a Chapel Street, dove sono invece concentrati i designer australiani più rinomati, come Scanlan & Theodore, Colette Dinnigan o Bettina Liano. Tante diverse zone quindi per tanti diversi tipi di shopping e girare per Melbourne e’ facile e poco costoso, grazie all’eccellente rete di tram e treni. Altre mete turistiche di rigore sono l’originale, controversa e artistica Federation Square e, se non soffrite di vertigini, l’Observation Deck situato nel più alto palazzo con uffici dell’emisfero australe. Per gli amanti della natura e del verde da ricordare che la città abbonda di bellissimi parchi e giardini, con esibizioni all’aperto, statue, fontane e gallerie d’arte. Ai Carlton Gardens le sue costruzioni sono un buon esempio dei contrastanti stili d’architettura del diciottesimo e ventesimo secolo: il maestoso e storico Royal Exhibition Building ed il dinamico e moderno Melbourne Museum, comodamente posti a distanza ravvicinata per poterli visitare entrambi.

Vita gay

Lo Stato del Victoria e’ molto liberale, con precise normative anti discriminazione e la vita GLBT e’ molto varia, aperta e vivace. Sotto questo profilo Melbourne e’ grosso modo divisa in tre aree. Nella zona intorno a Commercial Road (South Yarra) e’ raggruppata la vita per i giovani gay più esuberanti, con trendy boutique, bar, nightclub e vari pub con darkroom. L’Xchange Hotel e’ uno dei più noti locali della zona e organizza regolarmente drag show e feste a tema. Il Market propone musica dance moderna con spettacoli di strip maschile. Questo solo per citarne un paio, ma ce ne sono molti altri e non lasciatevi ingannare dal fatto che si chiamino Hotel, sono fondamentalmente dei normali locali, ma quasi tutti hanno possibilità di affittacamere per i turisti, da cui il nome. Ci sono moltissimi hotel o Bed & Breakfast gestiti da gay rivolti alla comunità GLBT. Chi vuole qualcosa di morbido e soft può trovare ospitalità ad esempio nel piccolo ma accogliente Cotterville, un B&B in stile vittoriano gestito da una coppia gay, al confine tra le zone Toorak e South Yarra. Imperdibile e assai gaya e’ la zona di St. Kilda, sulla costa a sud est della città. Molto forte il legame con la comunità ebraica e recente forte afflusso di ebrei anche dalla Russia post caduta del muro. Moltissime pasticcerie, caffè e punti di ritrovo, nonché negozi ed il mercatino alternativo della domenica mattina sul lungomare.

Cambiando zona a Collinwood troviamo il Peel Hotel, uno dei più antichi dance bar in attività, con rotazione dei DJ più noti della città per accontentare i vari gusti e tendenza della clientela molto mista. Nella stessa zona si trova anche il Laird Hotel, locale men only rivolto agli amanti del leather, con serate anche per gli orsi. Anche in questo caso possibilità di pernottamento nelle stanze al piano superiore a partire da 90 $AUS. (1$Aus = 0.59 Euro). Gestione molto amichevole e ottima pulizia, ma non particolarmente silenzioso a causa del club sottostante, soprattutto il venerdì e sabato notte. A pochi passi di distanza si trova l’ottimo negozio Eagle Leather (www.eagleleather.com.au), con ampia scelta di articoli in pelle e cuoio a prezzi assolutamente concorrenziali rispetto a quelli di negozi simili del vecchio continente. Per chi cerca l’azione, impossibile non raccomandare il Club 80, sex club che si sviluppa su ben 4 piani e a cui accedono gratis coloro che soggiornano al Laird. Sempre in zona Collinwood per le donne si segnala The Glasshouse, lesbo-bar molto noto e frequentato.

Il clima

Essendo nell’emisfero sud ovviamente le stagioni sono capovolte, coi mesi più caldi tra gennaio e marzo. Il periodo post Natale e il mese di gennaio sono quelli nei quali anche gli australiani vanno in ferie, per cui e’ bene prenotare con largo anticipo. Tutto l’anno comunque a Melbourne c’e’ un fitto calendario di eventi rivolti ai diversi gruppi e tendenze, dal popolarissimo leggiadro e danzereccio Cheeky Party sino ai leather/fetish dance party Beyond Black. In gennaio c’e’ il Pride di mezza estate che costituisce una settimana fitta di appuntamenti. Per i dettagli, che ovviamente cambiano di volta in volta, e’ meglio procurarsi sul posto una delle varie pubblicazioni gay gratuite sulla scena locale, come il Melbourne Star o il BNews. La vita gay e’ attiva e variegata 7 giorni su 7, con picco chiaramente nel week end. Melbourne può tranquillamente competere con Sydney in fatto di attrattive: non avrà lo spettacolare porto e il ponte sulla baia ma la batte certamente in fatto di sofisticatezza e per quel suo feeling più europeo che la caratterizza. I ragazzi locali poi sono molto aperti, sexy e decisamente più “ruspanti” rispetto ai loro equivalenti sydneyani.

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