Sport gay a Milano

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Ma chi l'ha detto che ai gay non piace far sport? Per ricredersi subito, basta guardare quanti sono i gruppi sportivi gay nella città lombarda!

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Milano capitale gay? Ce lo chiedevamo tempo fa considerando lo sviluppo in un brevissimo lasso di tempo di tante nuove realtà aggregative e culturali di qualità. Anche lo sport riveste, per la comunità gay milanese, un punto di incontro importante. Le associazioni sportive sono nate anni fa entro gli ambiti delle associazioni politiche che, allo scopo di offrire maggiori servizi e stimolare la socializzazione, avevano stimolato la nascita di gruppi di persone che facessero sport assieme. Nel giro di pochi anni le associazioni sono cresciute e si sono moltiplicate, a Milano come in tutta Italia, ed hanno iniziato a dialogare, avendo così tante cose in comune ed in prospettiva di organizzare attività di tipo agonistico, infatti, per la seconda volta presenti ai Gay Games, la scorsa estate i nostri baldi atleti hanno portato a casa un nutrito medagliere, che ha pagato delle fatiche spese negli allenamenti e nell’organizzazione della trasferta ed ha dato una ulteriore spinta alle associazioni perché continuino a muoversi in quella direzione, che pare proprio quella giusta.

A Milano, ai più famosi, se non storici, gruppi di nuotatori – il GRUPPO PESCE – e di calciatori – il KAOS – si sono aggiunti l’oramai pluridecorato A.T.OMO. Milano dei tennisti, il MARE BLU Milano (FIPS/CMAS) dei sub, gli atleti della pallavolo del GA.TE. VOLLEY Milano, i cestisti del DRAG Basketball Team Milano, i motociclisti del GBIKERS^%, le judoka dell’associazione JUDO SPAZIO DONNA, la neonata associazione di atletica leggera con un nome che è tutto un programma: CUCCAMI, che si allena al centro sportivo XXV Aprile e non poteva mancare l’associazione dei giocatori di bridge, il BRIDGE Team.

Tutte queste associazioni svolgono una triplice funzione, ognuna delle quali riveste importanza fondamentale: innanzitutto la socializzazione, sono luoghi aggregativi, ove ci si conosce, si scambiano esperienze, si cresce insieme, inoltre svolgono una funzione ricreativa salutare, quale solo lo sport può fare, aumentando la qualità della vita della popolazione omosessuale, favorendo il rapporto delle persone omosessuali con modelli positivi provenienti dalla loro stessa comunità, stimolando l’autostima dei singoli e lo spirito di appartenenza ad un gruppo e ponendo così solide basi psicologiche e culturali per favorire la visibilità degli atleti e di tutti coloro che stanno loro vicini. Non a caso le celebrazioni di apertura e chiusura dei GayGames, come di tutte le manifestazioni sportive gaylesbiche sono vere e proprie parate in stile “gay pride”.

Oggi le associazioni allenano i propri soci e impiantano attività culturali come quella organizzata dal Gruppo Pesce in collaborazione col Company Club(via Benadir, 14), l’esposizione fotografica “Vita”. Infatti a partire dal 4 dicembre e fino a tutto il mese di Gennaio 2000 al Company Club è presentata l’esposizione “Vita”, 14 opere del fotografo catalano Sergi Bravo.

L’esposizione è incentrata sul tema dell’AIDS. Tutte le foto esposte sono in vendita e tutto il ricavato andrà alle associazioni di volontariato italiane che operano nel campo dell’AIDS (per espressa volontà dell’autore).

Mentre il 27 novembre scorso, presso la piscina Cardellino di Milano Lorenteggio, si è svolta la quarta edizione di “Swim for Life”, la tradizionale gara di nuoto aperta a tutti organizzata dal Gruppo Pesce Milano a favore dell’A.S.A. (Associazione Solidarietà AIDS). Alla manifestazione hanno partecipato circa 150 atleti appartenenti a 10 squadre ufficiali, di cui 3 gay, nonché atleti presenti a titolo individuale. Tra le 10 squadre, oltre ai rappresentanti dei Gruppi Pesce di Milano e Bologna, si segnalano la squadra di MTV e i principali gruppi di nuoto UISP della Lombardia (in particolare, ASA Cinisello, Rezzato Nuoto, Corsico Master Nuoto, Melegnano Nuoto, Clorolesi Treviglio) che hanno garantito un elevato livello tecnico alla manifestazione. I VJ Francesco e Kris R. di MTV hanno premiato i migliori atleti e le migliori atlete e hanno contribuito al clima generale di festa per la solidarietà.

Importante inoltre ricordare gli sponsor della manifestazione (SAS, Yahoo! Italia, OUT, British Council, Omnitel, MTV, Radio Lombardia) e l’adesione compatta da parte dei locali gay del Nord Italia.

Tante di queste associazioni hanno un proprio sito internet e quindi danno modo di essere contattate direttamente, alcune non hanno questa opportunità ma fanno riferimento al coordinamento delle associazioni sportive CIAO, nato appunto per sostenere anche quelle associazioni che non hanno strutture proprie, i cui portavoce sono Germano Gasparini del Gruppo Pesce (0347.2502410) e Giulio Palastro del gruppo A.T.OMO (0338.3664921).

di Marco Volante

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