TORRIDO CANYON, NUOVO TEMPIO DEL CRUISING

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Apre un nuovo locale decisamente controcorrente: camerini relax, darkroom, cilindri-video, cinema con proiezioni porno, labirinti, stanze attrezzate per le varie pratiche

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In via Paisiello 4, a Milano, in uno spazio industriale riconvertito, all’interno di un cortile della vecchia Milano, sta succedendo qualcosa di veramente nuovo sotto molteplici aspetti. Nel momento in cui tutto sembra portarci verso la catarsi, la purificazione giubilare, l’aggregazione fine a qualcosa di alto, spesso inafferrabile, rarefatto, bello e impossibile, regolato da rigide norme tacite, dal “glam” che fino a qualche tempo fa ci faceva persino bere “questa Milano”, tra pochi giorni apre un luogo controcorrente.

Al Canyon si andrà per conoscere un uomo, quello per la vita, quello per una notte o quello per un attimo, ma lo potremo cercare perché sarà lì anche lui per lo stesso motivo, trovare subito un altro uomo, a qualunque ora del giorno e della notte, dato che il locale resterà aperto 24 ore su 24.

Al Canyon non ci sono bar, discoteche, saune, salottini per la lettura e amenità varie ma camerini relax, darkroom, cilindri-video, cinema con proiezioni porno, labirinti, stanze attrezzate per le varie pratiche, gabbie e sbarre un po’ come in una segreta e un po’ come all’aperto, bagni che ricordano i vespasiani di un tempo, percorsi …di guerra e persino una cabina di camion e, udite! udite! un rifacimento “indoor” della fossa dei serpenti, il mitico luogo di incontro dei milanesi. Insomma tutto quanto fa “cruising” ma al coperto, al sicuro dalle intemperie, dai raid della Polizia e dai pericoli della strada, con la possibilità di rifornirsi di ogni accessorio necessario per il sesso sicuro.

Ci sono tutti gli ingredienti perché il Canyon milanese sia più torrido di quello del Colorado, anche se rinfrescato dall’impianto di climatizzazione e da distributori automatici di bibite. La scelta dei distributori, anche questa decisamente controcorrente, oggi che il mercato tende ad offrire bar sempre più sofisticati, abbassa notevolmente i costi di gestione, motivo per cui l’ingresso al locale costerà solo diecimila lire, molto meno del consumo di benzina di un pellegrinaggio notturno per i luoghi proibiti della città e prezzo che faciliterà molto l’accesso ai più giovani che non possono permettersi i costi piuttosto alti della “movida” milanese. Ci si arriva in Metro (Loreto).

Insomma non resta che attendere pazientemente l’inaugurazione. Per info: 0349.4682368

di Marco Volante

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