TRANS IN PASSERELLA

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Bologna festeggia al Teatro delle Celebrazioni il decennale di Miss Italia Trans, per parlare di dignità, diritti, inserimento nel lavoro.

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BOLOGNA – Si svolgerà domenica 3 novembre la decima edizione del concorso Miss ItaliaTrans: l’appuntamento è per le ore 21 presso il Teatro delle Celebrazioni di Bologna. E sarà l’occasione per festeggiare il decennale del concorso che nasce nel 1992 per dare visibilità alle persone trans, il più delle volte associate esclusivamente a fatti di cronaca o al mondo della prostituzione.

Il concorso si differenzia da altri eventi del genere, perché non è finalizzato all’elezione della "più bella" bensì l’intenzione è quella di far conoscere e presentare alla società civile il variegato universo trasgender contribuendo in questo senso a restituirne un’immagine positiva e dignitosa.

La scelta di celebrare il decennale a Bologna ha un valore altamente simbolico: il capoluogo Emiliano infatti ha una consolidata tradizione per quanto riguarda la tematica dei diritti, non a caso oltre alla sede nazionale di ArciGay e ArciLesbica è presente la sede nazionale del M.I.T. (Movimento di Identità Transessuale), Associazione che dal 1979 tutela e difende i diritti dei cittadini transessuali. Attualmente il M.I.T. offre svariati servizi tra i quali: consultorio, sportello CGIL, counselling telefonico, centro di documentazione, riduzione del danno della prostituzione, meeting point.

«Quotidianamente la nostra associazione – afferma Marcella di Folco Presidente del M.I.T. – affronta innumerevoli problematiche legate al transessualismo tra cui anche l’inserimento lavorativo. A questo proposito nell’ambito delle iniziative previste per il Concorso, si svolgerà Sabato 2 Novembre alle ore 17,30 presso il Cassero alla Salara il dibattito dal titolo "Transessualismo e lavoro, azioni e promozioni"».

«Da anni il M.I.T. è uno dei principali promotori della manifestazione – aggiunge la Di Folco – per questo sono particolarmente orgogliosa che Bologna ospiti il Concorso, perché lo ritengo un passo in più verso la visibilità, l’integrazione delle/dei transessuali e il riconoscimento reale del loro diritto di cittadinanza».

«La prima edizione del Concorso che si svolse nel ’92 a Torre del Lago (Viareggio) fu realizzata tra mille difficoltà – raccontano Regina Satariano e Anastasia La Monica ideatrici del Concorso – il Vescovo di Lucca chiese al Prefetto di non permettere che il concorso si svolgesse, la circoscrizione della frazione di Torre del Lago dove è ubicata la discoteca Frau Marlene che doveva ospitare l’evento minacciava barricate e cortei, tutto questo solo per aver chiesto di riunirci e fare festa eleggendo chi per noi poteva essere la rappresentante della bellezza Trans. Fortunatamente però tutto si svolse per il meglio perché la voglia di parlare del nostro esserci, la voglia di urlare la nostra gioia ha superato l’intenzione di esibizionismo che molti ci attribuivano».

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