TUTTE LE NOTTI GAY DI LONDRA

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Una guida alle notti londinesi: una festa ogni giorno della settimana, affollata di ragazzi palestrati e musica da sballo.

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Se state programmando un viaggetto a Londra, o se siete degli abituali frequentatori della capitale britannica e avete bisogno di qualche dritta sui nuovi locali, questo articolo è per voi. I conoscatori dei club di New York o Los Angeles potrebbero risentirsi, ma noi siamo dell’opinione che la scena dei locali gay londinese continua a offrire la più favolosa collezione di night-club del mondo. Con dozzine di feste che si tengono una volta alla settimana, una vasta scelta di locali di grido aperti 24 ore su 24 e sette giorni su sette (Heaven, G-A-Y, ecc.) e più eventi speciali e unici di quanti qualsiasi divina possa seguire, c’è sempre un posto dove dimenare il sedere…

Sotto trovate la nostra guida selezionatissima ai migliori Party che si tengono regolarmente, notte dopo notte. Anche se parecchi di questi luoghi di ritrovo sono molto ben frequentati anche in altre serate (la notte più vivace all’Heaven è in realtà il sabato, e la notte “Pink Pounder” del lunedì al G-A-Y attrae centinaia di ragazzini acqua e sapone) abbiamo tracciato le nostre indicazioni molto personali su quelle che ci sembrano le scelte migliori per ciascuna sera della settimana (ok, e infatti non siamo riusciti a deciderci sul sabato e abbiamo elencato quattro locali…). Inoltre, ebbene sì, carissimi, sappiamo che avremo sicuramente lasciato fuori qualcuno dei vostri locali preferiti (Salvation al Cafe de Paris, il Tea Dance al Limelight, il Fist, ecc.) ma dovevamo metterci dei limiti, no?

Infine, aprite bene le orecchie e state aggiornati sul ritorno di due dei più bei animatori di Londra: Coco Latte e Love Muscle (al Fridge). Il gruppo di Latte aveva chiuso battenti (letteralmente) l’autunno scorso dopo il fiasco del trasferimento all’HMS President, ma le voci riguardanti un loro imminente ritorno sono sempre più frequenti. E per quanto riguarda Love Muscle, ogni due o tre mesi i ragazzi del Fridge organizzano qualcosa per rivitalizzare la stravaganza di questa energica parte sud di Londra.

E per introdurvi nell’umore giusto, vi riserviamo una sorpresa speciale: una serie di immagini dei più sexy go-go boys di Londra, forniti dal re dei go-go: Chris Geary.

Un ultimo consiglio, prima della guida: OutTravel, l’agenzia di viaggi gay che collabora con Gay.it vi offre viaggi a Londra a partire da 175 euro! Date un’occhiata!

Lunedì

Popcorn, all’Heaven

Domanda: Chi va per locali di lunedì?

Risposta: Gli studenti gay e i loro ammiratori, attirati dal basso prezzo d’ingresso, (una sterlina prima delle undici e mezza con l’invito, che potete trovare in quasi tutti i bar del West End, sei sterline senza invito), i drink a prezzi ridicolmente bassi, e le scelte musicali ammiccanti. I Dj Madame X e Bodum suonano un pop da chewing gum, disco e trash in compagnia delle animatrici Miss Dominique e Gloria Gussett. Al piano superiore musica Indie e Britpop col dj Mikey e ospiti. L’Heaven non si impegna molto in questa serata, ma la gente continua a tornarci, sempre più numerosa. Un notte poco pretenziosa nel panorama dei locali londinesi.

(lunedì, 22.30-3, Sotto Gli Archi, vicino Villiers Street, WC2, 020-7930-2020)

Martedì

Massive, alla Substation South

Più di qualsiasi altra sezione all’interno della scena londinese, la scelta di club per ragazzotti ben piantati diventa sempre più grande. Substation South è stato l’ultimo locale a unirsi alla schiera, con questo party per uomini extra-large e per i loro ammiratori. Acutamente organizzato per attirare la gente giusta, l’ingresso è libero per ragazzi grossi, volpacchiotti e orsi, e con la colonna sonora chunky house sapientemente realizzata da Martin Confusion.

(martedì, 22-2, 3 sterline per i soci, 4 per gli altri, Brighton Terrace, 9, SW9, 020-7737-2095)

Mercoledì

Fruit Machine, all’Heaven

Fruit Machine è senza dubbio il miglior club di metà settimana. Infatti, è uno dei migliori locali notturni di tutta Londra. Il grandioso dj Tallulah suona dal disco all’house nella drag-friendly Powder Room, Jeffrey Hinton e i suoi amici fanno girare Rithm&Blues nella urban room per un pubblico multi etnico che apprezza vivamente, e David Rosen e Gordon John pompa la sala principale con un’atmosfera resa frizzante dall’house.

(mercoledì, 22-3. una sterlina entro le 23.30 con invito, altrimenti 6 sterline, Under The Arches, off Villier Street, WC2, 020-7930-2020)

Giovedì

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Atelier, al The End

Dopo un anno sulla breccia, questa discoteca ha davvero catturato l’immaginazione dei frequentatori di locali di Londra. L’Atelier è tanto sexy quanto di stile con due affollate piste tra cui scegliere. La pista principale presenta gli ultimi successi house con il dj Femi B e Jeffrey Hinton mentre nel Beatroute Soul Lounge troverete un formidabile mix di soul e Rithm&Blues. Altamente raccomandato. L’Atelier è LA destinazione di metà settimana per la clientela più raffinata fatta di ragazze e ragazzi carini con qualche muscoletto da esibire.

(giovedì, 21-3.30, 5 sterline, 18 West Central Street, WC1, 0171-419-9199)

Venerdì

Popostarz, alla Scala

Non vi perdete il più famoso Love Lunge con il dinamico dj Tennis the Menace che suona Motown, Rithm&Blues e disco. La Rubbish Room risuona del migliore e peggiore nonsense del pop degli anni 80, ma con alcune selezioni spiritose nel mix. La Common Room è la migliore pista per ballare indie di Londra. Che cosa può volere di più da un venerdì notte un ragazzo o una ragazza gay innamorato, alternativo e frizzante di birra?

(venerdì, 22-5, 278 Pentonville Road, N1, 020-7833-2022).

Club Kali, al The Dome

Il più grande club per gay e lesbiche dell’Asia Meridionale al mondo è ora diventato quindicinale a causa della pressante richiesta. I dj Ritu e Rizwan cucinano un autentico miscuglio armonioso di spezie sud-orientali, in cui il Bhangra si incontra con l’House, l’Hindi si unisce col Soul, lo Swing coi sapori arabi. Le Chutney Queens aggiungono il loro slancio di colore e il risultato è una notte davvero saporita, aperta a tutti i generi e tendenze.

(ogni primo e terzo venerdì, 22-3, 6 sterline, 1 Dartmouth Park Hill, N19)

Sabato

G-A-Y, al London Astoria

Nel più grande locale gay d’Europa, aspettatevi di trovare un mix di musica commerciale, il guru Pas e una follla di giovani regine amanti del divertimento con la luce della provincia che ancora scintilla nei loro occhietti poco intimiditi.

(sabato, 22.30-5, 10 sterline, inviti riduzioni sul sito web, 157 Charing Cross Road, WC2, 020-7734-6963)

Crash, all’ Arch 66

Il Crash è il più grande club per palestrati della città. Le sue due piste sono gremite ogni settimana con i più allegri omosessuali che si pavoneggiano e ballano alla house music suonata dai dj Steve Patron, Martin Confusion e Princess Julia. Go-go boys sui cubi completano l’atmosfera sexy.

(sabato, 22.30-fino a tardi, 10 sterline, 66 Goding Street, Vauxhall, SE11, 020-7278-0995)

Trade, al Turnmills

Il primo locale legale aperto tutta la notte del Regno Unito ha tenuto duro per quasi dieci anni mentre tutti gli altri chiudevano. La musica? Hot, hard house in due sale. Tra i dj ci sono Sharp Boys e Gonzalo, oltre ad altri. Quanto gay sia, varia. Ma chi se ne frega, se sei stato sveglio tutta la notte, sono le nove del mattino e la musica si sta scatenando? Palestrati in quantità.

(sabato, 4-13, 12 sterline, 63B Clerkenwell Road, EC1, 020-7250-3409)

Queer Nation, alla Substation South

Un club multirazziale, undergorund garage, che attrae un magnifico miscuglio di ragazzi da tutto il globo. Le note più forti sono suggerite da Jeffrey Hinton, Luke Howard e dj Supadon. Una notte decisamente poco pretenziosa.

(sabato, 22.30-6, 7 sterline, 9 Brighton Terrace, SW9, 020-7737-2095)

Domenica

DTPM, al Fabric

DTPM è ancora l’attrazione più brillante della domenica notte a Londra. La competizione è tanto inconsistente quanto facile. Questa serata al Fabric, locale famoso in tutto il mondo, è un atto di classe che è sopravvissuto a vari trasferimenti nel corso di otto anni. I bar sono ben frequentati e le toilette polisessuali sono pulite e ricche. La regina del DTPM è sempre presente: di bell’aspetto, muscoloso, danaroso, abbronzato e egoistico sulla pista. A torso nudo coi capezzoli in vista, va gomito a gomito con l’alba al DTPM. La musica: una house standard capace di pompare il party.

(domenica, 21-fino a tardi, 13 sterline, 77A Charterhouse Street, EC1, 020-7251-8778)

di Christian Panicucci

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