UN TRIFOGLIO TUTTO GAY

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La verde Irlanda. Insospettabile meta gay. Con leggi tra le più liberali. Un giro a Dublino, tra locali notturni, discoteche e saune, festival del cinema. E niente aree...

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DUBLINO – Agosto è tempo di viaggi. Chi dall’Italia ha deciso di trascorrere un periodo di vacanza in Irlanda, troverà a Dublino un panorama ampio di iniziative, eventi e locali gay, che vanno dal semplice pub al centro culturale dove si proiettano film a tematica omosessuale.

Nella Repubblica d’Irlanda l’omosessualità è stata depenalizzata solo nel 1993, ma in questi pochi anni lo stato del sud ha emanato leggi in materia tra le più liberali d’Europa. Oggi in Irlanda l’età del consenso per i rapporti sessuali è fissata a 17 anni e l’orientamento omosessuale non determina alcun esonero dal servizio militare. A Dublino la scena gay è tanto varia quanto visibile. Quello che più sorprende infatti, specialmente in un paese di solida tradizione cattolica, è che la discoteca gay più nota della città, "The George", si affacci con le sue grandi insegne nella via dei pub in pieno centro storico.

Una caratteristica molto evidente della vita gay dublinese è la sua fluidità: questo dipende sia dal fatto che nascono abbastanza spesso locali nuovi (l’ultimo esempio è il "Wig & Pen"), sia dal fatto che sono molti i club, le discoteche, i pub a riservare settimanalmente un appuntamento alla clientela gay. A questo proposito è utile segnalare la guida locale "In Dublin" (costo € 2,50) nelle cui pagine "Queer listings" sono elencati tutti gli appuntamenti gay della settimana.

In alternativa può essere visitato il sito www.gaire.com, nel quale appaiono segnalati gli eventi gay dublinesi di maggior richiamo, oppure può essere utile rivolgersi al Outhouse Gay Community & Resource Centre, al 105 di Capel Street, o telefonare allo 01.8734932 (www.outhouse.ie).

Sebbene con qualche approssimazione, una mappa dei locali notturni di Dublino può essere così disegnata. Il punto fermo degli appuntamenti settimanali, specialmente dei week-end, rimane "The George" (foto sopra), locale situato all’incrocio tra George Street e Dame Lane, che è in parte pub tradizionale, in parte discoteca sviluppata su due piani, frequentata da una clientela giovane e da molti studenti e turisti. La musica varia nel corso della settimana, dalla dance anni ’70-’80, alla commerciale, alla house.

Tradizionale ed affollato appuntamento gay del week-end è anche il venerdì sera presso il "POD" (Palace of Dance, in Harcourt Street, foto), discoteca un tempo in disuso, adesso di grande richiamo, dove è possibile ballare fino al mattino.

Altro luogo importante situato al numero 7 di Capel Street (non lontano dal Millennium Bridge) è il "Gubu" (foto), bar di tendenza dove si incontrano per una pinta dublinesi e turisti. Una clientela più matura e stanziale si ritrova invece all’ "Out on the Liffey", pub tradizionale che si affaccia su Ormond Quay Upper. La domenica sera sono di moda due appuntamenti: uno chiamato "Hilton Edwards" allo Spy, in South William Street (una parallela di Grafton Street, la via più elegante di Dublino), l’altro conosciuto come "Candy", presso il Club Soho, in Kildare Street, vicino al parco di St. Stephen’s Green e non lontano dalla casa di Oscar Wilde. Novità di questi ultimi mesi è il "Wig & Pen", pub in perfetto stile "irish" situato al numero 131 di Thomas Street. Di tipo "misto" ma molto elegante è invece il caffè "The Front Longue", che si affaccia su Parliament Street, a due passi da Temple Bar.

Un cenno a parte meritano le saune di Dublino, non tanto perché siano molto diverse da quelle italiane, ma perché assumono molta più importanza nell’economia delle relazioni gay, dato che tutti i precedenti locali – pub, bar, discoteche e clubs – non hanno aree riservate agli incontri (darkroom). La sauna più grande della città, "The Boilerhouse", è situata in Crane Lane, a poca distanza dal "George" e da Temple Bar, in pieno centro. Più piccola ma funzionale è anche la sauna "The Dock", al 21 di Ormond Quay Upper, che rimane aperta continuativamente durante il weekend. Ultima nata è l’"Incognito" in Bow Lane East (una traversa di Aungier Street).

Praticamente assenti i percorsi di "cruising" notturno, di giorno i bagni pubblici dell’Irish Life Shopping in Talbot Street si prestano ad incontri occasionali, anche se a quanto sembra, la stretta vigilanza del servizio d’ordine impedisce che quest’abitudine si allarghi.

Infine il cinema. Ogni anno in estate l’Irish Film Centre (6 Eustace Lane, Temple Bar) organizza una rassegna di proiezioni a tema che vanno dal cinema indipendente tedesco a quello portoghese e che riserva una sezione a parte per le pellicole a sfondo omoerotico. Per la visione del calendario di agosto è possibile consultare il sito dell’Istituto, alla pagina internet www.fii.ie, o telefonare al numero 01.6793477.

di Dario Remigi

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