UNA BABELE SEMPRE PIU’ GRANDE

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La prima libreria gay d'Italia è cresciuta: a Milano trasloca in centro e diventa una galleria con tanto di showroom e spazio espositivo. All'inaugurazione c'era tutto il bel...

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La prima libreria a tematica omosessuale del Paese è cresciuta, si è trasformata come nella più classica metamorfosi ed è diventata una bellissima farfalla colorata che è andata a posarsi nei nuovi, grandi, luminosi, ma soprattutto centrali locali di via San Nicolao 10, praticamente in Piazza Cadorna. All’inaugurazione del negozio c’era tutto il mondo intellettuale milanese, gay e non. La scelta di spostare le vetrine nel centro storico è una scossa alla fin troppo ingessata concezione della cultura e dà una nuova e accattivante visibilità allo specifico ambito della cultura gaylesbica, non più patrimonio dei diretti interessati ma occasione di crescita della Città intera in un momento in cui è palese la tensione tra il conservatorismo che dà i suoi ultimi colpi di coda e la sete di libertà e di progresso di persone come Gianni Delle Foglie che caparbiamente investono le proprie energie per dare la spallata finale al muro di oscurantismo davanti al quale troppo spesso ancora ci troviamo. Babele si impegna per dare a tutti gli strumenti adatti alla comprensione reciproca, per la conoscenza della cultura omosessuale e dei suoi protagonisti, per diminuire la distanza tra il “nostro” mondo e quello di chi ci considera ancora troppo lontani.

Gianni ha iniziato nel 1987 l’attività in via Sammartini, poi rinominata la Gay Street, in un locale di 50 mq con le poche pubblicazioni allora disponibili. Oggi Babele è un punto di riferimento della comunità omosessuale, anzi è certamente uno dei suoi catalizzatori, un pezzo importante di ciò che fa esistere la comunità, ed è un importante centro culturale, di scambio e documentazione, con gli oltre 20.000 titoli in catalogo e con le migliaia di visitatori, le tantissime conferenze e presentazioni di libri, insomma con il suo costante ruolo attivo nel panorama culturale della Città.

La nuova locazione sarà uno sprone per Gianni, ma anche per tutta la comunità, per fare ancora di più, per essere sempre più parte del tessuto sociale, per iniziare nuovi rapporti con la cittadinanza, come già si intuisce dai nuovi spazi all’interno della bella struttura ideata e realizzata dallo studio di architettura Muzio con la collaborazione di Cesare Buoniconti. Infatti, alla libreria si accostano un grande spazio espositivo nel quale già oggi si può ammirare la bellezza delle immagini di “One Man” della fotografa Anna Nadalig, nonché uno spazio dedicato al turismo, gestito da omosessuali e dedicato specificamente a noi.

La festa di inaugurazione non ha mancato di offrire il classico buffet animato da una “cameriera” tutta speciale che vestiva un completino in pelle tanto sadomaso, di quelli che si possono trovare in libreria nello showroom di Nino Zari “Officina Hard” i cui capi possono essere ordinati e confezionati anche su misura. L’animazione si è sviluppata anche con musica dal vivo del pianoforte sistemato nella bella sala di ingresso, sotto all’originale lampadario rosso che la caratterizza, e con la lettura di poesie. Anche la seconda sala, quella più interna, ha una forte caratterizzazione data dal grande dipinto (3m.X 3m.) di Birgitta Latis raffigurante “L’amore”, nonché, ma solo per la festa di inaugurazione, da un lungo tavolo letteralmente sommerso da caschi di banane col bollino blu, il bollino blu di Libreria Babele Gallery.

Tra banane, libri, giornalisti e performers, centinaia di persone hanno partecipato a questa vera e propria festa della cultura e dell’orgoglio gaylesbico, per ringraziare Gianni Delle Foglie dell’impegno sempre profuso e per incoraggiarlo e sostenerlo nell’avventura che è appena iniziata.

di Marco Volante

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