UNA NOTTE TUTTA GAY…NOR

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Mardi Gras, terza serata. Grande folla accorsa sul litorale di Torre del Lago per assistere all'attesissimo concerto della grande Gloria. Stasera Billy More, Sestre e Jimmy Somerville.

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TORRE DEL LAGO – La terza serata del Friendly Versilia/Mardì Gras 2004 ha certamente beneficiato dell’arrivo del movimento turistico del fine settimana. Grande afflusso di gente ieri sera in direzione del lungomare torrelaghese, in occasione anche dell’arrivo sul palco di una regina indiscussa della musica black e disco.

A precedere le danze come sempre è stato il momento del confronto. Nell’area dibattiti Vladimir Luxuria ha intrattenuto ospiti e pubblico cercando di fare il punto della situazione riguardo al Gay Pride. Più che orgoglio, titolava il programma, e sulle problematiche del perché e del per come della giornata dell’orgoglio gay sono intervenuti Aurelio Mancuso dell’ArciGay nazionale, Paolo Ferigo dell’ArciGay CIG Milano, Domenico Moretto del Circolo Mario Mieli di Roma e Federico Assenza, organizzatore del Gay Village romano a rappresentanza di quel gruppo di associazioni e movimenti che quest’anno non hanno aderito al Gay Pride capitolino. Ciò è accaduto a causa di divergenze di vedute in particolare con l’ArciGay sia sul piano organizzativo che su quello del programma politico. Da parte di tutti c’è stata la chiara visione di un pride che deve necessariamente essere ripensato e rivitalizzato, guardando agli esempi esteri ma anche considerando le realtà di casa nostra. Il riuscire a trovare una piattaforma comune e giocare al rialzo nell’importanza dell’evento è stato l’obiettivo dichiarato che pare essere comune. Si tratta adesso di affrontare le cause che sono state motivo d’attrito, rimuoverle e pensare a lavorare uniti e senza smanie di protagonismo da parte di nessuno, né in campo nazionale, né in campo locale, per rivendicare ancora con più forza i nostri pari diritti di cittadini italiani, a cominciare da quello del vedere riconosciuti i nostri legami affettivi.

Passate le undici l’attenzione di tutti è inevitabilmente slittata verso il palco principale degli spettacoli, dove un eccitatissimo Fabio Canino ha presentato al pubblico il super ospite della serata, la cantante americana Gloria Gaynor. Accompagnata da una band di otto elementi l’artista ha spaziato tra i generi, proponendo sia pezzi ballabili che momenti più intimi e d’atmosfera. Presentati anche i brani di punta dell’ultimo album “I wish you love”, tra cui il notevole “I never knew”, proposto in doppia versione. Immancabili e ballatissimi i classici dell’epoca disco, da “Never can say good bye” all’imprescindibile “I will survive” che ha mandato in visibilio il pubblico, molto partecipe. Tra le cover altri splendidi notissimi brani come “I can’t take my eyes off of you”, “Killing me softly with his song”, “The way we were” e “I am what I am”. Si è trattato di un concerto di ottimo livello, proposto con grande professionismo da un’artista non a caso in attività da oltre trent’anni e che ancora è in grado di coinvolgere il pubblico.

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