AIDS: MINISTERO SENZA CONDOM

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Parte la settima campagna informatico-preventiva del Ministero della Salute. Indirizzata a tutti e lanciata dal Festivalbar. Ma del preservativo ancora non si parla.

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ROMA – Al via la settima Campagna informativo-preventiva sull’Aids, promossa dal ministero della Salute, che si concludera’ alla fine di febbraio 2004. E che ancora una volta ignora completamente la parola “preservativo”. L’obiettivo prioritario individuato da Sirchia & Co. e’ quello di convincere tutti, giovani e meno giovani, a tenere alta la guardia – spiega una nota del ministero – poiche’ l’Aids non e’ ancora sconfitto definitivamente, a evitare i comportamenti a rischio, a fare il test per l’Hiv, diffondendo un messaggio di solidarieta’ verso le persone colpite dalla malattia.
Considerando il generale calo di attenzione della popolazione nei confronti dell’Aids, il target della campagna e’ individuato in tutta la popolazione fra i 14 e i 65 anni d’eta’, soprattutto chi vive nei grandi centri urbani, in particolare nelle regioni dove e’ piu’ alta la percentuale di casi di Aids (Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Sardegna), i giovani e le donne. Fra i messaggi della campagna, la metafora del fiore che sfiorisce e l’utilizzo dell’acronimo Aids sciolto ‘Avete idea della sofferenza?’, vista la diffusione del convincimento che l’Aids non sia piu’ una malattia mortale, ma una patologia cronica e invalidante. Saranno trasmessi spot in tv, radio e cinema, saranno diffusi messaggi sulla stampa periodica, quotidiana ed etnica, e distribuiti opuscoli informativi.
Il Festivalbar e’ l’evento musicale che partecipa alla campagna, con interventi della conduttrice Michelle Hunziker, una dei tre testimonial, diretti alla prevenzione e alla lotta all’Aids, ma anche con la distribuzione di materiale informativo e gadget. Sono previste 8 serate nelle citta’ di Milano, Pistoia, Lignano Sabbiadoro e Verona con 10 puntate tv.
Inoltre il ‘Treno Azzurro’, un intero vagone decorato esternamente ed internamente con i soggetti della campagna, percorrera’ dal 19 luglio al 30 agosto la riviera adriatica da Ravenna a Pesaro, mentre manifesti informativi saranno affissi negli Acquaparchi di tutta la penisola e sulle vetture urbane ed extraurbane delle principali citta’ italiane. In programma anche quest’anno, il primo dicembre 2003, un mega-concerto in occasione della Giornata mondiale per l’Aids.
Intanto la vaghezza dell’impegno per la lotta all’Aids che i leader dei Quindici hanno assunto al Consiglio europeo di Porto Carras (“Fino a un miliardo di euro nel 2004”) ha provocato la reazione critica di Data, il gruppo che si batte per l’Africa fondato dalle rockstar Bono e Bob Geldof. “Fino a un miliardo di euro puo’ voler dire tutto o niente – ha protestato l’Ong – i leader europei non vogliono che gli Stati Unito dettino l’agenda ma poi non sono disposti a pagare il prezzo della leadership”. Nel testo proposto dalla presidenza greca si chiede a “ogni Stato membro e alla Commissione europea di offrire un contributo sostanziale, su una base di lungo periodo, per finanziare il fondo globale per la lotta all’Aids, alla turercolosi e alla malaria, in modo che possa ricevere dall’Ue un miliardo di euro nel 2004″. Questo stanziamento e’ la risposta alla sfida lanciata da George Bush che prima del vertice del G8 di Evian ha annunciato che gli Usa offriranno 13 miliardi di euro in 5 anni per la lotta all’Aids, di cui 4 miliardi andranno al fondo globale. Anche il premier britannico Tony Blair si e’ rammaricato che non si sia indicata una cifra precisa, ma ha ricordato che “attorno al tavolo siedono 25 leader e bisogna raggiungere l’unanimita’”.

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