AIDS, PER NON DIMENTICARE

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Un libro-testimonianza di Cleve Jones, ideatore e organizzatore dell'Aids memorial quilt: il racconto della comunità americana quando l'Aids veniva chiamato 'il cancro gay'.

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"Contrariamente alla logica, che avrebbe detto ‘Tu sarai amato per come sei (…)’ sapevo fin dalla piú tenera età che dovevo nascondere il mio vero io. Come la maggior parte dei bambini gay e delle bambine lesbiche, io ho vissuto un paradosso. Apparentemente normali, noi eravamo, ci sentivamo sbagliati dentro. Irrimediabilmente. Mi ci sono voluti molti anni per risolvere questo conflitto e nella determinazione, trovare i semi dell’attivismo".

Si apre cosí il libro-testimonianza "Stitching a Revolution: The Making of an Activist" di Cleve Jones, ideatore e fondatore del Names Project Foundation che ha creato il piú grande progetto artistico di comunità al mondo, l’AIDS Memorial Quilt.

L’autore racconta della sua esperienza nel movimento per i diritti gay di San Francisco accanto al suo amico e maestro Harvey Milk, l’assassinio di Milk, l’inizio dell’epidemia e della reazione della comunità omosessuale americana a quello che a quei tempi veniva chiamato il "cancro gay".

Nel febbraio del 1987 Jones cuciva un pannello di stoffa colorata per ricordare il suo miglior amico, Marvin, morto di AIDS. Oggi i pannelli sono piú di 44 mila, ognuno dei quali ricorda la vita di una persona venuta a mancare a causa della malattia.

Come l’epidemia continua a mietere vittime, la coperta continua a crescere e a raggiungere sempre piú comunità, portandosi appresso i suoi messaggi di ricordo, presa di coscienza e speranza, unendo milioni di persone nella lotta contro l’AIDS.

Nell’aprile di quest’anno l’AIDS Memorial Quilt è stato omaggiato ufficialmente a Washington dal Presidente USA Bill Clinton e dal suo Vice Al Gore in occasione della Millennial March for Gay and Lesbian Rights.

Parti dell’AIDS Memorial Quilt sono costantemente in mostra in tutti gli Stati Uniti (specialmente nelle scuole) e in altri paesi. Inoltre le immagini dei pannelli possono essere viste nel sito www.aidsquilt.org.

"Stitching a Revolution: The Making of an Activist" è pubblicato dalla Harper San Francisco che devolverà parte del ricavato dalle vendite alla Names Project Foundation.

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di Gabriele Zamparini – da New York

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