ATTENTI AL VIAGRA!

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L'associazione gay catalana Casal Lambda ha pubblicato un articolo sui pericoli della pillola blu. Preoccupata per il suo dilagare indiscriminato nella comunità gay.

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Il viagra, protagonista assoluto della rivoluzione sessuale di fine millennio, è giunto fino a noi. In seguito a varie richieste e molte telefonate che chiedevano lumi sul funzionamento di questa pillola contro l’impotenza, il Casal Lambda, una delle associazioni gay catalane, ha pubblicato un articolo destinato ai fruitori gay di quello che per mesi è stato il centro dell’attenzione di tutti i mezzi di comunicazione. “Effettivamente c’era sembrato giunto il momento – spiegano all’associazione – di dare indicazioni al pubblico gay sui pro e i contro del viagra e inoltre, contrariamente a quanto si possa pensare, la maggior parte delle chiamate relative al tema proveniva da gente giovane e apparentemente senza problemi di impotenza”.

Il pericolo, infatti, è quello che un farmaco destinato a curare la disfuzione erettile, sia utilizzato senza controllo medico solo per sperimentare nuove sensazioni o per verificare se si possono migliorare le proprie prestazioni sessuali.

Il viagra, il cui nome scientifico è “sinedafil citrato” e che si presenta in piccole pillole blu a forma di rombo, è la soluzione farmacologica per molti casi di impotenza. Una dose media (50 mg) presa circa un’ora prima del rapporto sessuale, garantisce una erezione soddisfacente nell’arco delle quattro ore successive. Chiaramente l’erezione si produce solo se vi è una eccitazione e svanisce in seguito all’eiaculazione. Se infatti l’erezione dovesse sussistere, saremmo di fronte a uno dei numerosi effetti collaterali possibili. Non c`è da stare allegri per un’erezione troppo duratura: superate le quattro ore continuate, infatti, c’è pericolo di danni ai corpi cavernosi del pene.

Il viagra andrebbe usato solo da chi ha effettivi problemi di erezione, (un numero comunque maggiore di quello si creda) poichè non garantisce prestazioni da stallone a chi gode già di un’erezione sufficiente, e il suo funzionamento e i suoi componenti prevedono una serie di specifiche controindicazioni. Innanzitutto è assolutamente vietato a chi prende medicine con nitrati: la miscela porterebbe a un brusco calo della pressione, e addirittura all’infarto. I nitrati sono contenuti in molte farmaci per problemi cardiaci e di ipotensione e sono alla base del “popper”. Sconsigliabile anche a chi ha problemi di fegato, di reni, di malformazione del pene, di ulcera o di retinite.

Per chi ha piú di 65 anni e per chi assume inibitori della proteasi contro il HIV, la dose raccomandata è di non piú di 25 mg in 48 ore.

Accanto alle controindicazioni, numerosi e a volte anche stupefacenti sono i possibili effetti collaterali: i piú comuni e meno gravi sono emicranie, congestioni nasali, diarrea o vampate di calore. Un’altro effetto, non grave ma curioso, che si è riscontrato è il temporaneo cambio nella visione dei colori: non si riesce a distinguere il blu e il verde o addirittura vedere ogni cosa in varie tonalità dell’azzurro. Molto candidamente il foglietto illustrativo ammette infine che “tachicardie, infarti e decessi sono stati riportati solo raramente in uomini che assumono viagra”!

Un altro problema non indifferente è il prezzo, che puó arrivare a circa un milione di lire per confezione. In USA (dove sono calcolati in 5 milioni quelli che l’hanno provato) esiste un sito-web esclusivamente dedicato alla vendita del viagra: si va dai 125$ per 5 pillole da 50 mg, fino ai 645$ per la confezione da 60 pillole da 100mg. Nonostante, considerate tutte le controindicazioni esistenti, sia rigorosamente richiesta la ricetta medica, attraverso internet è possibile ottenere il viagra semplicemente autocompilando un questionario medico.

Per quanto riguarda il mondo gay, un problema da non sottovalutare è l’uso del viagra da parte di un pubblico giovane, come afrodisiaco, o come nuova piullola da calarsi prima di entrare in discoteca. Pericolosissimo. Senza contare poi la definitiva preponderanza della penetrazione nell’atto sessuale a scapito della tenerezza, delle carezze, dei preliminari.

di Silvio Ajmone – da Barcellona

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