COL PELO SUL CUORE

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Pochi attributi fisici eccitano di più di un bel corpo villoso. Lo schieramento dei gay che preferiscono i depilati segna il passo: è in atto la rivincita degli...

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Pelo, pelo! Pochi attributi fisici eccitano in maniera più violenta i gusti di un bel corpo villoso. Ma c’è pelo e pelo: ogni maschio di età post-adolescenziale presenta qualche piccola ciocca di peli a sud del collo, ma alcuni hanno addirittura una pelle fittamente coperta di ingarbugliatissimi peli, mentre altri sono lisci come il culetto di un bambino, e sia i pelosi sia i glabri hanno i loro ardenti ammiratori.

Un amante dei maschi villosi afferma: «Sono gay perché mi piacciono gli uomini, accidenti, e niente manifesta la ‘mascolinità’ più chiaramente di un petto villoso». Ma perché fermarsi qui? Gli amanti degli uomini davvero irsuti hanno molta fantasia, e si inteneriscono per le gambe pelose, per i culi delicatamente coperti di peluria, per le ascelle rigogliose e – ma solo i più incalliti – per le schiene e le spalle impellicciate.

«Posso capire che alcuni vogliano accorciarsi o rasarsi il pelo, per accentuare le linee del corpo – afferma un altro “pelofilo” – Ma a me sembra come se uno fosse appena uscito dalla manicure. Molto meglio un corpo pieno di peli con tutto il suo carico animale!».

Dall’altro lato, ci sono uomini che preferiscono decisamente la pelle liscia. Anche se alcuni si piazzano per virtù naturale in fondo alla classifica dei possessori di peli, altri se ne liberano attraverso la rasatura, usando creme depilatorie o passando ore dall’estetista. «I corpi pelosi li trovo osceni e appiccicosi – dice un ragazzo che non va alla ricerca degli orsi – Mi piace che il mio uomo sia perfettamente liscio… tutta quella bellissima pelle senza peli. E quando mi rado io sul corpo, mi sento bene».

Lo schieramento dei “niente peli” sembra acquistare terreno. Nei tempi passati, già praticamente nei giurassici anni ’70, molte porno star esibivano considerevoli porzioni di pelliccetta, ma oggi i professionisti del sesso pelosi sono piuttosto rari. E’ un po’ un paradosso, che mentre i gay affollano in branco le palestre per poter sfoggiare un corpo più mascolino, contemporaneamente si liberano del loro virilissimo corpo peloso. Ma, come ci insegnano da sempre i body-builder professionisti, la peluria sul corpo potrebbe nascondere i contorni di un fisico finemente scolpito.

Alla fine del 20esimo secolo, molti fattori, incluso la crescita della cultura giovanile e l’esplosione dell’Hiv, ha reso il fatto di essere giovani (e presumibilmente in buona salute) un segno ancora più di valore. I peli sul corpo, che dovrebbero significare maturità, non erano più di moda: ora, solo il torso liscio come la seta era “Ufficialmente Sexy”. Grazie alla nascita del movimento ursino, sorta di ribellione contro l’immagine del maschio gay artificialmente agghindato e vestito alla perfezione, il pelo ha fatto ritorno, valorizzato come simbolo di un vero maschio vicino alla terra, che lascia crescere tutto ciò che germoglia.

Naturalmente, l’essere pelosi non dovrebbe essere considerata una faccenda da “tutto o niente”. Molti occhi gay hanno famelicamente seguito quel sentiero che conduce al tesoro, quella linea tentatrice di pelo che dall’ombelico va giù fino all’oggetto del desiderio.

E molti si sono almeno accorciati i peli del pube, se non altro per far sembrare il membro più lungo. Ma ci sono anche feticisti del pelo altamente specializzati: «Adoro quel piccolo ritaglio di peli che alcuni uomini hanno sulla schiena tra le reni» afferma un uomo per il quale non potremmo trovare nessun altra definizione se non quella di “uomo che adora quel piccolo ritaglio di peli che alcuni uomini hanno sulla schiena tra i reni”. Vi sembra strano? Forse lo è, ma non è troppo più bizzarro che desiderare un uomo per il colore dei suoi capelli. E, parlando di ciò: «I peletti biondi sull’avambraccio di un uomo – dice bramosamente un ragazzo – sono la cosa più bella del mondo». E beccatevi questa…

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Insomma, pelo o depilato, la diatriba continua. Forse è bene lasciare l’ultima parola a un gay pacificatore, che dice: «Non mi interessa se un uomo è peloso o no. L’importante è che sia bravo a letto!».

di Gay.com UK

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