COMBATTUTA TRA LUI E LEI

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Fidanzata, innamorata del suo ragazzo, prova un'attrazione indicibile per le donne e per una in particolare: "Sono bisex? E di chi sono innamorata realmente?". Risponde l'esperta.

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Ciao, sono una ragazza di 20anni, sono di roma, studio storia dell’arte e sono fidanzata con un ragazzo da oltre un anno e mezzo. Lo amo e sto bene con lui. Sono bisex, cioè mi sento bisex anche se in realtà non ho mai avuto una ragazza, non ho mai dato un bacio ad una ragazza.. mi sono innamorata di ragazze della mia età o poco + grandi, ma non ho mai concretizzato nulla. Solo con una ragazza sono andata vicina a qualcosa di concreto.. e so che se mi trovo in certe situazioni ho voglia di andare avanti. posso definirmi bisex, immagino… io mi ci sento…
Il mio ragazzo sa che sono bisex e dice sempre che secondo lui se mai lo tradirò sarà con una donna. Anche io so che sarà così… a me degli altri ragazzi non me ne frega niente, magari se vedo un ragazzo bello penso che é bello, ma niente di più. Non desidero altri ragazzi, soprattutto non sessualmente. Può succedere che mi senta attratta intellettualmente da un altro, che mi renda conto che c’é un feeling, ma non provo attrazione sessuale per altri ragazzi a parte il mio fidanzato (per lui la provo eccome!) e comunque non mi é mai venuto in mente di lasciarlo, nè di stare con un altro… Invece delle ragazze mi sento speso attratta anche sessualmente (anche se tu mi dirai: come fai a dirlo se non sai di cosa stai parlando?). Le mie fantasie erotiche sono omosessuali: se mi giro a guardare qualcuno per strada di certo é una ragazza… Il mio prblema sono le mie amiche. Non riesco ad avere delle amiche senza pensare a qualcosa di amoroso. Non so se sia perchè desidero qualcosa che non ho ancora vissuto, o perchè magari il mio desiderio di evasione da una coppia fissa si manifesta così, come dice uno dei miei amici, so solo che mi sento in imbarazzo costante. Adesso ho conosciuto una ragazza molto dolce, con cui ho molte cose in comune… mi sento tremendamente attratta da lei, ho voglia di baciarla, di abbracciarla, di stare con lei… di parlare.. mi sono sorpresa a pensare cose tipo come sarebbe presentarla ai miei amici, dire “ragazzi, lei é Livia..”
Mi sento in colpa da morire
É possibile che io continui a sentirmi innamorata del mio ragazzo, a desiderare di stare con lui e contemporaneamente avere degli sprazzi di follia del genere? É come se il solo fatto di essere donne costituisse per me un motivo di attrazione.. Pensavo che fosse una questione di aspetto fisico, ma questa ragazza mi ha assolutamente smentita, perchè mi piace lei per la sua dolcezza… e quando la guardo mi sembra la ragazza più bella del mondo anche se a guardarla bene non é per niente bella..
Insomma ti sembro perdutamente innamorata di questa Livia?
E se ti dicessi che lei per me esiste solo quando la vedo, quando ce l’ho davanti agli occhi? Insomma se almeno mi fossi innamorata di questa ragazza potrei pensare che forse qualcosa non va col mio ragazzo e non me ne sono accorta (come tutti suggeriscono), che forse mi sono innamorata di Livia anche se voglio tanto bene al mio ragazzo… ma così mi viene da pensare che la mia sia una specie di fissazione per le donne che mi stanno intorno.. che basta che mi dicano tre parole di più che in me si scateni l’inferno…non so che pensare, ma questa situazione mi pesa anche perchè non é carino per Livia, che mi considera una sua amica mentre io non so bene che intenzioni ho nei suoi confronti… e per il mio ragazzo. Mi sembra di tradirlo… anche se tutti dicono che i pensieri non contano per me quando sono così concreti contano…
help!
sarah

Cara Sara,
nella tua lettera trovo tanta ansia nel volere delle risposte precise sul tuo orientamento sessuale. Il mio consiglio è quello di cercare di vivere serenamente tutte le esperienze emotive che sono presenti in te al momento, senza cercare di etichettarle, ma piuttosto cercando di seguirle senza pregiudizi.
Cerca quindi di vivere serenamente, e contemporaneamente di leggere e informarti sull’omofobia. Conoscere meglio l’omofobia, infatti, ti potrà essere di aiuto per affrontare con più consapevolezza questo momento e potrà favorire la tua conoscenza e le riflessioni su te stessa imparando anche a capire di che cosa ci dobbiamo liberare per vivere un amore come desideriamo.
Io detesto costruire categorie rigide. Ognuno sessualmente è quello che le sue emozioni, il suo pensiero, il suo comportamento lo fanno essere nel corso della sua vita e, può anche capitare, che le scelte possano essere di diverso tipo durante una vita. Un esempio in questo senso è JoAnn Lulan- una delle lesbiche maggiormente impegnate e conosciute negli USA- che in tarda età si è sposata perdendo amici, persone amate, familiari, il suo ruolo di primo piano del mondo lesbico, perdendo anche il senso che aveva avuto fino a quel momento di sè stessa e la certezza di sapere chi fosse. Tutto questo è la dimostrazione di come tutti noi, come ho più volte detto in questa rubrica, siamo un continuum sessuale e quindi, se ascoltiamo il nostro cuore, può capitarci nella nostra vita di seguire anche altre categorie, che possono essere sia di eterossessualità che di omosessualità, da quelle che abbiamo scelto in precedenza. Questo è possibile quando la nostra adesione ad una categoria o ad un’altra non avviene rigidamente secondo modelli culturali imposti, ma permettiamo al nostro cuore di scegliere.
Antonella Montano

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