COME CAMBIARE SESSO

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Un ragazzo di provincia vuole affrontare il cammino verso una nuova identità sessuale. L'avvocato spiega quanto lungo, difficile e - soprattutto - costoso esso sia.

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Salve!spero possiate aiutarmi..ho un carissimo amico che deve cambiar sesso..vorrei sapere dove dovrebbe recarsi per richiedere informazioni dettagliate riguardo a documenti da presentare per poter procedere. Sono a conoscenza del fatto che da tempo fa uso di ormoni….ma vorrei potergli dare una mano dato che oramai deve prendere una decisione riguardo all’intervento. Dimenticavo.. abita in provincia di Cagliari!
Lui pensava di recarsi al Tribunale di Cagliari ma non sa presso quale ufficio.
Dovrebbe operarsi prima di far domanda di un riconoscimento legale del cambiamento di sesso?La sua situazione familiare non è delle migliori dato che per l’intervento gli hanno detto ..FAI COME TI PARE!non si sono resi disponibili nemmeno per accompagnarlo e stargli vicino!Io stimo profondamente questo caro ragazzo che abitando in un paesuncolo di provincia affronta da solo tutto questo!
Ho pensato di scrivere a Voi.
Ditemi come posso aiutarlo Vi prego.Non usa il pc ma se sarà il caso di continuare a scrivervi lo convincerò a farlo!
Distinti saluti,
Cinzia

Cara Cinzia,
puoi dire al tuo amico di andare al Tribunale di Cagliari, sezione civile, ufficio volontaria giurisdizione. Lì lui spiegherà quale è il suo problema e gli diranno cosa deve fare e che documenti deve presentare.
Detto così, sembra facile. In realtà se uno non è ben navigato nelle questioni legali difficilmente ce la fa da solo. Meglio ricorrere ad un avvocato scrupoloso, concordando prima quanto gli verrà a costare la pratica per le spese del Tribunale (non molto) e per gli onorari dell’avvocato.
La nostra legge prevede che quando uno fa domanda per il cambiamento di sesso non abbia ancora iniziato l’iter medico, psicologico e tanto meno abbia fatto il fatal passo chirurgico. In realtà accade spesso che il soggetto sia già a buon punto della via o addirittura si sia operato all’estero o privatamente in Italia. L’iter giudiziario, però è più o meno lo stesso: domanda al Tribunale, udienze, perizia psicologica, nulla osta al trattamento e all’operazione, operazione chirurgica nelle strutture autorizzate, sentenza dichiarativa del nuovo stato civile e relativa iscrizione presso il Comune.
Come vedi, un cammino lungo (e costoso), ma si tratta di una legge che ha funzionato abbastanza bene nel corso degli ultimi tre decenni. Occorre tenacia e determinazione (e un po’ di soldi).
Ezio Menzione
avvocato

di Ezio Menzione

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