COME CI SI DEFINISCE GAY.

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Qualcuno la potrà trovare una domanda banale, ma molti si chiedono come si fa ad essere sicuri di essere gay.

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La mia sarà anche una domanda banalissima, però non conosco la risposta: gay si nasce o si diventa?

Paola

Cara Paola,

spesso le persone che arrivano a definirsi gay o lesbiche attraversano un periodo di vita più o meno lungo nel quale sono piene di dubbi rispetto la propria sessualità. Alcuni di loro possono essersi sentiti sicuri della propria omosessualità fin dall"infanzia, ma arrivati all"adolescenza non hanno il coraggio di viverla, perché temono di non poter trovare un partner che li ricambi perché hanno paura di non essere accettati dagli altri. Altri invece, possono sentire il bisogno di sperimentare relazioni affettive e/o sessuali con persone di entrambe i sessi per potersi capire fino in fondo e escludere di essere eterosessuali. Altri ancora, che in seguito si definiranno bisessuali, possono rendersi conto di essere attratti principalmente dalle caratteristiche individuali di una certa persona, ma che il suo essere uomo o donna non è di grande importanza. Né fare delle fantasie o dei sogni a contenuto omosessuale, né comportarsi o essersi comportati nell"infanzia in un modo che altri possono aver definito "da maschiaccio", se riferiti a una donna, o "effeminati" se riferiti a un uomo,possono essere considerati da soli indizi di omosessualità. Invece, provare in maniera più che occasionale delle emozioni di innamoramento e/o di desiderio sessuale nei confronti di persone dello stesso sesso è da mettere in relazione con l"omosessualità.

Se hai dei dubbi riguardo il tuo orientamento sessuale, cara Paola, è possibile che tu abbia provato emozioni simili. Tieni presente che in alcuni casi, peraltro abbastanza rari, può accadere che l"orientamento sessuale cambi nel corso della vita. Può accadere cioè, che dopo aver vissuto dei sentimenti anche intensi per persone dell"altro sesso, ci si renda conto di essere insolitamente coinvolti con una persona del nostro stesso sesso. Inizialmente questa consapevolezza ci può fare paura, ma se ci diamo il tempo necessario per capire quello che ci sta succedendo e se ci diamo un po" di libertà per sperimentare,alla fine saremo in grado di comprendere la vera natura delle nostre emozioni e, se necessario, accettare positivamente il cambiamento, nella consapevolezza che l"orientamento sessuale è solo un pezzo della nostra identità globale di persone e che vivere la propria parte omosessuale non significa "dover diventare un"altra persona", né stravolgere completamente la propria vita.Spesso un ostacolo che si frappone alla possibilità di accettare l"omosessualità come una parte integrante di noi stessi è la paura del pregiudizio sociale: l"idea che gli omosessuali non possono che fare parte di un ghetto, lontano dalla vita delle persone "normali". In realtà, benché esistano ancora forti pregiudizi nei confronti dell"omosessualità, che talvolta possono spingere alcuni gay e lesbiche a nascondersi, è anche vero che attualmente nel nostro paese è facile conoscere persone omosessuali che vivono in pace con se stesse e con gli altri e che, quando lo desiderano, possono costruire una vita di coppia felice e soddisfacente.

E" importante che non ti condanni per vergogna a vivere questa fase della tua vita in solitudine. Se non hai amici fidati con i quali sfogarti, cerca di confrontarti con persone omosessuali che sono già in chiaro rispetto alla propria identità e con le quali tu possa sentirti in sintonia. Confrontando le tue emozioni con le loro, gradatamente e senza grandi drammi, raggiungerai la chiarezza.

di Mirella Sandonnini

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