DI NUOVO GAY

di

Prima gay, poi etero, ora in confusione: cosa succede?

838 0

Gentile dottoressa

sono una "etero" che forse sarebbe meglio definire bisex. Da adolescente ho avuto una storia con una mia coetanea, poi mi sono sposata e dopo una vita da etero e due figli (di cui uno omo) mi riscopro a 50 anni ad essere attratta di nuovo dalle donne. Cosa mi sta succedendo? Sono in una confusione totale.

Alice

Cara Alice,

come ho già scritto altre volte, agli inizi degli anni ’50 Alfred C. Kinsey ha sostenuto che la sessualità umana è un continuum di cui l’eterosessualità e l’omosessualità rappresentano solo i due poli estremi.

La nostra cultura occidentale, rigidamente schematica e bipolare, non ha mai ammesso che tra un estremo e l’altro possano esistere un’infinità di varianti del comportamento sessuale umano che rappresentano modi alternativi e altrettanto naturali di amare. Concordo con Kinsey nell’affermare che parte del nostro vissuto sessuale corrisponde ad una definizione culturale.

Sicuramente, quando eri giovane e hai avuto la tua prima storia omosessuale, i condizionamenti sociali e l’omofobia culturale – e, di conseguenza, le pressioni sociali e morali subite – ti hanno spinto, dopo la tua prima esperienza adolescenziale, verso "il" modo di stare insieme e cioè verso una vita da etero.

Ora che i tuoi figli sono grandi, che le pressione sociali e i tuoi compiti sono meno presenti e pressanti, dentro di te è potuta riemergere l’attrazione verso le donne.

Ti consiglio di leggere qualche libro sull’argomento, come L’invenzione dei sessi di Judith Lorber, e qualcosa sull’omofobia interiorizzata (ad esempio, il mio ultimo libro Psicoterapia con clienti omosessuali, edito da McGraw-Hill, clicca qui per la recensione). Queste letture ti aiuteranno a capire meglio i condizionamenti sociali e culturali e, di conseguenza, a comprendere quello che ti sta succedendo.

di Antonella Montano

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...