DIETE 2: LOTTA AI CARBOIDRATI

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Si può dimagrire rapidemente curando la salute?

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Se avete domande da porre sull’argomento scrivete a esperto@gay.it, specificando nell’oggetto ‘alimentazione e integratori’.

Bene. Riprendiamo il discorso da dove l’avevamo interrotto. Una delle obiezioni che più comunemente viene rivolta alle diete iperproteiche ed iperlipidiche dette anche comunemente LOW CARB è quella di provocare uno stato chiamato Ketosi.

Cerchiamo di analizzare più a fondo questo fenomeno.

Il termine "Ketosi", se applicato a soggetti sani che seguono una dieta di questo tipo, è in realtà l’abbreviazione di un termine diverso che più correttamente individua questo stato. Il termine a cui mi riferisco è "Ketosi/Lipolisi". Il termine Lipolisi è l’effetto che tutti coloro che vogliono perdere peso devono ricercare, identifica quel processo attraverso il quale l’organismo utilizza i grassi per produrre energia. Il grasso viene scomposto in glicerolo ed acidi grassi liberi che a loro volta vengono scomposti in una coppia di composti di carbonio chiamati "Corpi Ketonici" che rilasciano una nuova molecola di acidi grassi liberi, ma con una catena più corta legati ai due frammenti di carbonio che entrano nel processo energetico che utilizza il grasso come combustibile energetico; appunto la Lipolisi.

Di conseguenza non esiste lipolisi senza ketosi e non esiste ketosi senza lipolisi.

Così come l’acido lattico è una delle sostanze di scarto del metabolismo glucidico (Glucolisi), così i ketoni sono la sostanza di scarto del metabolismo lipidico. Non esiste perdita di grasso (e sottolineo questo concetto), senza la formazione di ketoni. Allora per quale motivo, se la natura ci ha offerto questo meraviglioso meccanismo, alcuni medici parlano di pericolo derivante dalla ketosi. Probabilmente la confusione nasce dal fatto che esiste effettivamente uno stato di ketosi pericoloso, ma si riferisce alla ketosi acida dei diabetici o ketoacidosi. Questa condizione è assolutamente differente da quella indotta da una dieta iperlipidica ipoglucidica come la dieta Atkins o come molte altre diete low carb. Infatti nella ketoacidosi, parliamo di soggetti diabetici che hanno il loro livello di zuccheri nel sangue assolutamente fuori controllo in seguito all’ingestione di carboidrati e non l’esatto opposto di ciò che avviene durante le diete low carb.

Potrei continuare spiegando le differenze fra glicolisi e ketosi e su come funziona la ketosi, ma lo spazio è breve ed il tempo corre. Se gradite saperne di più su questo argomento, scrivete alla redazione di gay.it.

Ho voluto porre l’accento su questo aspetto perché è quello che più comunemente viene brandito come effetto negativo delle diete low carb da parte di molti addetti ai lavori. Riguardo alle altre obiezioni, brevemente analizziamole una per una.

D.:Con questa dieta si perdono molti liquidi. R.: In tutte le diete, una buona parte del peso perso all’inizio è dovuto ai liquidi. Le diete low carb non fanno eccezione a questo fenomeno. La diffrenza è data dal fatto che dopo la perdita di liquidi iniziale, si entra in quello che è lo stato di ketosi/lipolisi, dove il peso perso è dato dal grasso corporeo.

D.: Come faccio a sapere se sto effettivamente perdendo grasso o acqua o massa muscolare? R.: Esiste un metodo assolutamente sicuro di verificare che state bruciando grassi, ed è quello di controllare la presenza di corpi ketonici nelle urine. A parte il fatto che vi accorgerete di questo stato dall’alito che acquisterà il caratteristico odore di acetone, ma se vorrete essere più sicuri, esistono in farmacia delle cartine di tornasole per misurare i ketoni delle urine.

Eseguite la misurazione alla sera dopo i primi tre o quattro giorni e potrete constatare se e come la dieta funziona correttamente.

Sull’ultima osservazione riguardante la pericolosità a livello cardiaco delle diete low carb o iperlipidiche, sarà opportuno approfondire il discorso nel prossimo articolo, a causa dell’importanza che questo aspetto ricopre e della sua complessità. Per il momento è tutto. Alla prossima puntata.

Nota dell’autore. Non desidero prendermi onori che non mi appartengono. Le informazioni di questo articolo, sono tratte dal libro "Dr. Atkins New Diet Revolution". Robert C. Atkins è laureato in medicina alla University of Michigan and Cornell University Medical College, con una specializzazione in Medicina Interna e Cardiologia. E’ fondatore e direttore dell’Atkins Center of Complementary Medicine in New York dove sono stati curati con successo oltre quarantamila pazienti ed i suoi libri hanno venduto oltre dieci milioni di copie. In particolare questo libro giunto alla terza edizione, è stato per oltre 100 settimane nella lista dei Best Seller del "The New York Times best seller list". E’ mio desiderio divulgare queste informazioni, che del resto stanno a poco a poco emergendo anche in Italia ad opera di altri autori come Giovanni Cianti e come il medico canadese Mauro di Pasquale (La dieta metabolica).

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