DIRLO A CHI SI AMA.

di

Quando nasce un amore, uno scoglio molto grande da superare è la dichiarazione, dire all"altro della propria omosessualità.

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Mi piace un ragazzo, lui non sa di me e io non so come dirglielo. Non è ancora successo niente, siamo solo amici. Come devo fare a non farcelo restare male e a riuscirci? Per lui sarebbe la prima esperienza. Aiutatemi. Io sono più grande e lui mi vuole molto bene.

ALA ROSSA

Ciao,

non sapendo la tua età né la sua, ma solo che tu sei più grande, mi trovo in difficoltà ad elaborare una fantasia e di conseguenza una risposta personalizzata, per quanto sia possibile darla nei limiti imposti da questa rubrica.

Una cosa è chiara, dici che siete "solo amici", questo è un dato di fatto. Tu invence oltre all"amicizia mi sembra proprio che provi qualcos"altro! Credo che anche qui la questione può essere inserita in termini di coming out. Sì, questo processo di "venire fuori" di esprimersi, è comunque un momento difficile e delicato, specie quando già sono in ballo i sentimenti. Forse prima di dirglielo apertamente ed esprimere contemporaneamente il tuo desiderio per lui, potrebbe essere meglio "sondare il terreno", cioè parlare e confrontarsi sugli argomenti che riguardano l"omosessualità. Già questo portebbe favorirti e senz"altro farti comprendere il suo livello di conoscenza e di possibilità reale che potresti avere non tanto nel "riuscirci" (qui ho un dubbio se lo intendi nel senso di approccio sentimentale-erotico o solamente a riuscire a dirlo!) quanto nel comunciare chi sei tu e cosa provi per lui.

Una frase che scrivi e che m"intenerisce, mi fa ricordare quando io tendevo troppo ad occuparmi di "lui" e del suo benessere (….quando cioè ero innamorato di un amico e non ero corrisposto ma, avevo 17 anni!) è quella in cui dici che per lui sarebbe la sua prima esperienza. Molto tenero da parte tua…ma qui però ti stai occupando, meglio pre-occupando solo di lui, e di come potrà sentirsi…ecc. Sì, credo proprio che tu ci tenga molto a questo ragazzo! Certo, averlo come amico, riconoscere e sentire l"affetto che ti dà, non è poco ed è, sicuramente una buona base per approfondire ulteriormente la conoscenza e l"intimità, sia che tu riesca a contattare e a condividere con lui momenti d"intimità fra uomini, sia solo confermando e fortificando la vostra amicizia (fammi sapere come andrà!).

Se lui poi ci rimarrà male…allora e solo allora, se vorrai ancora, potrai occuparti un po" di lui, soprattutto se si permetterà di chiedertelo, altrimenti nessun aiuto potrà mai essere efficace.

Un augurio e, ricordati che, il potenziale rifiuto può sempre esserci, e questo non significa necessariamente rinuncia o perdita ma, non raramente, cambiamento e crescita!

di Maurizio Palomba

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