DISINTERESSE SESSUALE

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A 25 anni, gay accettato, non prova più atttrazione verso i ragazzi. Che succede? E' il raggiungimento di un nuovo equilibrio o il preoccupante prevalere di una rimozione?

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Salve a tutti. Sono un ragazzo di 25 anni, nessuna storia alle spalle, nessuna “esperienza”, violenza sessuale subita quando avevo 5 anni. Mi definisco gay, mi sono accettato per quello che sono, non ho fatto outing.
Noto da qualche tempo un sostanziale disinteresse verso i ragazzi. Non ho la stessa pulsione di prima a conoscere nuove persone. Inoltre è da un po’ di tempo noto un certo senso di compiutezza che prima mi mancava.
Cosa mi sta succedendo? Sto raggiungendo una dimensione equilibrata completamente assessuata? Oppure sto “smaltendo” più semplicemente i vecchi traumi?

La tua mail mi ha davvero colpito. In effetti lo scarno riassunto che fai della tua vita mi ha dato quasi l’impressione che tu voglia prendere le distanze dal contenuto emotivo di quanto ti è accaduto. Perfino la violenza che hai subito nell’infanzia la fai sembrare un avvenimento come un altro, mentre è del tutto chiaro che non lo è, ma che deve essersi trattato di una esperienza in qualche modo certamente traumatica. In un certo senso anche il fatto che tu abbia capito e accettato la tua omosessualità, come dici, ancora prima di averla vissuta (ma ho capito bene o non hai ancora avuto rapporti sessuali con uomini?) mi sembra sintomatico del fatto che c’è in te uno sforzo di controllare con la razionalità il flusso delle passioni. In questo non c’è niente di male, ma un eccessivo dominio della ragione potrebbe essere reso necessario dal fatto che tu, in un modo poco chiaro anche a te stesso, sei impaurito da tutto ciò che è emozione, pulsione, da ciò che è imprevedibile.
Se le cose stanno appena un po’ in questo modo (ma è ovvio che le mie sono solo illazioni a fronte del fatto che mi dici ben poco di te) potrebbe essere che tu ti senta meglio, più a tuo agio, in una condizione di assenza di desiderio che all’interno di una dinamica di attrazione sessuale e di innamoramento. In breve è possibile che nel momento in cui avverti di desiderare qualcuno si mobiliti in te una quantità di ansia difficile da gestire e che ti fa sentire fragile.
In realtà l’amore e il sesso sono situazioni delle quali abbiamo bisogno che ci fanno sentire vivi, ma che allo stesso tempo possono farci soffrire e confonderci. Con il tempo e con l’esperienza possiamo diventare via via sempre più competenti e capaci gi gestirle così come di gestire le nostre aspettative nei confronti dei patners. E’ però in un certo senso necessario venire a patti con i rischi connessi alla sessualità, all’affettività, all’emotiva, perchè senza di esse rischiamo di inaridirci. Senza di esse la vita perde parecchio di gusto, non ti pare?
Un caro saluto.

di Mirella Sandonnini

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