E’ LA STAGIONE DELLA SIFILIDE?

di

Uno studio dimostrerebbe che l'acuirsi dell'epidemia non è legato solo ai comportamenti sessuali a rischio, ma a un ritmo naturale nel rapporto tra uomo e batterio.

683 0

Potrebbe non essere solo una maggiore propensione a adottare comportamenti sessuali a rischio la causa dall’aggravamento della epidemia di sifilide attualmente in corso. Secondo alcuni ricercatori, il rimergere della malattia potrebbe avere carattere periodico, e avvenire ogni 10-11 anni in base a ritmi legati al rapporto creatosi tra l’uomo e il batterio che causa la malattia.
La notizia arriva dall’Imperial College di Londra sulle pagine della rivista Nature. Ciò che ha un peso sul dilagare periodico del contagio, quindi, non è solo il sesso a rischio, ma un cambiamento periodico della capacità delle nostre difese immunitarie di difenderci dalle infezioni, ha spiegato l’autore della ricerca Nicholas Grassly, che ha esaminato una vastissima mole di dati.
La sifilide è causata dal batterio Treponema pallidum. È una malattia complessa, causa di vari sintomi nelle diverse fasi dell’infezione, e se non viene curata può avere complicazioni molto serie. La sifilide è trasmessa attraverso contatto sessuale con una persona infetta.
Gli esperti inglesi hanno studiato a fondo il fenomeno cronologico della riemergenza della malattia considerando tutti i dati a disposizione a partire dal 1940 e relativi a ben 68 aree metropolitane degli Stati Uniti. Così hanno dimostrato che la sifilide riemerge con una periodicità decennale. Questo comportamento dell’infezione, hanno spiegato, non è spiegabile con cambiamenti periodici dei comportamenti sessuali degli individui. È invece spiegabile con il rapporto che si crea tra le nostre difese immunitarie e il microrganismo patogeno. Dopo un’ondata epidemica di sifilide, hanno riferito gli esperti, le difese immunitarie delle popolazioni sono elevate e le nuove infezioni sono più difficili. Col tempo però, complice una temporanea uscita di scena del batterio, le nostre difese abbassano la guardia e il patogeno trova di nuovo terreno fertile per ricominciare a diffondersi. Questo avviene ciclicamente, secondo gli esperti britannici.
Non stiamo mettendo certo in dubbio che la sifilide si diffonda col sesso non protetto”, ha voluto puntualizzare Grassly in conclusione, “ma le nostre scoperte mettono in luce come cambiamenti delle difese immunitarie delle popolazioni, e non certo cambiamenti nei loro comportamenti sessuali, siano la ragione principale di periodiche epidemie di sifilide”.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...